L'infettivologo Bassetti: "Pronto a fare il ministro"

L'infettivologo Bassetti: "Pronto a fare il ministro"

Il direttore della clinica malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova è corteggiato dal centrodetsra per una candidatura: "Lavoro per un'università pubblica e un ospedale pubblico, conoscendo un po' il sistema e avendo delle idee sarei onorato se qualcuno mi offrisse il ruolo di ministro"

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© Maria Laura Antonelli / AGF 
- L'infettivologo Matteo Bassetti

AGI - "Da uomo dello Stato, lavoro per un'università pubblica e un ospedale pubblico, conoscendo un po' il sistema e avendo delle idee sarei onorato se qualcuno mi offrisse il ruolo di ministro".

Lo dice all'AGI l'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, in relazione a una possibile nomina da ministro della Salute nel prossimo governo.

"Sarei ovviamente contento di dare una mano al mio Paese come tecnico, ma sono talmente innamorato del mio lavoro che, se non dovesse capitare, non mi straccerò le vesti: sono già felice nel mio reparto a curare i malati", spiega l'infettivologo.

"Un lavoro che ho fatto sempre, negli anni, e che con dedizione insieme ai miei colleghi ho portato avanti anche negli ultimi due anni e mezzo dell'emergenza Covid - ribadisce -. Per questo, al di là della mia posizione, vedrei bene un medico, magari infettivologo, al ministero della Salute esattamente come è assolutamente normale un magistrato alla Giustizia o un grande economista al ministero dell'Economia".

"Penso che sia anche la direzione che auspicano i cittadini: competenza e merito - aggiunge -. E io credo di avere competenza e anche qualche merito: il mio curriculum è online e chi vuole può consultarlo".

L'obiettivo sarebbe quello di migliorare il Sistema sanitario nazionale: "Sono orgoglioso del nostro Ssn, il sistema del Welfare italiano funziona bene e può migliorare ancora", conclude Bassetti.