Fumata nera al terzo scrutinio. Mattarella il più votato

Fumata nera al terzo scrutinio. Mattarella il più votato

Per l'elezione del Presidente della Repubblica oggi era ancora necessaria la maggioranza qualificata, da domani sufficienti 505 voti. Oggi 412 bianche, 125 voti a Mattarella, 114 a Crosetto

Diretta Quirinale terzo scrutinio

© ALBERTO PIZZOLI / POOL / AFP - Enrico Letta e Giorgia Meloni

AGI - Fumata nera al terzo scrutinio per l'elezione del Capo dello Stato. La somma di schede bianche, nulle e singoli voti ai vari candidati esclude che possa essere raggiunto il quorum di 673 voti.  Da domani per essere eletti saranno sufficienti 505 voti.

Per il terzo scrutinio serviva la maggioranza qualificata dei due terzi dei 1009 aventi diritto cioè 673 voti. Martedì la rosa di tre nomi proposti dal centrodestra è stata bocciata dal centrosinistra. Salvini annuncia: "Incontrerò tutti".

  • 16:19

    Domani dalle 11 quarto scrutinio, quorum a 505

    Si svolgerà domani, giovedì 27 gennaio, la quarta votazione per l'elezione del Capo dello Stato. L'Aula è convocata alle 11. Dal quarto scrutinio il quorum rischiesto per eleggere il presidente della Repubblica scende, è necessaria infatti la maggioranza assoluta, pari a 505 voti su 1009 grandi elettori.

  • 16:17

    Bernini, conclave? Aspettiamo camerlengo Letta...

    Il conclave? “Stiamo aspettando dal camerlengo Enrico Letta una convocazione per esser chiusi dentro a pane d'acqua e prendere una decisione il più possibile condivisa nelle condizioni date”. Così a Rai Radio1, ospite dello Speciale "Il tredicesimo presidente. Il voto per il Quirinale minuto per minuto", la capogruppo al senato di Forza Italia Anna Maria Bernini. Qualora ci si impantanasse tra veti incrociati, un Mattarella Bis potrebbe rappresentare una soluzione, seppur estrema? “E' difficile dare una risposta, come si dice, una parola è poco e due sono troppe. Speriamo di non impantanarci - ha detto Bernini a Rai Radio1 -, francamente avendo dei candidati in pista e altri che potremmo schierare, pensare subito al refugium peccatorum di una politica che non riesce ad produrre quello che vorrebbe mi sembra quantomeno prematuro”.

  • 15:52

    412 bianche, 125 voti a Mattarella, 114 a Crosetto

    I votanti al terzo scrutinio per l'elezione del presidente della Repubblica sono 978. Le schede bianche scendono ancora e si attestanto a quota 412. Il più votato è Sergio Mattarella con 125 voti, segue Guido Crosetto con 114 voti. Nessun astenuto, 84 le schede disperse e 22 le schede nulle. 

  • 15:30

    Letta, proporre Casellati farebbe saltare tutto

    "Proporre la candidatura della seconda carica dello Stato, insieme all’opposizione, contro i propri alleati di governo sarebbe un’operazione mai vista nella storia del Quirinale. Assurda e incomprensibile. Rappresenterebbe, in sintesi, il modo più diretto per far saltare tutto". Lo scrive Enrico Letta in un post.

  • 15:30

    Concluso lo spoglio, ore il conteggio e il controllo dei voti

    E' terminato lo spoglio del terzo scrutinio per l'elezione del presidente della Repubblica. Si procede ora al computo e alla verifica dei voti.

  • 15:17

    Bersani, voti a Mattarella è un buon segnale

    L’aumento dei voti per Sergio Mattarella è “un attestato di stima e un buon segnale”. Lo dice Pierlugi Bersani interpellato dai cronisti a Montecitorio. Alla Domanda se avesse visto il segretario Pd, Enrico Letta, Bersani ha aggiunto: “Ci confrontiamo sempre”.

  • 15:09

    I voti di Crosetto superano numeri grandi elettori FdI

    Fratelli d'Italia può contare su 63 voti: 21 senatori, 37 deputati e 5 delegati regionali, per un totale di 63 voti.

    Ma a spoglio del terzo scrutinio ancora in corso, i voti per Guido Crosetto superano di molto i numeri di FdI, attestandosi a oltre 100 voti, quindi un 'sorpasso' per ora di almeno una quarantina di voti.

