AGI - "Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto". Lo ha scritto su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo la sentenza sul caso Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due ladri dopo una rapina.
I capigruppo alla Camera del centro destra avevano iniziato a raccogliere le firme dei parlamentari per promuovere l'iniziativa di concessione della grazia e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il ministro della Giustizia Nordio per precisare che è una facoltà del capo dello Stato.
Il ddl Sicurezza
"Con l'ultimo ddl Sicurezza - ha aggiunto Meloni nel suo post - introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali".
Meloni: "Lo Stato non si volta dall'altra parte"
"Oggi ho salutato gli agenti impiegati nelle operazioni straordinarie di controllo e sicurezza del territorio a Roma e Milano. Il messaggio è chiaro: tolleranza zero. Verso chi pensa di poter sfasciare tutto, di terrorizzare le persone perbene, di trasformare le nostre piazze in zone franche". Così su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che oggi ha rivolto un saluto agli agenti impegnati nei servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio e nelle attività di sicurezza 'Alto Impatto' di Roma e Milano. "Lo Stato non si volta dall'altra parte e copre le spalle di chi garantisce la sicurezza, ogni giorno. Perché chi difende la nostra sicurezza difende la nostra libertà". Così, su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che oggi ha rivolto un saluto agli agenti impegnati nelle attività di sicurezza 'Alto Impatto'.
Oggi ho salutato gli agenti impiegati nelle operazioni straordinarie di controllo e sicurezza del territorio a Roma e Milano.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 17, 2026
Il messaggio è chiaro: tolleranza zero. Verso chi pensa di poter sfasciare tutto, di terrorizzare le persone perbene, di trasformare le nostre piazze in… pic.twitter.com/GIFEpR1Xgh
Cerreto (FdI): "La difesa sia sempre legittima"
"Ritengo che la difesa sia sempre legittima, specialmente se si tratta di difendere la propria vita, quella dei propri cari, i sacrifici di una vita. Il caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, è in questo senso emblematico. Ferma restando la piena fiducia nelle istituzioni giudicanti, ritengo che ci siano dei casi in cui chiedere la grazia non sia una forzatura o una scappatoia ma una questione di civiltà umana e, perché no, anche giuridica". A dirlo è il deputato FdI Marco Cerreto. "Un uomo portato al limite, vittima di numerose rapine, vittima di violenza bestiale, vittima di furti e che ha dovuto subire minacce non solo alla sua persona ma anche alla sua famiglia - riprende - non è da ritenersi colpevole o, se ritenuto colpevole, meritevole di grazia. Ho deciso di sottoscrivere la richiesta di Fratelli d'Italia che, congiuntamente al centrodestra, richiede la grazia a seguito della conferma della condanna in Cassazione. La famiglia, la casa e il luogo di lavoro sono sacri e, in quanto tali, inviolabili. Chi sceglie di delinquere sappia che noi saremo sempre per la legittimità della difesa".
Magi (Più Europa): "Dal governo ennesimo attacco alle prerogative del Colle
"Mentre si approvava alla Camera una legge elettorale che, con l'indicazione del capo del governo designato dalla coalizione, va a colpire direttamente una delle prerogative del Presidente della Repubblica, il Governo sferrava un altro attacco ai poteri del Capo dello Stato con la grazia a Roggero". Lo dice il segretario di Più Europa, Riccardo Magi. "Non entro nel merito della vicenda giudiziaria, ma - aggiunge - è evidente che la destra di Meloni, per mano di Nordio, forzando sulla grazia per un caso di giustizia fai da te, ha cercato di dare un colpo alle prerogative del Colle per motivi di propaganda. Bene ha fatto Mattarella a ricordare di chi è il potere di concedere la grazia; quanto alla destra, è evidente qual è il loro vero obbiettivo: il Colle e più in generale la separazione dei poteri dello Stato, che loro vorrebbero cancellare".