Il governo incassa la fiducia al Senato: 115 sì e 79 no 

Il governo incassa la fiducia al Senato: 115 sì e 79 no 

Dopo il sì a Montecitorio, il programma del nuovo esecutivo ha passato il vaglio di Palazzo Madama. Meloni alle opposizioni: giudicate l'esecutivo dal merito, senza pregiudizi

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© Francesco Fotia / Agf - L'aula del Senato

AGI - Palazzo Madama si prepara ad accogliere Giorgia Meloni per il 'secondo tempo' del voto di fiducia sul governo. Ieri la Camera dei deputati ha dato il suo via libera all'esecutivo con 235 voti a favore, 154 no e 5 astenuti. "Sarò in Senato per un altro importante tassello. La rotta è tracciata: andiamo avanti", è stato il commento della presidente del Consiglio affidato ai social network subito dopo il voto di Montecitorio.

È alla 'Camera alta' che si concentrano molti dei 'big' dei partiti politici, di maggioranza e opposizione, primi fra tutti Silvio Berlusconi a Matteo Renzi. Per il Cavaliere, "Meloni, nel suo assai pregevole intervento programmatico, ha individuato le priorità del Paese, ha tracciato una rotta chiara, nel solco del lavoro fatto fino ad oggi dal centrodestra", scrive in una nota il presidente di Forza Italia poco dopo il voto della Camera.

Il discorso di Berlusconi è atteso dopo le 17,30, ma i riflettori saranno puntati anche su Matteo Renzi, la cui linea 'morbida' sul governo alimenta sospetti sia tra i dem che tra i 5 stelle. Il leader di Italia Viva ha annunciato che interverrà alle 17, 30 e trasmetterà il suo discorso in diretta sui suoi profili social.

 

  • 21:26

    Meloni, manterremo gli impegni. Subito al lavoro

    "Anche il Senato ha votato la fiducia al governo. Abbiamo presentato in campagna elettorale un programma chiaro e dettagliato. Manterremo gli impegni: il vincolo tra rappresentante e rappresentato è l’essenza della democrazia. Subito al lavoro per rispondere alle urgenze dell’Italia". Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, su Twitter. 

     

     

  • 21:24

    Meloni lascia Senato, applausi da sostenitori in strada

    Applausi per Giorgia Meloni all'uscita del Senato. Dopo aver ottenuto la fiducia del Senato, la presidente del Consiglio è stata salutata calorosamente da un gruppo di cittadini assiepati in corso Rinascimento, davanti al portone di Palazzo Madama. "Grazie presidente", ha gridato qualcuno.

  • 21:09

    Tajani, saremo all'altezza del compito affidato dagli italiani

    "Il governo ha ottenuto la fiducia del Parlamento. Vincere le elezioni è una cosa. Saper governare è un'altra. Dimostreremo di essere all'altezza del compito che gli italiani ci hanno affidato". Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

     

     

  • 21:08

    Meloni, soddisfatta fiducia? Ovviamente

    E' soddisfatta per i voti di fiducia al Senato? "Ovviamente". Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, lasciando palazzo Madama. 

  • 20:54

    Ok Senato a fiducia, 115 sì, 79 no

    L'Aula del Senato ha accordato la fiducia al governo Meloni. I voti favorevoli sono stati 115, quelli contrari 79. Cinque gli astenuti.

  • 20:15

    Malpezzi, no alla fiducia, grave non aver citato la Resistenza

    "Alla Camera lei non ha citato la Resistenza, ha citato il Risogimento, che è una pagina gloriosa. Ma la Resistenza è la sorgente ideale e valoriale della nostra Costituzione e della nostra Repubblica, è un grave errore non averla citata". Così Simona Malpezzi, senatrice del Pd, durante le dichiarazioni di voto a palazzo Madama, si è rivolta alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
        Malpezzi ha confermato il voto contrario dei dem e ha contestato le parole di Meloni sull'aumento del tetto del contante dicendo che "ci sono studi della Banca d'Italia che dimostrano la correlazione tra l'aumento del tetto all'uso del contante e l'evasione". "Se fosse stato per voi il Pnrr non sarebbe mai stato approvato", ha aggiunto,  anche sul ricorso all'articolo 21 del Next Generatio Eu citato da Meloni, Malpezzi ha aggiunto che il ricorso a quella norma "significa perdere da tre a sei mesi di tempo e dunque ritardare l'arrivo dei fondi, cosa che non ci possiamo permettere". "Nel suo discorso è assente la cultura, la transizione ecologica e quella digitale. Non ci ha detto come intende combattere la disuguaglianza, nè ha parlato al mondo del lavoro dei precari. Anche per questo - ha concluso - voteremo no ma le auguriamo buon lavoro".