  • 14:43

    Tra i votati Castagnetti, Mastella e Almirante

    A spoglio ancora in corso, alcune preferenze sono state date al sindaco di Milano Giuseppe Sala, a Umberto Bossi, ma anche a Clemente Mastella e Pier Ferdinando Casini e Giancarlo Giorgetti, Pierluigi Castagnetti. Voti anche per il giornalista Bruno Vespa, per l'ex generale Pappalardo, per l'alpino Enzo Chiapponi, per il giornalista sportivo Maurizio Bartoletti, per l'ex ministro leghista Roberto Castelli e per Giulio Tremonti. Un voto anche a Mario Draghi, Giorgio Almirante e Emma Bonino.

  • 14:42

    Boccia, costruiamo soluzione attorno a Draghi

    “Abbiamo ribadito più volte che per quanto ci riguarda il solco tracciato dal presidente Mattarella era la nostra stella polare e gli avremmo chiesto molto volentieri di restare. Cosi come abbiamo provato e continuiamo a provare a costruire una soluzione che metta in sicurezza le istituzioni il Paese attorno alla figura del presidente Draghi”. Lo ha detto il deputato e responsabile Enti Locali del Pd Francesco Boccia a Radio Immagina. “Poi si va in mare aperto dove si devono trovare i voti di tutti altrimenti il presidente della Repubblica non viene eletto”, aggiunge Boccia.

  • 14:33

    Inizia lo spoglio e per la prima volta Casellati è assente 

    Nelle due giornate precedenti, in occasione dei primi due scrutini per l'elezione del presidente della Repubblica, la presidente del Senato Elisabetta Casellati è sempre rimasta, sia durante il voto che durante lo spoglio, al fianco di Roberto Fico, seduta nella postazione riservata alla presidenza di Montecitorio. Oggi, al contrario, Casellati per un lungo tempo durante le votazioni si è allontanata, e a spoglio in corso il suo posto è ancora vuoto.

  • 14:31

    Conte, Casellati? Sarebbe grande errore centrodestra

    "Mettere in gioco una carica istituzionale in un quadro di contrapposizione senza una soluzione condivisa sarebbe un grande errore per il centrodestra, un grande sgarbo istituzionale nei confronti della presidenza del Senato". Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, a chi gli chiedeva dell'ipotesi della presidente del Senato Elisabetta Casellati come presidente della Repubblica. "Invitiamo il centrodestra a trovare un metodo e a lavorare in modo condiviso senza nessuna iniziativa che metta a rischio le istituzioni", ha aggiunto.

  • 14:18

    Concluso il terzo scrutinio, Fico inizia lo spoglio

    E' terminato il terzo scrutinio per l'elezione del presidente della Repubblica. Il presidente Roberto Fico, una volta conclusa l'operazione di 'riversamento' nelle insalatiere delle schede votate dai grandi elettori positivi o in quarantena nel seggio esterno speciale in via della Missione, dà inizio allo spoglio. E' ancora richiesta per il terzo scrutinio la maggioranza dei due terzi, pari a 673 voti.

  • 14:13

    Giorgetti: Draghi? Dicono nessuno voglia votarlo

    "Dicono che nessuno lo vuole votare. Quindi, se nessuno lo vota, è difficile che diventi presidente". Così il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, risponde a 'Fanpage.it' e 'Fattoquotidiano.it' che gli chiedono se Mario Draghi abbia ancora possibilità di essere eletto presidente della Repubblica. E Pierferdinando Casini? "Eh Casini ... quando c'è casino ...".

  • 13:53

    Terminata la chiama dei deputati, breve sospensione della seduta

    E' terminata anche la seconda chiama dei deputati. E' ora il turno dei delegati regionali, ma prima di procedere alla chiama il presidente Fico ha sospeso per alcuni minuti la seduta.

  • 13:51

    Lupi (NcI), domani si voti alle 8 ed alle 17

    “Da domani si facciano anche due votazioni al giorno. C'è un problema di sicurezza? La prima votazione si faccia alle 8 e la seconda alle 17. Su questo è giusto dare l'idea che ci sia la disponibilità di tutti a lavorare”. Lo dice a Rai Radio1, ospite dello Speciale "Il tredicesimo presidente. Il voto per il Quirinale minuto per minuto”, Maurizio Lupi, presidente di 'Noi con l'Italia'.

