Sanità, ambiente e lavoro, le prime linee del programma Draghi

Sanità, ambiente e lavoro, le prime linee del programma Draghi

Dagli incontri con i gruppi minori emergono le prime linee del programma del presidente incaricato. Gruppo Misto: "Ci è stato indicato chiaramente dal professor Draghi un efficace piano vaccinale e una riorganizzazione dei presidi sanitari che consentirebbe l'adozione di normative comportamentali meno impattanti e meno stringenti e di conseguenza più a favore dell'economia e socialità". 

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AGI -  Sanità, ambiente, lavoro. E ancora finanziamenti alle imprese per riprendere, ma anche turismo e infrastrutture. In tutto per un ritorno alla crescita, anche lento, ma comunque da preferire allo 'stop and go' che stiamo vivendo. Le priorità del presidente del Consigli incaricato Mario Draghi sono state illustrate oggi ai gruppi minori, in una serie di consultazioni lampo che proseguiranno anche domani per trovare una sintesi entro venerdì. 

"Sanità, ambiente e lavoro le priorità"

"Il presidente incaricato Draghi ci ha illustrato sinteticamente le priorità che intende seguire: sanità, campagna vaccinale, ambiente, di questo ne ha parlato tanto, lavoro e imprese". Lo ha detto Manfred Schullian, della componente delle Minoranze linguistiche del gruppo Misto della Camera, riferendo i contenuti dell'incontro con il presidente incaricato Mario Draghi. "Il presidente Draghi ci ha detto che bisogna investire e con i ristori evitare contributi a fondo perduto ma finanziare le imprese per riprendere". 

"Piano vaccinale e misure anti-Covid meno stringenti a favore della socialità"

Sul fronte della crisi sanitaria "ci è stato indicato chiaramente dal professor Draghi un efficace piano vaccinale e una riorganizzazione dei presidi sanitari che consentirebbe l'adozione di normative comportamentali meno impattanti e meno stringenti e di conseguenza più a favore dell'economia e socialità". Lo ha riferito Antonio Tasso, del Maie della Camera, al termine delle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi.

"Tre riforme decisive: fisco, pubblica amministrazione e giustizia"

 Il premier incaricato Mario Draghi ha illustrato "tre riforme su tre campi decisivi: fisco, pubblica amministrazione e giustizia. Una attenzione particolarissima ha posto sul mondo del lavoro, puntando su turismo e nuove sfide culturali e la priorità da assegnare alle opere infrastrutturali, a cominciare dalla viabilità e portualità e poi la scuola. Quattro cardini messi sul tavolo che ci trovano assolutamente d'accordo" ha a detto Riccardo Nencini del Psi, al termine del colloquio di Draghi con la componente Maie-Psi del gruppo Misto della Camera.

"Ripresa lenta e non stop and go"

 "Una ripresa, anche se lenta, come è stato indicato dal professor Draghi, e' da preferire a questa sorta di stop and go che stiamo vivendo in questo momento". Lo ha detto Antonio Tasso, della componente del Maie-Psi del gruppo Misto della Camera, riferendo i contenuti del colloquio con il premier incaricato Mario Draghi, in merito all'emergenza pandemica e alle misure per contenere il contagio.

Calenda "Condivisa piena adesione a Ue"

 "Abbiamo condiviso la linea di governo" del presidente del consiglio incaricato; "i valori di piena adesione al progetto europeo e di atlantismo sono totalmente coincidenti". Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, al termine dell'incontro con Mario Draghi. Durante il colloquio, ha aggiunto, si è discusso "anche delle politiche da perseguire in Italia sull'ambientale, sulla priorità della scuola, su come verrà governata l'uscita dal blocco dei licenziamenti e della grande attenzione al mondo produttivo". Su questi temi, ha sottolineato, Azione e Più Europa "hanno prodotto proposte che faremo giungere al presidente del consiglio incaricato, con un'attenzione particolare al tema dei giovani, delle donne e dei bambini che sono tra i più colpiti dalla pandemia".