  • 20:12

    Rauti, ora ridurre distanza tra popolo e politica

    "Emozione, orgoglio e senso di responsabilità per la nascita del governo Meloni". Isabella Rauti lo dice nell'Aula del Senato durante le dichirazioni di voto sulla fiducia al governo. Giorgia Meloni, ha aggiunto, "rappresenta una maggioranza nata nelle urne, scelta dal popolo e con un forte mandato dopo anni di commissariamento. Sono certa che il governo vorrà difendere anche gli italiani che non hanno votato per la coalizione di centrodestra e chi ha scelto di non votare. Dobbiamo ridurre la distanza tra popolo e politica, tra cittadini e istituzioni", ha insistito. Per Rauti, la sinistra ha perso anche "per una propaganda sbagliata e faziosa che anche oggi abbiamo dovuto sentire in Aula". "Da noi vale il merito", ha affermato ancora, e Giorgia Meloni "si è affermata perché è stata la più brava, non brava come un uomo ma brava come una donna".

  • 20:04

    Berlusconi, auguri a Meloni per prossimi 5 anni lavoro

    "Al presidente del Consiglio e al governo i miei e i nostri più convinti e affettuosi auguri per tutti i prossimi cinque anni di lavoro". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato.

  • 20:01

    Berlusconi, con invasione Kiev tornati a pre-Pratica mare

    "Il mio progetto, le speranze di molti, erano allora quelle di recuperare la Russia all’Europa. Questo progettavamo per poter affrontare insieme con un Occidente rafforzato dall’apporto della Russia alla grande sfida sistemica del 21° secolo, quella del pericoloso espansionismo cinese". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato. "Purtroppo l’invasione dell’Ucraina ha vanificato questo nostro disegno, perché siamo tornati a prima del 2002, con la Russia isolata dall’Europa e con l’Europa e l’Occidente uniti contro la Russia", ha sostenuto. "E noi, naturalmente, in questa situazione non possiamo che essere con l’Occidente, nella difesa dei diritti di un Paese libero e democratico come l’Ucraina". 

  • 20:00

    Berlusconi, ora riforma non contro pm ma per l'equità

    "Anche la riforma della giustizia è una priorità irrinunciabile, per una questione non solo di durata ragionevole dei processi ma soprattutto per una questione di civiltà e di libertà. Una riforma davvero garantista, non contro la magistratura ma per il diritto, per l’equità, per la libertà". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato. "Nelle nostre decisioni dobbiamo poi mettere al centro di tutto la persona, portatrice per sua natura di diritti che non sono concessi dallo Stato, ma che lo Stato ha il dovere di garantire e di tutelare. Siamo quindi per la tutela della vita, dal concepimento alla morte naturale, siamo per il sostegno alla natalità, siamo per la difesa e la valorizzazione della famiglia e della sua funzione sociale irrinunciabile", ha continuato.
    "Sono tutti temi sui quali il nostro governo, ne sono certo, saprà intervenire con coraggio, e con senso di responsabilità".

  • 19:47

    Berlusconi chiama Meloni 'signor presidente', gioisce per nipote

    Per tutto il suo intervento, in fase di dichiarazione di voto al Senato, Silvio Berlusconi si è rivolto a Giorgia Meloni chiamalndola 'signor presidente del Consiglio'. La solennità dell'occasione ha quindi marcato una differenza, anche semantica, rispetto ai rilievi mossi di recente alla "signora Meloni" per come sia stata "penalizzata" Forza Italia in fase di formazione del governo. 
        In incipit di intervento il Cavaliere poi ha tenuto a dare anche un annuncio personale. "Sono felice di essere qui e sono felice anche perché tre ore fa è nato il mio diciassettesimo nipotino: evviva!", ha festeggiato la nascita del figlio di Luigi e della moglie Federica. 

