Salvini apre a ticket, spero in accordo su candidati

Salvini apre a ticket, spero in accordo su candidati

Il centrodestra si riunisce per chiudere la partita della corsa alle amministrative d'autunno. Restano i nodi Roma e Milano Duello FI-FdI sulla capitale

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© Alessandro SerranĂ²/AGF - Tajani, Meloni e Salvini

AGI - Appuntamento alle 14:30 per il terzo vertice dei leader del centrodestra sui candidati nei capoluoghi di Regione che andranno al voto in autunno. I capi dei partiti della coalizione - Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Cambiamo-Coraggio Italia, Udc e Noi con l'Italia - si trovano negli uffici dei gruppi della Camera per tentare di chiudere la partita.  "Io ho le idee chiare e spero che si arrivi a un accordo", ha affermato Matteo Salvini.  E' possibile che escano dei ticket sindaco-vicesindaco? "Lo spero, me lo auguro", ha risposto il segretario leghista. "Il mio desidero sarebbe comporre delle squadre su Roma e Milano, qualcuno può fare il sindaco qualcuno l'assessore - ha spiegato - Mentre a sinistra ragionano per singoli io sto cercando di creare un centrodestra che lavora per squadra".

Milano e Roma

I nodi più grossi da sciogliere restano Milano, dove la rosa dei nomi è ancora ampia e incerta, e Roma, dove da settimane è in corso un 'duello' tra Fratelli d'Italia, che sostiene il 'prof' Enrico Michetti, e Forza Italia, che preferisce (con il 'placet' di Silvio Berlusconi) l'ex pm, nota per la partecipazione come opinionista a 'Porta a Porta', Simonetta Matone. Nelle ultime ore, la tensione sulla capitale si sarebbe fatta più accesa, perchè nessuno dei due partiti in realtà vorrebbe cedere, con la Lega in mezzo, che preferirebbe Matone anche se Matteo Salvini non sembra avere alcun interesse a fare le barricate.

Sullo sfondo anche i nervosismi, sia interni ai partiti, sia tra Lega e FI, da una parte, e FdI e Cambiamo, dall'altra, sul progetto di federazione del centrodestra che al momento non coinvolgerebbe questi ultimi. 

L'altro nodo riguarda Milano, città di Salvini, dove allo stato - a meno che non vi saranno sorprese dell'ultima ora -  non sembrano emergere grossi nomi. Tra quelli che circolano ci sono Annarosa Racca, 69 anni, presidente di Federfarma Lombardia, i manager Riccardo Ruggieri e Fabio Minoli, il professore della Bocconi Maurizio Dallocchio, il genero di Ennio Doris Oscar di Montigny e il leader di NcI Maurizio Lupi.

Le partite su Bologna, Napoli e Torino 

Altra casella da riempire è quella di Bologna (nel vertice scorso si era fatto il nome di Andrea Cangini, che sarebbe l'unico politico in un gruppo tutto composto da civici). Mentre a Torino ha già avviato la campagna elettorale Paolo Damilano e a Napoli Catello Maresca.