Salvini: la manovra sia coraggiosa o la Lega non ci sta

"Se Tria non fa abbastanza si torna al voto". Replica a Boschi e Renzi sul caso Savoini: "Espatriate, avete tradito gli italiani"

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"Ho letto delle dichiarazioni che non mi sono piaciute del ministro dell'Economia, ha detto che faremo manovra economica tagliando un po' di tasse, rispettando le regole e i diktat europei". A dirlo è il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, nel corso del suo intervento alla festa della Lega Lombarda, nel Varesotto. "Sia chiaro che la Lega sta al governo se tagliamo le tasse a tanti italiani e facciamo una manovra coraggiosa, altrimenti non ci sta", ha aggiunto Salvini. 

I presunti finanziamenti russi alla Lega sono un "film di spionaggio di quarto livello, dove Boschi e Renzi dicono che ho tradito l'Italia, ma tacete ed espatriate da questo Paese, che avete tradito gli italiani", ha aggiunto il vicepremier.

"Se il ministro dell'Economia pensa di fare una manovra da robetta non sarà il nostro ministro dell'Economia", aggiunge Salvini, "ce lo dicano subito se la squadra è compatta, su questo obiettivo si va avanti, altrimenti di scaldare la poltrona da ministro non è da me e un parere lo chiederemo a voi". E, conclude Salvini, "non abbiamo paura a dare battaglie solitarie, la storia della Lega lo insegna, non abbiamo paura di mollare le poltrone".

"Se qualcuno ha dubbi lo dica subito"

"Qua c'è da fare una manovra da decine di miliardi per aiutare famiglie, lavoratori, pensionati, imprese e disabili. Mi rifiuto di pensare a una manovra economica piccolina, modestina, per non irritare qualcuno a Bruxelles", prosegue il ministro conversando con la stampa a margine del comizio, "o riusciamo a tagliare le tasse e a investire tanti soldi o se qualcuno non ha questa intenzione basta che ce lo dica chiaramente e chiediamo il parere agli italiani".

"Ogni giorno - ha aggiunto Salvini - trovo persone che hanno bisogno, quando sento che qualche collega ministro già parte con la retromarcia...". Il ministro quindi ha sottolineato: "No, pochino pochino no, o le cose si fanno bene o non sono al governo per pochino pochino. Spero che qualcuno sia stato frainteso, ma anche il ministro Toninelli che dice che è l'unico contro il partito del cemento cosa vuol dire? Le opere pubbliche servono non perché io mangio il cemento, vorrei capire se qualche collega di governo ha la mia stessa determinazione a fare una manovra economica coraggiosa e importante".

Salvini ha avvertito: "Se qualcuno ha dei dubbi lo dica subito. Sono convinto che l'Italia abbia bisogno di una manovra economica che non solo non aumenti l'Iva, Tria dice facciamo dei tagli e con i tagli abbassiamo un po' le tasse, ma è come fregare i soldi con la mano destra e restituirli con la sinistra. Qua si tratta di mettere soldi in circolo e se per farlo bisogna cominciare un confronto con L'Europa io sono disposto a farlo, se invece c'è chi si è arreso già prima di cominciare basta che lo dica ed evito di perdere tempo e far perdere tempo".



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