  • 19:46

    Floridia, no a fiducia da M5s, non distruggere il reddito di cittadinanza

    Il Movimento 5 stelle voterà contro la fiducia al governo. Lo ha annunciato nell'Aula del Senato Barbara Floridia. "Se vorrà aumentare il precariato e distruggere il Reddito di cittadinanza, disturberemo l'azione del governo. Mi auguro che il ministero della Difesa non sia il ministro della guerra e che il ministero della Famiglia non sia il ministero che stravolgerà i diritti civili", ha aggiunto. "Ci sorprenda - ha concluso rivolgendosi a Giorgia Meloni, presidente del Consiglio - proprio perché è una donna".

  • 19:41

    Standing ovation del centrodestra per Berlusconi, anche Meloni

    Standing ovation e lungo applauso di tutti i senatori del centrodestra per l'intervento di Silvio Berlusconi nell'Aula del Senato, in dichiarazione di voto sulla fiducia al governo. Al termine dell'intervento del leader di Forza Italia, i senatori del centrodestra si sono tutti alzati in piedi per applaudirlo. In piedi anche i ministri, a partire dai due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Si alza in piedi e applaude anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

  • 19:40

    Berlusconi, FI liberale, garantista, europeista e atlantica

    "Signor presidente del Consiglio, Forza Italia lavorerà al suo fianco con impegno e con lealtà, per realizzare il programma sul quale abbiamo avuto la fiducia degli italiani. Lo faremo da liberali, da cristiani, da garantisti, lo faremo da europeisti e da atlantici". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato.

  • 19:39

    Renzi, critiche Pd a merito? Malpezzi era pasdaran...

    "Lo dico agli amici del Pd: non riesco a capire come sia possibile che il primo argomento di discussione sia attaccare la maggioranza per il merito, per il nome dato a un ministero. Lo dico alla capogruppo Simona Malpezzi, che era una pasdaran del fatto che bisognasse inserire il merito nella 'buona scuola'". Così Matteo Renzi, in aula a Palazzo Madama per le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo. 

  • 19:31

    Berlusconi cita il suo discorso del '94, sogno un futuro migliore

    "Nel 1994, in questa stessa Aula, chiedendo al Senato la fiducia per il primo governo di centro-destra, io conclusi il mio intervento parlando della possibilità di sognare, ad occhi bene aperti un nostro futuro migliore, parlai della possibilità di costruire un’Italia più giusta, più generosa e più sollecita verso chi ha bisogno e verso chi soffre, parlai di un’Italia più moderna e più efficiente, di un’Italia più prospera e più serena, più ordinata e più sicura". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato. "Queste le mie parole di allora, queste le mie parole di oggi. Al Presidente del Consiglio e al Governo i miei e i nostri più convinti e affettuosi auguri per tutti i prossimi cinque anni di lavoro", ha concluso.

  • 19:30

    Renzi, criticare Meloni su donne è masochismo

    “Il Pd ha contestato la premier sulla rappresentanza femminile. E' una donna che ha vinto delle battaglie. Tutto si può dire alla presidente Meloni, tutto, ma alla trentunesima presidente del Consiglio dopo 30 maschietti tutto puoi dire, ma andarla ad attaccare sulla rappresentanza femminile non è opposizione, è masochismo...". Lo ha detto il leader Iv, Matteo Renzi, in aula a Palazzo Madama per le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo.

  • 19:29

    Berlusconi, lavorare alla pace nel rispetto del popolo ucraino

    "Noi dobbiamo lavorare per la pace e lo faremo in pieno accordo con i nostri alleati Occidentali e nel rispetto della volontà del popolo ucráino. Su questo la nostra posizione è ferma e convinta, è assolutamente chiara e non può essere messa in dubbio da nessuno, per nessun motivo". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato.

