Meloni: "Più abbassi il tetto al contante più favorisci l'evasione" 

Meloni: "Più abbassi il tetto al contante più favorisci l'evasione" 

Sul Pos aggiunge: "La soglia può essere meno di 60 euro". Il premier inaugura la rubrica settimanale 'Gli appunti di Giorgia': "Sono molto soddisfatta di quanto fatto finora". Sul Reddito di cittadinanza "Voglio aiutare le persone a uscire dalla povertà con il lavoro"

meloni tetto contante evasione reddito cittadinanza

© Francesco Fotia / Agf 
- Giorgia Meloni

AGI - "Abbiamo aumentato il tetto al contante perché il tetto al contante sfavorisce la nostra economia perché siamo in un mercato europeo e, in un mercato europeo, il tetto al contante ha un senso se ce l'hanno tutti, mentre in Europa esistono diversi tetti al contante e molte nazioni che non hanno un tetto al contante". Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha spiegato nella rubrica 'Gli appunti di Giorgia', inaugurata oggi sui social, la line adel governo sul contante. "La Germania e l'Austria non hanno un tetto al contante. Questo significa che chi, magari straniero, ha contanti da spendere preferisce andare in altre nazioni perché l'Italia ha un tetto al contante".

"È falso che la possibilità di utilizzare moneta contante favorisce l'evasione fiscale - ha sostenuto - in primo luogo, come dice bene la guardia finanza, uno che vuole evadere evade comunque; ma soprattutto perché per paradosso più è basso il tetto al contante e più si rischia evasione perché siccome i contanti io posso averli in casa per svariati motivi e, se non li posso spendere legalmente, tenderò a farlo in nero. Quindi più abbassi il tetto al contante più favorisci l'evasione, più fai salire il tetto al contante meno favorisci l'evasione".

"Il piccolo importo attualmente individuato da noi è quello della sanzione. Oggi se un esercente rifiuta l'importo può avere una multa: fino a 60 euro noi non vorremmo obbligare il commerciante a dover accettare il pagamento elettronico. La soglia dei 60 euro è indicativa, può essere anche più bassa. Su questo c'è una interlocuzione con la commissione europea, perché il tema del pagamento elettronico è uno degli obiettivi del Pnrr, quindi bisogna vedere come andra' a finire l'interlocuzione". 

Lavoro e reddito 

Meloni si è poi soffermata anche sul tema del lavoro e del reddito di cittadinanza. "Questo voglio fare io: regalare la dignità del lavoro a tante persone che non meritano di essere mantenute da certi politici che poi vanno in campagna elettorale a cercare di riprendere indietro quello che sono convinti di aver dato". 

"Io non voglio che la gente sia costretta a votarmi, io voglio che la gente mi voti per scelta: non perché pensa di non avere scelta e voglio costruire quella scelta e quella libertà", ha aggiunto.

Sul reddito di cittadinanza "il governo ha mantenuto fede agli impegni presi. Ho sentito dire che noi facciamo cassa sui poveri: falso", ha affermato il presidente del Consiglio. "Non credo che chi ha realizzato il rdc intendesse assicurarlo dai 18 anni fino alla pensione di cittadinanza. Se non era questo l'obiettivo, forse devi considerare che qualcosa non ha funzionato. Ho sentito dire 'La Meloni ci toglie il reddito e ci costringe ad andare a rubare'. Tra il reddito e rubare forse un'opzione di andare a lavorare forse dovresti prenderla in considerazione", ha replicato, commentando un servizio tv in cui una donna si lamentava della stretta al reddito.

"Voglio aiutare persone a uscire dalla poverta' con il lavoro: il lavoro porta ovunque, il reddito di cittadinanza ti tiene dove sei, non c'è scampo", ha assicurato.