AGI - Il quadro economico internazionale "particolarmente complesso" e le tensioni geopolitiche che noi continuiamo a vivere incideranno, come già stanno incidendo, sulla crescita, sui costi energetici, sulla competitività delle imprese e sul potere d'acquisto delle famiglie". Lo ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo, nel premiertime al Senato, a Carlo Calenda che proponeva una cabina di regia sulle questioni più urgenti. "In un momento che facile non è - ha aggiunto - dovrebbe esserci meno spazio per la polemica e più spazio per un confronto concreto sulle grandi questioni strategiche che riguardano l'Italia. Quindi colgo positivamente quello che lei dice".
Energia: Meloni, "sulle grandi questioni serve collaborazione"
"Tra queste grandi questioni" su cui servirebbe una collaborazione tra maggioranza e opposizioni c'è "quella energetica", ha affermato la presidente del Consiglio. "Lei sa che il governo - si può essere d'accordo oppure no - ci ha lavorato dall'inizio, partendo dal gas release fino ai provvedimenti sul nucleare. Ne approfitto anche per dire che entro l'estate sarà approvata la legge delega, saranno adottati i decreti attuativi per il quadro giuridico necessario alla ripresa della produzione nucleare in Italia. E poi il decreto bollette, che reperiva - lo dico facendo riferimento a quello che lei ricordava - parte delle risorse che erano necessarie per calmierare i prezzi delle bollette, tassando le imprese produttrici, cioé qualcosa che era abbastanza inedito. Così come lei vede che a livello internazionale anche ci muoviamo per diversificare le fonti, come a livello nazionale ci muoviamo per diversificare le tecnologie per ridurre una dipendenza che diventa sempre più pericolosa", ha sottolineato.