Consiglio ministri: ok decreto rinvio cartelle fisco a 28 febbraio

Consiglio ministri: ok decreto rinvio cartelle fisco a 28 febbraio

Lo si apprende da fonti di Governo, al termine del Cdm. M5s: "Rinvio molto positivo, auspicio è che vengano rimodulate da marzo"

Consiglio ministri: ok decreto rinvio cartelle fisco a 28 febbraio

Roberto Gualtieri

AGI - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge per il rinvio delle cartelle esattoriali al 28 febbraio. Lo si apprende da fonti di Governo, al termine del Cdm. La proproga ponte servirà all'esecutivo per rovare il tempo necessario per mettere a punto una nuova rottamazione delle cartelle che potrebbe successivamente rientrare nel dl Ristori e che, data la situazione di incertezza di politica, è destinato a slittare ulteriormente.

 "Lo stop fino al 28 febbraio delle cartelle esattoriali è una boccata di ossigeno per decine di migliaia fra imprese e contribuenti. L'avevamo chiesto ed è arrivato anche grazie al lavoro del viceministro Laura Castelli. In questo modo si dà il tempo alla maggioranza che verrà di intervenire selettivamente sulle cartelle che ripartiranno da marzo, con l'auspicio che vengano rimodulate", dichiarano in una nota il vicepresidente della commissione Finanze Giovanni Currò e la capogruppo Vita Martinciglio del M5s.

Quanto all'ipotesi di una nuova rottamazione, il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ieri ha spiegato: "Tecnicamente tutto è possibile ma le scelte non spettano all'Agenzia delle Entrate". Ruffini aveva inoltre sottolineato la necessità di aggredire il magazzino complessivo dei crediti affidati dagli enti creditori all'Agenzia delle Entrate-Riscossione ricordando che al 31 dicembre 2020 i credito non riscossi "dal 2000 al 2020" hanno ormai "raggiunto circa 1.000 miliardi, accumulati nel corso di 20 anni".