  • 19:28

    Renzi, sulla sfida per l'elezione diretta del premier ci siamo

    “Se la maggioranza vorrà sfidarci sull'elezione diretta del presidente del Consiglio, quello che noi abbiamo chiamato il 'sindaco d'Italia', noi ci saremo”. Lo ha detto il leader Iv, Matteo Renzi, nell'Aula del Senato per la dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo.

  • 19:27

    Renzi parla, Meloni segue sorridendo

    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha seguito con attenzione l'intervento del leader di Iv Matteo Renzi, sottolineando con diversi sorrisi i passaggi più corrosivi e le battute dell'ex-premier, come ad esempio quello in cui ha ironizzato sulle critiche nei confronti della premier da parte del Pd.

  • 19:26

    Berlusconi, sono sicuro che il governo sarà dalla parte dell'Occidente e della libertà

    "Non abbiamo mai compiuto una scelta di politica internazionale, che non fosse dalla parte dell’Occidente e della libertà. E io sono assolutamente sicuro che il nuovo governo seguirà questa stessa strada, questi stessi principi". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato.

  • 19:19

    Berlusconi, centrodestra unito e ispirato a valori di libertà

    Il centrodestra è "una coalizione che in 28 anni non si è mai divisa e che ha saputo governare insieme e stare insieme anche all’opposizione,
    una coalizione che ha guidato e guida la maggioranza delle regioni italiane". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato. "Una coalizione, che è sempre stata artefice di grandi scelte di democrazia e di libertà.
    Non è questo il momento, onorevoli senatori, per ricordare i tanti successi ottenuti dai governi di centro-destra che ho avuto l’onore di presiedere, ma una sola cosa voglio rivendicare con orgoglio: i nostri governi hanno sempre avuto come stella polare del loro agire la stella polare della libertà.
    Non abbiamo mai approvato una norma, una legge, un provvedimento, che potesse ridurre gli spazi di libertà dei cittadini. Non abbiamo mai compiuto una scelta di politica internazionale, che non fosse dalla parte dell’Occidente e della libertà", ha aggiunto. 

  • 19:18

    Berlusconi, convinta fiducia e al lavoro con lealtà

    "Noi oggi voteremo convintamente la fiducia, voteremo convintamente la fiducia. E da domani lavoreremo con lealtà, con passione e con spirito costruttivo, per realizzare il nostro programma". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato.

  • 19:17

    Renzi, il Terzo Polo voterà no alla fiducia

    "Il gruppo di Azione e Italia viva voterà no alla fiducia al governo Meloni per le ragioni che hanno ben argomentato i colleghi che mi hanno preceduto”. Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzo, intervenendo in aula a Palazzo Madama nelle dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Meloni.

  • 19:16

    Berlusconi, oggi Meloni premier per il centrodestra da me fondato

    La coalizione al governo è quella "a cui ho dato vita 28 anni fa e che da allora ad oggi ha scritto pagine fondamentali nella storia della Repubblica realizzando una democrazia compiuta, una democrazia di tipo europeo, basata sull’alternanza fra due poli legittimati dal voto degli italiani". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato.
    "Se oggi per la prima volta alla guida del governo del Paese, per decisione degli elettori, c’è una esponente che viene dalla storia della destra italiana, questo è possibile perché 28 anni fa è nata una coalizione plurale, nella quale la destra e il centro insieme hanno saputo esprimere un progetto democratico di governo per la nazione", ha aggiunto.

  • 19:15

    Berlusconi, soddisfazione parlare in Senato dopo 9 anni

    "Comunque è per me un motivo di soddisfazione riprendere la parola in Senato, dopo nove anni, e farlo proprio quando il popolo italiano ha scelto ancora una volta di affidare il governo del Paese alla coalizione di centro-destra". Così Silvio Berlusconi nel suo intervento al Senato. 

  • 19:15

    Renzi, facendo opposizione diamo mano a democrazia

    “Facendo opposizione, noi cerchiamo di dare una mano alla nostra democrazia, come devono fare le persone che riconoscono quelli che escono vincenti dalle elezioni”. Lo ha detto il leader Iv, Matteo Renzi, intervenendo in Aula al Senato nelle dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Meloni. 

