Salvini: "Ecco le nostre proposte a Conte. A luglio in piazza"

Salvini: "Ecco le nostre proposte a Conte. A luglio in piazza"

Il leader della Lega: "Il premier deve disobbedire a chi comanda in questo Paese, ossia la Cgil". Il 2 giugno? "Solo presidi, necessaria la sicurezza sanitaria"

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ELIANO IMPERATO / CONTROLUCE - Matteo Salvini

“Conte chiede il contributo dell’opposizione? Il nostro c’è, abbiamo 30 proposte già impacchettate. Il problema è se lui si permetterà di disobbedire a chi comanda in questo governo e in questo Paese, la Cgil”. È quanto afferma il leader della Lega ed ex ministro dell’Interno Matteo Salvini in un’intervista al Corriere della Sera.

Salvini prende di petto la Cgil perché I sindacati delle costruzioni “hanno appena fatto sapere che se si tocca il codice degli appalti, loro lotteranno con ogni mezzo”. E allora, chiarisce, “altro che ammodernamento e semplificazione: questa è una scelta di campo”, ovvero “da una parte burocrazia, centralismo e Cgil, dall’altra la libertà d’impresa” e mentre “il Paese per ora è ostaggio dei privilegi di qualcuno, vedremo se Conte lo consentirà ancora” sfida Salvini il premier.

Quanto alla manifestazione del 2 giugno del centrodestra, il leader leghista precisa che “in realtà una manifestazione di piazza vera ci sarà solo ai primi di luglio” mentre quanto a quella del 2 di giugno “per essere in piazza in maniera rispettosa e sicura, faremo presidi in ogni capoluogo di Regione con i parlamentari” assicura Salvini, poiché “cade nel periodo controllato, non c’erano dati sanitari sufficienti per decidere e non era il caso di far muovere migliaia di persone”.