Carelli sfida il Movimento: "Parlare con Renzi se si dimostra affidabile"

Carelli sfida il Movimento: "Parlare con Renzi se si dimostra affidabile"

Il deputato Cinquestelle: "So di essere in contrasto con le posizioni ufficiali, ma ritengo logico e saggio sedersi intorno a un tavolo con Italia Viva, per cercare un accordo di fine legislatura che porti anche a un rimpasto di governo"

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© AGF - Emilio Carelli

AGI - "Ritengo logico e saggio sedersi intorno a un tavolo con Italia Viva, per cercare un accordo di fine legislatura che porti anche a un rimpasto di governo, che migliori la squadra e inserisca competenze nuove. Molti parlamentari 5 Stelle la pensano come me". Lo ha dichiarato in una intervista al Corriere della Sera il deputato Cinquestelle Emilio Carelli, secondo il quale il dialogo con il leader di Italia viva va riaperto.

"So di essere in contrasto con le posizioni ufficiali, ma per me la cosa più importante è l'unità di intenti e mi sembra giusto provare a indicare soluzioni". Il parlamentare del Movimento non rilasciava interviste da tempo e ha deciso di farlo in un momento decisivo per l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte, atteso in settimana da un delicato voto sulla relazione sulla giustizia del ministro Bonafede.

"Ritengo logico e saggio sedersi intorno a un tavolo con Italia viva - spiega Carelli - per cercare un accordo di fine legislatura che porti anche a un rimpasto di governo, che migliori la squadra e inserisca competenze nuove. Molti parlamentari 5 Stelle la pensano come me".

Il Corriere fa notare che sia proprio il premier a non fidarsi di Renzi. "In politica a volte anche i contrasti personali devono essere messi da parte", risponde Emilio Carelli. "Con il gesto irresponsabile di togliere la fiducia al governo, Renzi ha dimostrato di essere inaffidabile. Io sento di dovergli fare un appello, perché dimostri in qualche modo di essere affidabile, così che il governo possa rimettersi al lavoro per portare avanti i progetti del Recovery plan, che valgono 223 miliardi".

"Sarà Mattarella a decidere, ma noi ci siamo stretti intorno a Conte e riteniamo fondamentale che resti premier", ha dichiarato Carelli al Corriere. "E a chi parla di governi elettorali ricordo che in tanti anni di storia della Repubblica hanno svolto un ruolo minimo. Le elezioni sarebbero una iattura. Nel 2018 abbiamo ricevuto dagli elettori l'investitura a governare e abbiamo l'obbligo politico e morale di portare a termine la legislatura".

Il deputato Cinquestelle va contro la linea del Movimento - nessuna apertura a un dialogo con Renzi - e si rivolge anche al premier, il primo che sembra non volerne sapere di riallacciare i fili del negoziato con Italia viva. "Il mio appello a cercare un accordo è rivolto a tutti", spiega Carelli. "Anche se Conte, che ha lavorato molto bene in questi due anni e mezzo, ha già dimostrato grande disponibilità. Come dice il sondaggio pubblicato dal Corriere, con centinaia di morti al giorno solo 2 italiani su 10 vogliono elezioni anticipate".

"Io sono convinto - aggiunge - che solo un governo politico con un forte patto di legislatura possa affrontare la pandemia e il G20. Gli italiani non capiscono il perché di questa crisi e noi stiamo lavorando con senso di responsabilità per risolverla".