  • 19:14

    Unterberger, segnali su autonomia, Svp si astiene

    Il gruppo Per le autonomie si presenta diviso al voto di fiducia al governo. Alcuni si asterranno altri voteranno contro. Lo ha annunciato in Aula la presidente, Julia Unterberger. L'astensione, ha spiegato, "è stata una decisione sofferta del nostro partito per rispondere con un segnale forte a un segnale altrettanto forte" dell'esecutivo sulle autonomie. "Il nostro gruppo unisce forze e sensibilità diverse attorno alla tutela delle autonomie locali; quindi alcuni si asterranno altri voteranno contro la fiducia, ma tutti ci auguriamo che lei smentisca i pronostici anche rispetto le autonomie locali e le minoranze linguistiche", ha aggiunto.

  • 19:13

    Renzi, sulle riforme un 'no' a prescindere è sbagliato

    “Lei ha fatto un'apertura importante sulle riforme costituzionali. Se c'è un'apertura sulle riforme istituzionali, un no a prescindere per me è sbagliato”. Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzo, intervenendo in aula a Palazzo Madama nelle dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Meloni.

  • 19:04

    Meloni a Conte, perché non hai venduto aziende armi?

    Il leader M5s Giuseppe Conte aveva attaccato il ministro della Difesa Guido Crosetto, accusandolo di conflitto di interessi: "Lei ha indicato alla Difesa chi fino al giorno prima ha fatto gli interessi dell'industria bellica”.
       Oggi, per rispondere a Conte, Meloni, nella replica al Senato, estrae un foglietto e decide di interrompere il discorso a braccio. Meloni afferma in aula: "Il M5s fa polemica sul ministro della Difesa. Fa sorridere che lo facciate voi e Conte. Perchè quando era presidente del Consiglio non ha venduto le aziende della difesa italiane che producono armi?".
       Sul significato dell'interrogativo di Meloni, fonti M5s riferiscono che questo andrebbe chiesto alla Presidente del Consiglio.

  • 19:02

    De Cristofaro, da Avs no a fiducia,nostre idee distanti

    La componente Verdi-Sinistra del Gruppo Misto del Senato voterà contro la fiducia al governo. Lo ha annunciato nell'Aula del Senato, Peppe De Cristofaro. "La sua idea di Paese - ha aggiunto rivolgendosi al presidente del consiglio, Giorgia Meloni - è molto distante dalla nostra" e ora "ci dobbiamo misurare sulla politica, consapevoli che i governi tecnici siano una anomalia tutta italiana". "Il suo - ha insistito - più che un programma è un manifesto ideologico che parla ad un pezzo della società ed esclude quella parte che più ha soffertro la crisi". De Cristofaro ha annunciato anche una netta opposiozione a ogni politica di "autonomia differenziata".

  • 19:01

    De Poli, da Civici d'Italia-Noi moderati sì a fiducia

    "Voteremo la fiducia al governo. Non possiamo perdere tempo per risolvere i grani problemi del Paese". Lo ha detto nell'Aula del Senato Antonio De Poli, capogruppo di Civici d'Italia - Noi moderati, durante le dichiarazioni di voto. "C'è bisogno di responsabilità", ha aggiunto. "L'Italia ci guarda con gli occhi" dei cittadini in difficoltà, ha sottolineato ancora, "e a tutti dobbiamo dare ascolto".

  • 18:45

    Meloni, la pace non si fa con le bandiere arcobaleno in piazza

    "La pace non si fa sventolando bandiere arcobaleno alle manifestazioni". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la replica al Senato, in un passaggio sull'aggressione russa dell'Ucraina. 

  • 18:44

    Meloni, contro mafia difendiamo insieme carcere ostativo

    "Saremo d'accordo per cercare strade comuni per difendere uno degli istituti più efficaci nella lotta alla mafia, il carcere ostativo. Rischiamo di perderlo e insieme si deve cercare di difenderlo. Sono d'accordo con i colleghi del M5s, la lotta alla mafia non si fa con la retorica, ma nemmeno con i provvedimenti con cui avete rischiato di fare uscire decine di detenuti al 41 bis con la scusa del rischio di contagio". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nella replica al Senato.

