I conventi del Partito democratico, da Pontignano a Contigliano

Il "ritiro in convento" organizzato da Zingaretti per i maggiorenti del partito si inserisce ormai in una lunga tradizione. Le tappe principali 

pd convento abbazia zingaretti

Il Pd torna in convento. A Contigliano, nel reatino, terra francescana cara a Nicola Zingaretti che a Rieti, nel giugno del 2014, da presidente della Regione Lazio, inaugurò la riapertura del Cammino di Francesco, tratto della via Francigena che da Assisi conduce a Roma attraversando Monterotondo con una Lectio Magistralis del filosofo Massimo Cacciari dedicata al poverello di Assisi tenuta al Teatro Flavio Vespasiano dinanzi ad una platea di 750 persone.

Andar per conventi è un'antica 'usanza' del Partito democratico e dei suoi leader, quando sono al governo o quando capeggiano l'opposizione, per confrontare le idee e stilare linee programmatiche. Cominciò Massimo D'Alema nel 1995 quando convocò nell'Abbazia di Pontignano, colline senesi, il primo think-thank dell'allora Pds. Conclave di ministri ma in un resort d'impronta medioevale.

Seguì poi Romano Prodi nel 1997 convocando per l'8 e 9 marzo in un convento a Gargonza, in Val di Chiana nel senese, un vertice del gotha del centrosinistra e di una buona metà del suo governo oltre ad una pletora di parlamentari e studiosi come Umberto Eco con il compito di elaborare le "Dieci idee per l'Ulivo".

Nel 2000, il 22 settembre Prodi replicò l'appuntamento con un Gargonza2 per gli Stati Generali dell'Ulivo. La relazione introduttiva e collettiva venne messa a punto da un gruppo do venti promotori coordinati dal semiologo Omar Calabrese che faceva riferimento alla cattedra di Eco.

Contento delle scelte da clausura, Prodi nel 2006 riconvoca a San Martino in Campo, in provincia di Perugia, un summit di governo nel corso del quale viene anche stabilita la strategia comunicativa di Palazzo Chigi.

E il 5 ottobre 2010 Dario Franceschini, allora capogruppo Pd alla Camera dei deputati convoca nell'Abbazia toscana di Spineto, nei pressi di Sarteano, un seminario dei parlamentari in cui la figura dell'ospite d'onore la fa proprio Romano Prodi. Tre anni dopo vi torna anche Enrico Letta che il 7 maggio a Spineto della Luca porta tutti i ministri e i sottosegretari in ritiro "per conoscersi e fare spogliatoio" con la promessa e la garanzia che però "ognuno paga per se'".



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it