AGI - Al grido di "Tutti siamo antifascisti" e di "Fascisti, tornate nelle fogne", alcuni manifestanti stanno contestando Roberto Vannacci durante un comizio in corso nel centro cittadino Pescara. Non sono mancati alcuni momenti di tensione. Il generale è in Abruzzo per presentare il passaggio al suo partito di alcuni consiglieri comunali. Diversi gli striscioni esposti contro Vannaci, come, "Per i braccianti uccisi in Calabria No remigrazione - si' a diritti e dignita', e ancora "Gramsci vive! (E lotta insieme a noi)", "Disarmare la pace, disertare la guerra!".
Le parole di Vannacci e Sasso
Il parlamentare Sasso prima di dare la parola a Vannacci ha definito i manifestanti "zecche rosse". Il generale una volta sul palco si è rivolto ai manifestanti ripetendo per tre volte "me ne frego". Per tutta la durata del comizio, ancora in corso, i due schieramenti sono andati avanti tra cori, insulti e fischi. In piazza sono presenti diverse centinaia di manifestanti. "Ringrazio questi signori che hanno reso la serata ancora più divertente. Ci hanno fornito questo spettacolo, sembra quasi di stare allo zoo". Cosi' Roberto Vannacci ha chiuso il suo comizio a Pescara riferendosi ai contestatori.