  • 18:36

    Meloni alle opposizioni: giudicate il governo dal merito, senza pregiudizi

    "Il dibattito serrato è il sale della politica. Mi pare che su diverse volte si sia potuto contare sull'opposizione" in passato, per Fdi "è accaduto sul taglio al numero dei parlamentari" e su altre leggi, all'opposizione "chiedo questo coraggio", che si vada "nel merito senza dibattiti ideologici". Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella replica al Senato.
    "Questo è un tempo nel quale il posizionamento pregiudiziale ci può far perdere qualche occasione. Votate i provvedimenti solo sulla base dell'utilità verso la nazione", afferma Meloni rivolgendosi alle opposizioni.

  • 18:22

    Meloni, non c'è alcuna relazione tra l'aumento del tetto del contante e l'evasione

    Non ci sono legami tra l'aumento del tetto al contante e l'evasione. Lo sostiene il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ricordando le parole pronunciate tempo fa dal ministro Padoan. "Io sono d'accordo con il ministro del Pd Padoan", ha aggiunto, "la Germania e l'Austria non hanno un tetto al contante". "Metteremo mano al tetto al contante", annuncia Meloni. 

  • 18:11

    Fisco: Meloni, la flat tax premia il merito

    Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni si sofferma nell'Aula del Senato sul tema della tassa piatta, ricordando la proposta sul regime forfettario e della flat tax incrementale. Meloni si rivolge al senatore a vita Monti, ribattendo che "la flat tax premia il merito. Chi fa di più è giusto che venga premiato". Meloni ricorda che "abbiamo già l'Ires al 24% fissa, le rendite al 26%" e che "il Pd introdusse una tassa fissa di 100 mila euro per i ricchi che si trasferivano dall'estero: la flat tax va bene solo per il Pd?", si chiede. 

  • 18:06

    Meloni, il salario minimo è uno specchietto allodole e non una soluzione

    Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua replica al Senato parla di salario minimo. "Il contrasto al lavoro povero è priorita', il tema è capire come. Il salario minimo rischia di essere uno specchietto per le allodole e non una soluzione. I contratti collettivi nazionali hanno già dei salari minimi", osserva. "La sfida è estendere la contrattazione collettiva. I salari sono bassi in Italia ma dobbiamo partire dal taglio del cuneo fiscale", aggiunge. 

  • 18:03

    Meloni, fermeremo la speculazione sull'energia e incalzeremo l'Ue

    Nella sua replica al Senato Giorgia Meloni si sofferma sul tema dell'energia. "C'è il tema del contrasto alla speculazione. Prima di cominciare a trovare nuove risorse, magari per scaricarle sul debito, bisogna fermare gli speculatori", osserva il presidente del Consiglio.
    "Oggi si ragiona in Europa sul price dinamico, continueremo ad incalzare l'Europa per soluzioni comune". "Tutto quello che bisogna fare per fermare la speculazione lo faremo", afferma il premier ricordando come ieri il ministro Pichetto Fratin è stato alla riunione Ue sul tema dell'energia nella quale "si sono fatti passi avanti".
    "L'Italia si è già mossa", serve sinergia tra le misure nazionali e quelle europee, comunque "siamo pronti" ad agire "sul disaccoppiamento crescente" tra il gas e le altre fonti, aggiunge il presidente del Consiglio. 

  • 18:00

    Meloni, non scambiamo la scienza per religione come accaduto con il Covid

    "Noi abbiamo sempre riconosciuto il valore della scienza, ma non abbiamo condiviso decisioni prese senza il supporto di evidenze scientifiche, non abbiamo condiviso che si scambiasse la scienza con religione". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la replica al Senato.
    "Per esempio è stato un errore impedire a ragazzi di 12 anni non vaccinati di non fare sport quando la comunità scientifica non era unanime su questo. Lo sport gli avrebbe fatto bene", ha aggiunto. 