  • 13:43

    Meloni: centrodestra unito, mossa FdI per sbloccare la situazione

    "Assolutamente no", risponde Giorgia Meloni alla domanda dell'Agi se la scelta di FdI di non votare scheda bianca, come il resto della coalizione, ma di scrivere sulla scheda il nome di Guido Crosetto al terzo scrutinio per il Quirinale, sia stata dettata da spaccature nella linea del centrodestra. "Lo abbiamo specificato, il centrodestra rimane compatto e sono contenta di come compattamente sta gestendo questa partita. Il nostro è solo un segnale nei confronti del paese per questa situazione che magari da fuori non si comprende e bisogna sbloccare la situazione", aggiunge la leader di FdI.

  • 13:30

    Renzi, ok conclave come terzo polo, ma non si farà

    "Io ho dato la disponibilità a partecipare al conclave come terzo polo, ma non sarei così convinto che ci sarà il conclave. Anche perché se fai l'accordo bene, altrimenti si fa una brutta figura". Lo ha detto Matteo Renzi parlando con i giornalisti alla Camera.

  • 13:29

    Boccia (Pd), se si spacca maggioranza si vota

    “Se si spacca la maggioranza, un minuto dopo si va al voto”. Lo ha detto Francesco Boccia, deputato e responsabile Enti Locali Pd, a Radio Immagina

  • 13:26

    Boccia: la presidente Casellati non va utilizzata così

    “Oggi è il momento della massima responsabilità e penso che nemmeno la Presidente Casellati voglia farsi utilizzare come candidata di parte”. Lo dice il responsabile enti locali del Pd, Francesco Boccia, a Radio Immagina. "Quando si chiede al presidente Mattarella o alla Presidente Casellati lo si fa a larghissima maggioranza”. 

  • 13:01

    Renzi e Meloni d'accordo: la prossima volta il presidente eletto dagli italiani

    "Penso che questa debba essere l'ultima volta in cui infliggiamo agli italiani lo spettacolo di un Parlamento in seduta comune che vota un nome senza discutere".

     

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    "Oggi è tempo di scrivere una pagina nuova: questo sia l'ultimo presidente della Repubblica eletto con questo sistema, che è corretto ma terribilmente antico. Il tema è far eleggere ai cittadini il presidente della Repubblica". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, parlando coi cronisti davanti a Montecitorio.

     

     

     

  • 13:01

    Renzi, vanno benissimo nomi Draghi e Casini

    "Contendersi i resti dei cinque stelle non ha senso. Troviamo un nome, a me va benissimo il nome di Mario Draghi, mi va benissimo il nome di Casini, quale che sia il nome serve un accordo". Lo dice il leader di IV, Matteo Renzi. 
        Se si verificasse "il disegno di Salvini e Meloni che punta a ricostituire la maggioranza giallo-verde", indicando Casellati e puntando a prendere i voti del M5S, "io non credo che il centrosinistra replicherebbe con una scheda bianca, ma farebbe un contro blitz, e questo potrebbe ad avere due candidati in campo, un nome giallorosso e uno gialloverde. Questa cosa l’ho detta a Letta ieri - aggiunge Renzi - questo dovrebbe portare tutti a fare una riflessione.
        "Io faccio un appello, ora è il momento di farla finita con le schede bianche, abbiamo una guerra alle porte, i problemi delle famiglie con la Dad, tensione sui prezzi. Questo è il momento dei nervi saldi e suggerisco di chiudere tra giovedì e venerdi senza gomitate", conclude.

  • 12:38

    Casini e Monti salutano oggi Bossi alla Camera

    Prosegue il via vai di grandi elettori che salutano Umberto Bossi durante le votazioni per il Capo dello Stato. Oggi, a margine del terzo scrutinio, è stata la volta, tra gli altri, di Pier Ferdinando Casini e dell'ex premier e senatore a vita Mario Monti.

    Casini e Monti salutano oggi Bossi alla Camera
    © ALESSANDRA TARANTINO / POOL / AFP
    Umberto Bossi

    Praticamente tutti i leghisti hanno chiesto un selfie con il senatur, che non manca una votazione nonostante le difficili condizioni di salute. Matteo Salvini ancora non ha trovato il tempo per salutare il fondatore della Lega Nord.

