Bossi è fuori dal Parlamento, Salvini lo vuole senatore a vita

Bossi è fuori dal Parlamento, Salvini lo vuole senatore a vita

Il senatùr era candidato capolista nel plurinominale di Varese. Nel collegio Lombardia 2 P01, che comprende Varese, risulta eletta al plurinominale per il centrodestra solo Lucrezia Mantovani di Fratelli d'Italia

Bossi fuori Parlamento Salvini vuole senatore a vita

© Armando Dadi / Agf - Umberto Bossi e Luca Zaia

AGI - Umberto Bossi è ufficialmente fuori dal Parlamento. Il fondatore della Lega non è stato eletto in questa tornata. Era candidato capolista nel plurinominale di Varese. Nel collegio Lombardia 2 P01, che comprende Varese, risulta eletta al plurinominale per il centrodestra solo Lucrezia Mantovani di Fratelli d'Italia.

La Lega sperava nel ripescaggio perché la leghista Silvana Comaroli risulta eletta sia a Lombardia 4 sia a Piemonte 1. Se Comaroli avesse optato per il Piemonte, si sarebbe aperta la strada di Bossi verso Montecitorio. Ma Matteo Salvini avrebbe deciso di intraprendre un'altra strada: quella dell'incarico di senatore a vita. "Sarebbe il giusto riconoscimento dopo trentacinque anni al servizio della Lega e del Paese. Porterò avanti personalmente, sicuramente con l'appoggio non solo della Lega ma di tantissimi italiani, questa proposta", ha detto il leader della Lega. 

I 35 anni in Parlamento del 'senatur'

Gli resterà addosso per sempre il soprannome di 'senatur' per la prima e per l'ultima volta in cui è stato eletto in Parlamento. Ma, in 35 anni di attività parlamentare, Umberto Bossi, a Palazzo Madama, è stato eletto solo due volte. La prima fu, appunto, nella decima legislatura, correva l'anno 1987, mentre la seconda risale alla passata tornata elettorale, nel 2018.

La storia parlamentare del fondatore della Lega Nord è lunga ed è concentrata tutta alla Camera, dove è stato eletto deputato sei volte, dal 1992 al 2013. E lì, grande frequentatore della sala fumatori, Bossi, 81 anni, appena compiuti, ha trasformato nel tempo i divanetti rossi di Palazzo Montecitorio nel luogo dei suoi show e delle conversazioni politiche con i giornalisti.

Così come il caffé Giolitti davanti all'ingresso del Palazzo dei gruppi della Camera. Luoghi dai quali fu assente solo nel periodo della malattia, l'ictus che lo colpi' l'11 marzo del 2004. E dove amava tornare, malgrado fosse stato eletto al Senato, anche di recente, nelle presenze sempre più rare a Roma.

Candidato capolista nel collegio plurinominale di Varese (Lombardia 2-P01), una eventuale elezione a questa tornata avrebbe portato a un ritorno alla Camera. Dopo voci contrastanti, il partito ha fatto sapere questa estate che lo avrebbe ricandidato, lasciando a lui ogni decisione finale. E alla fine è stato ricandidato. Ma il centrodestra è riuscito a eleggere un solo deputato a Varese, la figlia dell'ex vice governatore lombardo Mario Mantovani, Lucrezia, di Fratelli d'Italia (il partito di Meloni ha preso il 29,8%; la Lega il 14,72%) e Bossi è rimasto fuori.

Ora Matteo Salvini propone di 'recuperare' il 'danno', proponendo Bossi come senatore a vita a Sergio Mattarella. Un percorso che allo stato appare assai arduo, se non impossibile. I senatori a vita sono gli ex presidenti della Repubblica e i cinque nominati dal presidente della Repubblica.

Attualmente i cinque scranni previsti dalla Costituzione sono, però, già occupati da Liliana Segre, Mario Monti, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia e il capo dello Stato, che già concesse la grazia al senatur per la condanna per il reato di vilipendio a Giorgio Napolitano, ha fatto capire che intende rispettare il limite previsto dalla Carta.