  • 17:58

    La sostenibilità ambientale vada di pari passo con quella sociale

    "Bisogna tenere conto degli obiettivi europei" sulle fonti rinnovabili, "ci sono canali preferenziali che si possono creare per costi concordati sull'energia prodotta, si possono abbattere i tempi" per la costruzione degli impianti. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella sua replica al Senato, parlando del tema dell'energia. "La sostenibilità ambientale deve andare di pari passo con quella sociale ed economica", afferma. "Non ci renderemo disponibili a passare dal gas russo alla dipendenza delle materie cinesi", osserva.

  • 17:57

    Ridurre le emissioni, ma non legandosi alla Cina

  • 17:51

    Meloni, sbloccare le procedure sui rigassificatori

  • 17:51

    Meloni, incalzeremo l'Europa per una soluzione comune sull'energia

  • 17:44

    Iniziata la replica di Meloni in Aula al Senato

     Nell'Aula del Senato è iniziata la replica del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al dibattito sulla fiducia al governo. 

  • 17:40

    La Russa, presentata mozione di maggioranza per la fiducia

    La maggioranza al Senato ha presentato la mozione di fiducia al governo che sarà votata dall'aula. Lo ha detto il presidente di palazzo Madama, Ignazio La Russa, prima di sospendere i lavori per dieci minuti in attesa delle repliche della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La mozione è stata firmata dai capigruppo di maggioranza Rauti, Romeo, Ronzulli e De Poli.

  • 17:39

    Match Bongiorno-Scarpinato, come nel processo Andreotti

    Al Senato si ritrovano, Giulia Bongiorno e Roberto Scarpinato. Lei, senatrice della Lega, fu l'avvocato che difese Giulio Andreotti nel processo in cui l'ex premier era accusato di associazione mafiosa. Lui, eletto a Palazzo Madama con il M5s, era il pm che nel 1999 in Tribunale sostenne le tesi dell'accusa.
    Sono intervenuti in Aula, a Palazzo Madama, uno dopo l'altro, durante il dibattito sulla fiducia al governo Meloni. Bongiorno non ha mancato di farlo notare: "Conosco bene l'efficacia delle sue requisitorie", ha detto rivolgendosi all'ex pm.

  • 17:00

    Confcommercio plaude al discorso di Meloni su giovani

    "Come giovani di Confcommercio abbiamo particolarmente apprezzato alcuni passaggi del discorso programmatico della premier Meloni innanzitutto è importante il fatto che abbia parlato di giovani, ma anche l'attenzione ad alcuni temi che sono al di là del tema del fisco, quello della semplificazione. E comunque anche quello che riguarda l'importanza di mettere i giovani al centro delle attività e dell'agenda politica" ha detto il presidente nazionale di Confcommercio Giovani, Andrea Colzani durante il tredicesimo forum nazionale dal titolo 'Innovation, training, community" a Palazzo Vecchio.
    Le principali difficoltà che devono affrontare i giovani, spiega Colzani, sono "superare le barriere burocratiche, l'accesso al sistema del credito e' assolutamente una priorità" e "la necessità di collegare sempre di più il mondo dell'impresa con il mondo della scuola, alcuni progetti come gli Its sono fondamentali". Secondo il presidente di Confcommercio Giovani, "è importante condividere il principio secondo cui la necessità di formazione, la necessità di continuare a supportare le competenze anche di chi fa impresa durante tutto il percorso sia un elemento essenziale". 

