Accordo tra Calenda e Renzi, nasce il terzo polo

Accordo tra Calenda e Renzi, nasce il terzo polo

Il leader di Azione: "Alternativa seria ai populismi". L'ex premier e fondatore di Italia viva: "Abbiamo deciso di provarci, adesso salviamo l'Italia. Lascio volentieri a Carlo la guida della campagna". Tajani attacca: "Il terzo polo è destinato ad arrivare quarto alle elezioni"

renzi calenda accordo fatto terzo polo

AGI - "Nasce oggi per la prima volta un'alternativa seria e pragmatica al bipopulismo di destra e di sinistra che ha devastato questo paese e sfiduciato Draghi. Ringrazio Matteo Renzi per la generosita'. Adesso insieme. Italia viva e Azione per Italia sul serio". L'accordo tra i due partiti è stato annunciato sui social da Carlo Calenda dopo l'incontro con l'ex premier.

Contemporaneamente sono arrivate anche le parole di Matteo Renzi: "Tutti parlano da giorni di 'Terzo Polo'. Ma che cosa si nasconde davvero dietro questa sigla burocratica? Una casa nuova, bella, che riaccenda la passione per la politica e la speranza dell'Italia. Una proposta concreta, competente, seria sul lavoro, sull'ambiente, sulle tasse, sulla cultura, sul sociale. E sulla posizione internazionale dell'Italia, tema fondamentale in questo tempo di crisi. Costruire una casa simile non è facile, ma è possibile. E forse è persino doveroso in un momento nel quale sovranisti e populisti giocano a chi la spara più grande. E nel momento in cui tutte le altre forze politiche - tutte, di destra e di sinistra - imbarcano in coalizioni contraddittorie chi ha fatto cadere Draghi. Facendo male all'Italia. Abbiamo deciso di provarci", spiega.

"Il progetto del terzo polo è molto più grande dei singoli destini personali e io con impegno e tenacia sarò in campo (e in qualche circoscrizione al Senato) per dare una mano e farlo vincere. Dico alla comunità di Italia Viva: adesso tutti al lavoro con Carlo e gli amici di Azione per salvare l'Italia dai sovranisti e dai populisti", aggiunge. "A testa alta, a viso aperto. Ci siamo riusciti con Draghi quando non ci credeva nessuno, riproviamoci adesso. Con il nostro sorriso, con la nostra generosità, con il nostro stile orgogliosamente controcorrente. L'Italia ha bisogno di noi per evitare l'incubo populista e tornare a sognare buona politica. Ci siamo, con tutto il nostro coraggio"

Per il leader di Italia viva il capitolo che si apre oggi è un capitolo importante quello che si apre in vista delle elezioni del 25 settembre. "Faccio il primo passo con il sorriso: perchè so che sarete in tanti a camminare con noi. "Io faccio politica da tanti anni e ho avuto l'onore di servire ai livelli apicali la mia città, il mio Paese, la mia comunità. Ho imparato che bisogna sempre essere ambiziosi, puntare in alto, non sognare in piccolo". E per sottolinearlo usa una metafora calcistica:  "Ci sono dei momenti in cui le ambizioni personali lasciano il passo ai sogni collettivi. Servono gli assist per fare i goal". 

Tajani: "Terzo polo? Voto inutile"

"Il terzo polo è destinato ad arrivare quarto" alle elezioni "dopo centrodestra, dopo la sinistra e dopo M5s". Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, incontrando i cronisti. Il voto a Calenda e Renzi, ha aggiunto, "è un voto inutile, non hanno alcuna possibilità di incidere sull'Italia di domani. Si salvera' qualcuno in Parlamento ma non ci sono spazi al centro: il centro siamo noi".