"Berlusconi sia senatore a vita": sabato scatta la raccolta di firme

"Berlusconi sia senatore a vita": sabato scatta la raccolta di firme

Forza Italia insiste sull'istituzione di una commissione bicamerale di inchiesta per fare chiarezza sulla sentenza del 2013, sottolinea il "silenzio assordante" di M5s e Pd

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Francesco Fotia / AGF -
Silvio Berlusconi (AGF)

AGI - Un appello ai cittadini perché sostengano la petizione per chiedere la nomina di Silvio Berlusconi a senatore a vita, e uno all'Europa, affinché valuti l'imparzialità dei magistrati italiani. Forza Italia continua il pressing a tutto campo dopo le rivelazioni sulla sentenza di condanna emessa nel 2013 dalla Cassazione per frode fiscale che ha estromesso dal Parlamento il leader azzurro. Il partito insiste anche sull’istituzione di una commissione bicamerale d’inchiesta e critica il Movimento 5 stelle e il Partito democratico.

Giorgio Mulè, portavoce dei gruppi di Camera e Senato, dopo le parole del giudice Amedeo Franco, spiega così la necessità di avviare un'indagine parlamentare: “Si tratta di un uomo di giustizia che ‘confessa’ di aver firmato una sentenza ingiusta, macchiata da pregiudizio nei confronti dell’imputato Silvio Berlusconi. Siamo di fronte a un giudice della Repubblica titolato della più alta funzione giudicante – aggiunge - che mette in fila i fatti accaduti nella loro drammatica crudezza. Quale migliore prova bisogna trovare per iniziare la ricerca della verità?” Per il parlamentare, dai due partiti di maggioranza per ora è arrivato solo “un silenzio assordante; sembrano non voler in alcun modo combattere quel connubio perverso tra magistratura e politica che hanno sfruttato negli anni. Noi semplicemente pretendiamo chiarezza, lo dobbiamo all'Italia e al presidente Berlusconi”.

Nel testo della proposta di legge depositato alla Camera, FI chiede tra l'altro che la commissione accerti "lo stato dei rapporti tra forze politiche e magistratura; lo stato dei rapporti tra magistratura e media; se esistano correnti interne alla magistratura organizzate in funzione di preponderanti obiettivi politici o ideologici, ovvero collegate a partiti od organizzazioni politiche sia parlamentari sia extra parlamentari; l'influenza, diretta o indiretta, delle correnti politiche esistenti all'interno della magistratura” e l’influenza, diretta o indiretta, delle correnti politiche esistenti all’interno della magistratura sul conferimento degli incarichi direttivi e sullo svolgimento dell’azione disciplinare da parte degli organismi di autogoverno della magistratura".

Il vice presidente Antonio Tajani intanto annuncia per sabato prossimo a Roma l’avvio di una raccolta firme per sostenere la nomina di Berlusconi a senatore a vita. "Invitiamo tutti i cittadini che credono in una giustizia giusta ad aderire a questo appello", scrive su Twitter assicurando che non si tratta di una iniziativa di parte ma di "una questione di libertà". Sestino Giacomoni aggiunge che FI “sarà presente anche sul territorio organizzando con i gazebo la raccolta di firme per coloro che ancora non usano la tecnologia”.

Tajani ha inviato anche una lettera ai suoi colleghi europarlamentari e alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, per chiedere che il Parlamento europeo valuti “se in Italia la magistratura ha adempiuto al suo compito in maniera imparziale". Nel documento il vicepresidente di Ppe ricorda che "molte volte negli ultimi anni l'Europarlamento ha votato per salvaguardare lo stato di diritto nei Paesi membri". “L'uso di procedure legali per scopi politici – conclude - rappresenterebbe una ferita profonda per i valori a cui ci ispiriamo. In un Paese democratico non non c'è spazio per giudizi basati su ragioni puramente politiche. Una frangia della magistratura danneggia tutti i giudici onesti e la credibilità del sistema e delle istituzioni italiane".