  • 16:58

    Ronzulli (FI), da FI e Cdx sostegno leale

    "Con questo governo politico, che è chiara espressione della volontà degli italiani, il popolo torna ad essere sovrano. Nasce un governo di centrodestra, un governo che è doveroso segnalare è sorto in tempi record". Lo ha detto Licia Ronzulli, capogruppo di Forza Italia in Senato, durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia, annunciando il "leale" sostegno Azzurro e del Centrodestra all'esecutivo di Giorgia Meloni.
    "Questo è il primo impegno che il centrodestra ha mantenuto: avevamo promesso agli italiani un governo nel pieno delle sue funzioni e pronto a lavorare in tempi rapidi e così è stato. È nato un governo guidato dal primo premier donna della storia repubblicana, motivo di orgoglio per tutti noi, per il Paese, convinti che saprà interpretare questo gravoso e altissimo incarico con la determinazione e la forza che la contraddistinguono. È motivo di orgoglio perché comprendo il difficile percorso ad ostacoli che l'ha portata a guidare il Paese", ha aggiunto.
    "Presidente Meloni, lei ha chiesto il nostro sostegno, e non sarà sola nel cammino che verrà intrapreso da questo esecutivo e da questa maggioranza verso la rinascita e la ripartenza del Paese: Forza Italia e il centrodestra la sosterranno lealmente in questo compito arduo e nobile senza risparmiare alcuno sforzo, certi di trovare la stessa lealtà in lei e nel governo che presiede", ha proseguito Ronzulli.
    "Lo impongono i tempi, lo impone la crisi economica, sociale e internazionale che l'Italia e l'Europa stanno attraversando e che richiede pragmatismo, concretezza, immediatezza nelle azioni. È l'urgenza dell'oggi che non ci consente come Parlamento di guardare al domani senza speranza, senza caricare sulle nostre spalle il peso di un presente da affrontare con alto senso di responsabilità, attraverso un lavoro tenace, generoso e rigoroso", ha osservato. 

  • 15:55

    Bergesio (Lega), l'impegno a valorizzare le nostre eccellenze

    "L'Italia deve essere valorizzata nel mondo per la sua bellezza, il suo ingegno e le sue eccellenze. Una buona semina porta sempre a un buon raccolto e il centrodestra è l'unica coalizione che può governare questo Paese, passando dalle parole ai fatti. È necessario difendere i valori e i diritti. Il patrimonio agroalimentare supera un quarto del Pil e non possiamo disperderlo. Occorre lavorare per ottimizzare le risorse contenute nel PNRR e tutelare l'agroalimentare italiano, contrastando l'Italian Sounding, il Nutriscore, il consumo di cibi sintetici e ultra-processati, nonchè accordi internazionali sbagliati, e implementando, invece, le azioni intraprese a sostegno degli agricoltori e della tutela e promozione della nostra dieta mediterranea. L'impegno della Lega in questo governo sarà, come sempre, massimo nell'interesse del Paese". Così in discussione generale a Palazzo Madama sulla fiducia il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.

  • 15:40

    Spagnolli (Autonomie), voteremo no alla fiducia

    "Ho apprezzato il passaggio sull'autonomia speciale, tuttavia lo sviluppo dei nostri territori passa anche da una politica di sistema sulla montagna, che è clamorosamente mancata nelle parole della Presidente Meloni. Come eletto di una coalizione di centrosinistra che ha al centro questi temi, non posso che confermare il mio no alla fiducia". Lo ha annunciato in Aula del Senato il vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Luigi Spagnolli.

  • 14:55

    Conte, il governo pensa a chi gira con le valigette di soldi

    "Ieri alla Camera Giorgia Meloni non ha mai parlato di misure immediate contro il caro bollette, di lavoratori sottopagati o precari, di soluzioni per la pace. Nulla di nulla. Per il nuovo governo di centrodestra le priorità sono altre. Un esempio? Alzare il tetto del contante per premiare chi va in giro a fare pagamenti con 10 mila euro di banconote in una valigetta". L'attacco arriva da Giuseppe Conte, che sottolinea come "stamattina Fratelli d'Italia annuncia che l'aumento del contante sarà già nella prossima Legge di bilancio" mentre "la Lega deposita il progetto di legge per passare dal tetto di 2 mila a quello di 10 mila". "Uno studio di Bankitalia certifica che alzare il tetto del contante aiuta l'evasione fiscale. Ci opporremo fortemente a questa misura", anticipa il leader M5s.

  • 14:51

    Musolino, Sud chiama Nord si astiene

    'Sud chiama Nord', componente del gruppo Per le Autonomie SVP-PATT, si astiene sul voto di fiducia al governo, annuncia la senatrice Dafne Musolino chiedendo di "conoscere le azioni concrete che il governo intenderà adottare per risolvere la questione meridionale, sulle quali ci troverà con una posizione di leale collaborazione, senza pregiudizi politici di parte e velleitari campanilismi" segnalando anche che "non possiamo accontentarci oggi della teoria che parla dei problemi del Sud e rivendichiamo da subito misure rapide, concrete ed efficaci".