Le Sardine tornano in piazza con 6.000 piantine per la cultura

Le Sardine tornano in piazza con 6.000 piantine per la cultura

Il flashmob del weekend servirà a raccogliere fondi per finanziare i "teatri di quartiere", spazi piccoli ma diffusi, in cui sarà possibile intrattenere, formare e condividere saperi nel corso dell'estate

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La manifestazione di Bologna delle sardine

Le Sardine 'tornano' in piazza per finanziare la cultura. Lo faranno con un flash mob 'vegetale': 6000 piantine (rosmarino, elicriso, salvia, timo e begonie) sono state disposte sul Crescentone di Piazza Maggiore, a Bologna, ovvero, nel luogo dove nel novembre scorso ci fu il raduno che diede il via alla nascita del Movimento.

Il ricavato della vendita - le piantine rimarranno in piazza fino a domenica - finanzierà i "teatri di quartiere", spazi piccoli ma diffusi, in cui sarà possibile intrattenere, formare e condividere saperi nel corso dell'estate.

La sfida lanciata dalle sardine bolognesi ha raccolto le adesioni di Fondazione Innovazione Urbana, Dynamo Velostazione e il Comune di Bologna, che attraverso le parole dell'assessore alla cultura Matteo Lepore, si è impegnato a contribuire alla quota raccolta grazie al crowdfunding che andrà in scena questo fine settimana.

Ogni pianta costerà 7 euro e sarà possibile acquistarle sul sito "6000piantine.it" fino alle 18 di domenica. Per evitare assembramenti, sono previsti 15 punti di consegna su tutto il territorio comunale, dove sarà possibile farsi recapitare le piante una volta ordinate. L'iniziativa sarà a impatto zero, assicurano gli organizzatori, dall'ordine online fino alla consegna. Per ogni pianta venduta il Comune di Bologna donerà 5 euro aggiuntivi per un totale potenziale di 60.000 euro da destinare alle iniziative culturali di prossimità.