Rave Party illegali, previste pene fino a 6 anni e multe fino a 10 mila euro

Rave Party illegali, previste pene fino a 6 anni e multe fino a 10 mila euro

Stretta del governo sui raduni non autorizzati. Il Consiglio dei ministri ha anche varato misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia. La lista dei sottosegretari

carcere rave party conferenza stampa meloni diretta

Giorgia Meloni

AGI - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge con misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefiici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo con la riforma del processo penale, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali. Alle 16,30 la premier Giorgia Meloni terrà una conferenza stampa di illustrazione dei provvedimenti adottati dal governo.

Per quanto riguarda i rave party, in caso di raduni illegali, il governo ha deciso per la confisca degli oggetti utilizzati durante l'occupazione, la reclusione da 3 a 6 anni, multe da 1.000 a 10.000 euro. Queste le misure che potranno essere adottate nei confronti di chi organizza illegalmente un rave party, ovvero un raduno non autorizzato "dal quale possa derivare un pericolo per l'ordine pubblico o la pubblica incolumità o la salute pubblica. 

carcere rave party conferenza stampa meloni diretta
© Francesco Fotia/AGF
Giorgia Meloni e Carlo Nordio

  • 17:39

    Meloni: "Dalla squadra di governo mi aspetto compattezza e lealtà"

     Dalla squadra di governo mi aspetto "compattezza e lealtà". Si respira "un'aria di grande entusiamo" pur nella "consapevolezza" delle difficoltà da affrontare. Lo ha detto il premier, Giorgia Meloni, in conferenza stampa, dopo l'indicazione dei sottosegretari. "Si vogliono risolvere i problemi. Non ci sono problemi" al governo, ha aggiunto. 

  • 17:27

    Meloni: "Prima sul Covid c'era un approccio ideologico"

    "Procediamo facendo le scelte in base alle cose che sono efficaci, con una informazione molto chiara e lavorando molto sulla responsabilizzazione" ha detto il premier Giorgia Meloni parlando del contrasto al Covid. "Qualcosa non ha funzionato. Il Covid è diventato un tema da campagna elettorale. C'è stato un approccio ideologico", ha aggiunto sottolineando come il governo agirà sulla base di evidenze scientifiche. 

  • 17:23

    Meloni: "Spero presto le misure sull'energia"

     L'auspicio è che già venerdì "ci possano essere i primi provvedimenti sull'energia" ha detto il premier Giorgia Meloni.

  • 17:08

    La Nadef in Cdm venerdì 4 novembre

    "Il prossimo venerdì 4 novembre ci sarà un Cdm molto importante perché si tratta di approvare "l'aggiornamento della Nadef". Lo ha detto il premier, Giorgia Meloni. Il giuramento dei sottosegretari dovrebbe essere dopodomani, "il due novembre", ha annunciato. 

  • 17:08

    "Sui rave lo Stato non è inerme"

    "È il segnale che lo Stato non è inerme, diamo un segnale molto chiaro" ha detto Giorgia Meloni illustrando le misure anti-rave e spiegando che la risposta del governo è stata tempestiva. Meloni ha ringraziato il ministro dell'Interno Piantedosi. 

  • 17:07

    Meloni: la riforma Cartabia rinviata per evitare la paralisi

    "Si rischiava una paralisi del nostro sistema giudiziario" e che non ci fosse certezza del diritto perché c'era il pericolo che persone condannate l"potessero uscire dal carcere" ha detto Giorgia Meloni spiegando il motivo del rinvio della riforma Cartabia decisa dal governo. "Ai fini del Pnrr non cambia nulla, ci siamo presi due mesi", ha spiegato. 

  • 17:05

    Meloni: "Norme antimafia concordate con Nordio"

    Le misure sul carcere ostativo e sulla stretta dei benefici penitenziari per chi non collabora "è stata concordata con il ministro della Giustizia Carlo Nordio". Lo ha detto il premier Giorgia Meloni. 

  • 17:03

    Meloni: "Sul carcere ostativo rispettato il Parlamento"

    "Sono molto contenta che il primo provvedimento di questo governo veda un provvedimento che va in una certa direzione: una materia che ci sta particolarmente a cuore, il carcere ostativo", per cui i benefici carcerari possono essere concessi ai colpevoli di mafia solo nella misura in cui collaborino con le forze dell'ordine. Lo ha spiegato il premier, Giorgia Meloni, in conferenza stampa, al termine del Cdm.

