Chiara Appendino non ci ripensa: non sarà candidata a sindaco di Torino

Chiara Appendino non ci ripensa: non sarà candidata a sindaco di Torino

Con la fine del primo mandato si concluderà lò'esperienza alla guida della città. Ma l'esponente del M5s vuole continuare a fare politica

Appendino non mi ricandido sindaco ma resto in politica

© Alberto Ramella SYNC / AGF 
- Chiara Appendino

AGI - Nessun dubbio, nessun ripensamento, nessuno passo indietro. Chiara Appendino è determinata a non correre per un secondo mandato a sindaco di Torino, ma la conclusione di questa esperienza non significa che abbandonerà la politica. 

"La tentazione c’è stata. Ma non cambio idea. Non mi ricandido. Nei giorni scorsi mi sono confrontata proprio su questo tema anche con Luigi Di Maio" dice in un'intervista al Corriere della Sera. "Lo scenario è cambiato nelle ultime settimane. Non c’è stato coraggio da parte di quello che doveva essere il nostro naturale alleato, il Pd, scegliendo una strada differente con primarie che, di fatto, hanno escluso il Movimento".

Il sindaco uscente affronta anche il tema della nuova maternità che, quando è stata annunciata, ha portato a quella che definisce "una reazione pavloviana". È stato "come se avessi contratto una malattia grave" dice, "hanno pensato: 'ecco, ora se ne va'. Ci ero abituata, nel 2016 avevo fatto la campagna elettorale incinta e tutti si chiedevano se ce l’avrei fatta a reggere".

Ribadisce anche il no agli apparentamenti al secondo turno delle amministrative  "perché gli elettori non sono pedine da spostare. Devono credere in un progetto, che deve essere costruito bene. Pensare che al ballottaggio possano appoggiare, a prescindere, un determinato candidato, è irrispettoso nei loro confronti".

E riguardo al parallelo con l'esperienza di Virginia Raggi, che invece si ricandiderà a sindaco di Roma, Appendino parla di "similitudini evidenti". "In questi anni ho vissuto un mix di pregiudizi. Il primo: sono giovane. Poi, donna. Molto spesso, a Torino come altrove, ero l’unica donna al tavolo. Infine, esponente di una forza politica nuova"

Per Appendino quello della politica è tutt'altro che un capitolo chiuso: "Continuerò" dice, "Esistono tanti modi per farlo. In questi cinque anni ho imparato che si fa politica con il linguaggio, con il proprio comportamento, con l’uso che fai del tuo ruolo. Non mi faccio nessuna domanda sul mio futuro. Non ho tempo. Sono sindaca di città ancora in pandemia, e tra cinque mesi divento madre per la seconda volta".