  • 12:29

    Renzi: Uno 'scambio' Casellati-Senato? non esiste

    "Penso di essere l’uomo politico più antipatico d’Italia, ma anche chi mi odia sa che non faccio mai una battaglia per avere dei posti. Non sono uno che per fare il presidente del Senato dà i propri voti sulla base di uno scambio. Io queste cose non le faccio, piuttosto faccio una battaglia a viso aperto e mi sfracello, ma questa è un ipotesi che non esiste". Lo dice Matteo Renzi, commentando le voci secondo cui IV potrebbe votare per Elisabetta Casellati al Quirinale in cambio della presidenza del Senato.

  • 12:28

    Cominciata la prima chiama dei deputati

    È ripresa la seduta. E' ora in corso la prima chiama dei deputati per l'elezione del presidente della Repubblica.

  • 11:57

    M5s vota bianca, non escluso che spunti anche Mattarella

    Scheda bianca anche oggi per l’elezione del presidente della Repubblica. È questa l’indicazione, si apprende, di M5s nella terza giornata di votazioni che richiede ancora una maggioranza qualificata. Ma in ambienti parlamentari ben informati e che anche con M5s dialogano non è escluso che spuntino molte più schede, rispetto a ieri, a favore di un bis di Sergio Mattarella.

  • 11:56

    FdI voterà Crosetto in terza votazione

    Fratelli d'Italia voterà Guido Crosetto nel corso della terza votazione. E' quanto si fa sapere da fonti parlamentari di FdI.

  • 11:53

    Breve faccia a faccia Salvini-Meloni

    Breve faccia a faccia negli uffici dei gruppo di Fratelli d'Italia tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni. 

  • 11:49

    FdI: C'è sintonia nel centrodestra, ma stop al balletto delle schede bianche

    "Mai come in questo momento si è registrata la piena sintonia nel centrodestra e tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini. La nostra scelta di non partecipare alla votazione è stata fatta per non continuare a offrire questa immagine del 'balletto delle bianche' e perchè noi possiamo contare su un partito compatto. E lo dimostramo". Così, contattato dall'AGI, il vice presidente del Senato Ignazio La Russa, spiega la scelta di FdI di non partecipare alla prima 'chiama' dei senatori nella terza votazione per il presidente della Repubblica.

  • 11:40

    SI e Europa Verde, anche oggi votiamo Manconi

    “Anche oggi, facendo seguito al nostro patto di consultazione, come Europa Verde e Sinistra Italiana voteremo convintamente Luigi Manconi alla Presidenza della Repubblica.” Lo affermano i coportavoce nazionali di Europa Verde Angelo Bonelli e Eleonora Evi e ii segretario nazionale di sinistra italiana Nicola Fratoianni. “Riteniamo che rappresenti - proseguono - la figura più adatta a svolgere quest’incarico, grazie alle sue capacità di interpretare le aspirazioni del Paese tutto e, in primo luogo, delle categorie più deboli, e sappia rappresentare anche il tema dell’emergenza climatica, cogliendo in pieno lo spirito costituzionale. Una figura che può creare quella convergenza fondamentale che può far superare le barriere degli schieramenti.” “Siamo molto preoccupati che la scelta del Presidente della Repubblica sia inquinata impropriamente con le dinamiche relative alla scelta del prossimo capo del Governo, e con l’idea che l’Italia vada verso un presidenzialismo di fatto, non contemplato dalla nostra Costituzione.”

  • 11:29

    Fonti M5s: telefonata Conte-Grillo, sono in piena sintonia 

    Secondo quanto si apprende da fonti M5S si è tenuta una lunga telefonata di aggiornamento fra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. Piena sintonia fra il Presidente e il Fondatore del Movimento 5 Stelle sulla linea che il Movimento sta tenendo in questa trattativa per il Quirinale, mirata a garantire piena stabilità all’attuale Esecutivo per continuare a rispondere alle urgenze del Paese e a trovare un candidato autorevole e super partes.

  • 11:23

    In corso la prima chiama dei senatori

    È ora in corso nell'Aula della Camera la prima chiama dei senatori. Come ieri, anche oggi i tempi delle operazioni di voto sono stati 'accelerati': le fasce orarie riservate agli scaglioni di 50 grandi elettori per volta chiamati a votare e far ingresso nell'emiciclo sono infatti state ridotte, il che già nel secondo scrutinio non ha reso necessarie pause dei lavori.