    Il Consiglio dei ministri ha dato il disco verde alla norma "approvata all'unanimità" dalla Camera e che poi non è diventata legge: "Abbiamo scelto di inserire in un decreto la norma così come è stata esattamente approvata dal Parlamento".

    Nel dl "viene inserita un'altra norma" che rinvia al 30 dicembre la norma, che sarebbe entrata in vigore il prossimo 2 novembre, prevista dalla riforma Cartabia. Ma è giunta una segnalazione da "tutti i procuratori generali" che indicavano la possibilità che si creasse "una paralisi del nostro sistema giudiziario".

  • 17:00

    Meloni: "Fiera che si parta con le misure anti-mafia"

    "Per me è un provvedimento simbolico. Sono fiera del fatto che il primo Consiglio dei ministri contenga una norma che va in questo senso. Abbiamo deciso su una materia che ci sta a cuore da tanto tempo". Così il premier Giorgia Meloni parlando della norma sul carcere ostativo e della stretta sui benefici penitenziari per chi non collabora. "La norma attuale ha dei profili di incostituzionalità", ricorda il premier sottolineando che la Corte costituzionale ha rinviato al Parlamento la misura.

  • 16:29

    I sottosegretari sono 31 (11 donne), con Draghi 35

    Il Consiglio dei Ministri odierno ha approvato 31 sottosegretari per il Governo Meloni, di cui 11 donne. Il Governo Draghi aveva 35 sottosegretari, di cui 16 donne. Il Governo Meloni non ha ancora ufficializzato la lista dei viceministri. La Lega ne ha già indicati 2. Il Governo Draghi ne aveva 6.

  • 16:19

    Meloni: per i sottosegretari adottati criteri di esperienza

    "Oggi ho nominato i sottosegretari e i viceministri. Molti di voi saranno coinvolti direttamente e molti altri avrebbero potuto esserlo per qualità e valore. Ho fatto il possibile utilizzando criteri di esperienza parlamentare oltre che nel settore specifico. Saranno molti i ruoli assegnati a Fratelli d'Italia e coordinandomi con i presidenti dei gruppi li indicherò seguendo criteri analoghi". Così la premier Giorgia Meloni in un messaggio interno agli eletti di Fratelli d'Italia. 

  • 16:12

    La lista dei sottosegretari

    Esteri
    Giorgio Silli 
    Maria Tripodi

    Interni
    Emanuele Prisco
    Wanda Ferro
    Nicola Molteni

    Giustizia
    Andrea Delmastro Delle Vedove
    Andrea Ostellari

    Difesa
    Isabella Rauti
    Matteo Perego

    Economia
    Lucia Albano
    Federico Freni
    Sandra Savino

    Mise
    Fausta Bergamotto
    Massimo Bitonci

    Mite
    Claudio Barbaro

    Agricoltura
    Patrizio La Pietra
    Luigi D’Eramo

    Infrastrutture e trasporti
    Tullio Ferrante

    Lavoro e politiche sociali
    Claudio Durigon

    Istruzione
    Paola Frassinetti

    Università e ricerca
    Augusta Montaruli

    Cultura
    Gianmarco Mazzi
    Lucia Borgonzoni
    Vittorio Sgarbi

    Salute
    Marcello Gemmato

    Rapporti con il Parlamento
    Giuseppina Castiello
    Matilde Siracusano


    Sottosegretari alla Presidenza del consiglio
    Alessio Butti (Innovazione)
    Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma)
    Alberto Barachini (Editoria)
    Alessandro Morelli (Cipe)

  • 16:04

    Venerdì in Cdm ci sarà l'aggiornamento della Nadef

    Si dovrebbe tenere venerdì il Consiglio dei ministri per l'aggiornamento della Nadef. Durante la riunione di oggi aperta dal premier Giorgia Meloni che ha letto la lista dei sottosegretari si è stabilito, riferisce una fonte, che dovrebbe tenersi un Consiglio dei ministri a settimana che di prassi dovrebbe essere il giovedì pomeriggio.

  • 15:40

    Piantedosi e Nordio illustrano le misure in Cdm

    Dopo l'invito del premier Giorgia Meloni ai ministri a lavorare insieme sui provvedimenti, i responsabili della Giustizia Nordio e Piantedosi hanno illustrato le misure sul carcere ostativo (il primo) e le norme anti-rave (il secondo). È arrivato poi l'invito ai ministri a inviare le proposte al Mef sulla legge di bilancio. Lo sguardo è rivolto alle misure sul caro bollette, con il presidente del Consiglio che ha sottolineato la necessità di fare in fretta. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Ciriani ha poi illustrato gli emendamenti al dl Aiuti ter.