AGI - Martedì 14 luglio alle 10.30 si terrà l'audizione del deputato Galeazzo Bignami in commissione Covid a Palazzo San Macuto.
L'intervista di Bignami al 'Tempo': "La Procura indaghi"
"Quanto sta venendo fuori sulla maxi-commessa di mascherine cinesi è una discesa in un buco nero. Più si scava, più emergono elementi inquietanti, l'ultimo quello degli enormi profitti dovuti ai costi 'gonfiati'. Le ombre ormai superano le luci e ciò che la commissione sta facendo è proprio cercare di chiarire i punti più oscuri: un'opera di verifica enorme. E credo che purtroppo ci saranno altre sorprese da qui alla fine". Cosi' Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, in un'intervista a Il Tempo.
"È una storia incredibile, più si scava, più vengono fuori elementi inquietanti. - rimarca Bignami - Ogni volta che si approfondisce si trova sempre qualcosa di peggio che ti costringe a modificare il giudizio in negativo. È evidente che noi andremo fino in fondo con la nostra indagine, ma per ora è certo che mentre gli italiani erano blindati in casa, o peggio ancora, morivano senza neppure poter abbracciare i propri cari, c'era chi invece approfittava di questa situazione per speculare".
"Quello che sta facendo la Commissione Covid è tentare la ricostruzione di un periodo certamente complesso per evitare di ricommettere gli stessi errori se dovessimo malauguratamente ritrovarci in una situazione simile. E invece ogni volta che apriamo un capitolo di questa storia, ne scopriamo altri da approfondire. Sembra una matrioska. E credo che purtroppo ci saranno altre sorprese da qui alla fine", sostiene il capogruppo di FdI a Montecitorio.
"Perché prendiamo un miliardo e 251 milioni di euro di mascherine farlocche dalla Cina? Perché ci preoccupiamo, così c'è scritto nei verbali, dei vestiti e dei giocattoli cinesi? Quindi sì, c'è un tema anche geopolitico. Guarda caso, noi fummo una delle ultime nazioni a chiudere i voli dalla Cina e il giorno in cui chiudono Wuhan atterra, a Roma, un aereo con più di 200 cinesi che sbarcano e non vengono sottoposti al tracciamento. Perché?", si chiede ancora Bignami.
"Appena ho letto l'agenzia di stampa in cui si annunciava che FdI aveva deciso di convocarmi io mi sono dimesso, cosa che Conte ancora non ha fatto. Le opposizioni dicono che io non ho alcun contributo da dare. Intanto in ragione dei ricorsi che ho presentato io il Ministero della Salute e il Governo Conte sono stati condannati a produrre documenti di cui negavano l'esistenza, come il piano pandemico secretato", precisa il deputato, che aggiunge "in questi mesi Conte ci ha dato solo motivi per non poterci fidare. L'ultima occasione è stato il siparietto ridicolo della sua convocazione. Quindi verificheremo tutto quello che lui dirà".
"Nella nostra Costituzione è prevista l'obbligatorietà dell'azione penale. Quindi la Procura non avrebbe bisogno di un esposto, visto che molte delle cose che stanno emergendo non sono mai state indagate a livello penale. Fatti nuovi che da soli giustificherebbero autonomamente l'apertura di un'inchiesta in Procura. Ma visto che pare che nulla si muova, presenteremo noi un esposto in Procura", è la conclusione di Bignami.