  • 11:21

    Calderoli: Conclave? Spieghino perché tre no

    “Il conclave con gli altri partiti? Vedremo, decideremo. Sicuramente dire “no, no, no” è una cosa che non esiste. Ci devono spiegare il perché di quei tre No. Alle 16,30 erano nomi di qualità, poi non sono più andati bene”. Lo ha detto il senatore della Lega e vice presidente del Senato, Roberto Calderoli, ai cronisti presenti a Montecitorio. Il riferimento di Calderoli è alla terna di nomi per il Quirinale, presentata ieri dal centrodestra e comprendente Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio. “Un modo per eleggere un quarto nome? Ci sono tre nomi, spiegano perché quelli non vanno bene”, ribadisce Calderoli.

  • 11:19

    Casini arriva alla Camera ma non risponde ai cronisti

    Nessun commento e nessuna risposta alle domande dei giornalisti da parte di Pier Ferdinando Casini, uno dei nomi sul tavolo per la corsa al Quirinale. Arrivando a Montecitorio poco prima dell'inizio della terza votazione Casini ha salutato i cronisti e non ha risposto alle numerose domande. "Ragazzi per favore fatemi passare", si è limitato a dire l'ex leader dell'Udc che ha salutato ed è entrato alla Camera.

  • 11:18

    Zaia: Perdere Draghi? Spero proprio di no

    Perdere Draghi da Palazzo Chigi e dal Quirinale? "Spero proprio di no, ha dato uno standing internazionale che non ha mai avuto e sta guidando il paese con grande responsabilità e questo gli va riconosciuto". Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, arrivando a Montecitorio. 

  • 11:10

    Seduta ripresa, Fico indice terzo scrutinio

    È ripersa nell'Aula della Camera la seduta comune del Parlamento. Il presidente Roberto Fico ha quindi indetto la votazione: è il terzo scrutinio per eleggere il presidente della Repubblica. Serve ancora la maggioranza dei due terzi, pari a 673 voti. 

  • 10:49

    Vertice della Lega a Montecitorio

    È in corso alla Camera un incontro tra Matteo Salvini e i dirigenti del partito tra cui i capigruppo.

  • 10:46

    Il centrodestra conferma l'indicazione: scheda bianca al terzo voto

    Scheda bianca alla terza votazione. E' quanto ha annunciato il coordinatore azzurro Antonio Tajani ai grandi elettori di FI. La decisione è di tutto il centrodestra.

  • 10:35

    Sospetti Pd-M5s su Salvini, torna lo 'spettro' del voto (di Paolo Molinari)

    Torna ad aleggiare lo spettro del voto fra i parlamentari del Pd e del Movimento 5 Stelle: a scandagliare gli umori dei grandi elettori che si affacciano questa mattina in Transatlantico per partecipare alla terza votazione sul Presidente della Repubblica, si percepisce un mix di sospetti e nervosismo. A turbare gli animi, oltre all'incertezza persistente sull'esito del voto, sono le mosse di Matteo Salvini e di Giuseppe Conte. Dopo il confronto fra i due, che ha portato anche ad avanzare l'opzione Frattini, affiorano sospetti sulle reali intenzioni del leader della Lega: "C'è il timore che, insistendo su un nome di centrodestra come quello di Elisabetta Casellati, miri in realtà a spaccare la maggioranza di governo e andare presto al voto, così da non dover rimanere al traino di Giorgia Meloni", è il ragionamento che viene fatto da un Cinque Stelle. Timori condivisi anche in casa Pd, dove si osserva con crescente preoccupazione l'atteggiamento di Salvini che 2sembra voler giocare una partita tutta personale, senza pensare alle conseguenze del Paese".

  • 10:19

    Salvini: restiamo dialoganti ma non dimentichiamo le emergenze

    “Sull’elezione del Presidente della Repubblica, la Lega si conferma forza responsabile e dialogante. Ma non possiamo dimenticare le emergenze di famiglie, artigiani e imprese: continueremo a dargli voce e siamo sicuri che il governo saprà intervenire ancora. Servono almeno 30 miliardi” dice Matteo Salvini. Il caro energia non risparmia nemmeno le storiche realtà imprenditoriali della Puglia: un’azienda del settore ittico di Lesina (Foggia) ingrassa circa 50 tonnellate annue di pesci. Rappresenta un punto di riferimento per intere generazioni di pescatori del territorio: nel luglio 2021 ha pagato 19.268 euro di bolletta, che a ottobre sono diventati 33.312 euro.

