AGI - La campagna elettorale è iniziata subito dopo Pasqua. I cittadini di Chieti andranno alle urne il prossimo 24 e 25 maggio, almeno per un primo turno. Ma non c’è solo il dissesto finanziario dell’ente e quello del territorio ad animare la discussione politica e nei bar sui cinque che si contenderanno la fascia tricolore: Alessandro Carboni, ex consigliere comunale, sostenuto da 4 liste civiche; Giancarlo Cascini, ex assessore per breve tempo della giunta uscente, anche lui con una civica; Cristiano Sicari, nome di FI, FdI, Nm e almeno una civica; Mario Colantonio con la Lega e Udc; Giovanni Legnini, ex senatore ed ex vicepresidente del Csm, per il centrosinistra.
A rubare la scena ai candidati a primo cittadino c’è Paride Paci, 30 anni, consigliere comunale uscente ricandidato per un secondo mandato con il Partito Democratico. Paci, per intercettare potenziali elettori, ha scelto una strada infinitamente più popolata delle tribune elettorali e dei media tradizionali: piattaforme digitali e app per appuntamenti: Pornhub, Tinder e Hinge. E così attraverso un algoritmo chiunque si colleghi da Chieti verrà intercettato da un annuncio. L’inquadratura restituisce un mezzo busto immerso in un ambiente dalla penombra studiata, tagliato da improvvisi accenti di luce rossa al neon. Al centro della scena c’è lui. Calvo, barba curata, indossa una maglietta nera a maniche corte. “Sei di Chieti e so cosa stai per fare, ma vuoi fare qualcosa di davvero eccitante e trasgressivo?: Clicca qui sotto, no così sotto, qui sotto e scopri cosa ho in mente per Chieti”, il suo invito. Nella chiusura del filmato, una sottolineatura: “Vieni con me dalla parte giusta della storia”.
Una scelta comunicativa e ironica
“Non è altro che una scelta comunicativa. Mi sono semplicemente mosso su più linee comunicative differenti. È uno spazio pubblicitario, l’ho acquistato. Ho quello di diverse app, mi muovo anche su Instagram, Facebook, su diversi canali: 300 euro il mio investimento” per un mese, dice all’AGI Paci. Paci lavora nell’Arci, occupandosi di tutela di minori stranieri, di supporto alle famiglie di rifugiati in fuga dai teatri di guerra, di gestione dei circoli.
Profilo istituzionale e narrazione dissacrante
“Una scelta ironica e dissacrante - aggiunge - ma di pari passo con il mio profilo che unisce un lavoro istituzionale serio, concreto a una narrazione ironica e autoironica. Il mio video non ha nulla di sconcio: è uno spot ironico e puramente elettorale”.
Programma elettorale e proposte concrete
"Vorrei evitare di diventare quello del porno, perche' ho fatto tanto per Chieti, vorrei concentrarmi sul programma elettorale, a cominciare dal piano casa, azzeramento dell'Iva sui prodotti di igiene femminile e per neonati nelle farmacie comunali. Molti Comuni lo hanno gia' fatto", sottolinea.