  • 10:17

    Bernini: No a veti e pregiudiziali

    Noi non accettiamo né veti né pregiudiziali. I nostri nomi li abbiamo fatti. Nessuno di noi ha il potere di eleggere il presidente della Repubblica da solo, ma abbiamo qualche voto in più. Noi faremo la nostra parte. È arrivato il momento". Lo ha detto la capogruppo di Forza Italia al Senato, Annamaria Bernini, arrivando a Montecitorio.

  • 10:15

    Castellone: No a presidente di parte

    "Noi siamo stati i primi a dire che il presidente della Repubblica deve raccogliere il più ampio consenso nell'attuale maggioranza di governo, con un governo di unità nazionale non si può andare verso un presidente della Repubblica che rappresenta solo una parte della politica e dei cittadini". Lo ha detto Mariolina Castellone, capogruppo M5s al Senato, intervenuta a Radio anch'io a Radio Rai.  Quanto all'ipotesi di una candidatura della presidente del Senato Elisabetta Casellati, la capogruppo M5s ha detto: "non posso parlare di nomi, dobbiamo provare ad immaginare che si sta facendo di tutto per dare al Paese il miglior presidente possibile". "E' compito della politica dare un segno di responsabilità: giungere a una soluzione condivisa in tempi rapidi".

  • 10:09

    Incontro Salvini-Meloni-Tajani alla Camera

    Incontro questa mattina negli uffici della Camera della Lega fra Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani. Lo riferiscono fonti parlamentari. All'incontro era presente anche il leader di Noi con l'Italia, Maurizio Lupi che, assieme agli altri esponenti di centrodestra, ha preso un caffè negli uffici della Lega.

  • 10:07

    Pd-M5s-Leu verso scheda bianca alla terza votazione

    L'indicazione del Partito Democratico ai grandi elettori dovrebbe essere per la scheda bianca anche per oggi, in occasione della terza votazione, l'ultima in cui è richiesta la maggioranza assoluta per l'elezione del Presidente della repubblica. Stessa indicazione sarebbe arrivata anche per Leu e M5s. Lo confermano fonti parlamentari.

  • 10:06

    Salvini: Dal centrosinistra mi attendo lealtà

    “Dal centrosinistra ci aspettiamo lealtà, velocità e concretezza. Noi avevamo promesso di fare nomi senza tessere di partito. E sono un alto magistrato con carriera illuminata, un ex presidente del Senato accademico, filosofo, professore, che penso tutti stimino al di là della politica e l’attuale vice governatrice della Lombardia”. Così Matteo Salvini riproponendo ad Agorà la terna presentata ieri dal centrodestra per il Quirinale, Nordio, Moratti e Pera. “Io poi incontro tutti ma è un mese che dal centro sinistra stanno arrivando solo ‘no’”, ha continuato.

  • 10:04

    Salvini: Se chiamata, Casellati a disposizione

    “È la seconda carica dello Stato è donna e lì. Non ha bisogno che la sponsorizzi io o chiunque altro. È stata eletta dalla maggioranza dei senatori per rappresentare il Paese, sarebbe la sostituta di Mattarella nel caso in cui Mattarella si dimettesse. Quindi non ha bisogno di essere candidata: se uno la chiama, penso che sia a disposizione”. Così il segretario leghista Matteo Salvini parlando della candidatura di Maria Elisabetta Casellati ad Agorà.

  • 10:04

    Molinari: Il centrodestra può far passare il suo candidato

    "Qualcosa si è mosso", "rispetto agli scorsi giorni c'è un passo avanti importante. Noi abbiamo presentato la rosa e da parte del centrosinistra non c'è stata una chiusura pregiudiziale". Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, intervistato dalla La Stampa, conferma che per il Carroccio Draghi deve restare a palazzo Chigi e spiega che il centrodestra può far passare un suo candidato. Molinari afferma che dopo la reazione non pregiudiziale del centrosinistra "ci si può sedere attorno a un tavolo e discutere", "i leader si vedranno finalmente. Dubito che si possa arrivare in fretta a una soluzione, credo che si inizierà a ragionare dalla quarta votazione". Ma il centrodestra potrebbe imporre un proprio candidato? "Vediamo come andrà l'incontro tra i leader. Sappiamo che il centrodestra parte da un vantaggio e la possibilità di far passare un nostro candidato c'è. Ma è prematuro parlarne".

  • 10:04

    Il centrodestra punta su scheda bianca anche alla terza votazione

    Il centrodestra dovrebbe optare per la scheda bianca anche alla terza votazione. E' quanto riferiscono fonti parlamentari della coalizione.