Bonafede attiva gli ispettori sulle scarcerazioni per coronavirus

Bonafede attiva gli ispettori sulle scarcerazioni per coronavirus

L'annuncio sulla pagina Facebook del Guardasigilli che prepara un intervento normativo: "Ho avviato tutti gli accertamenti interni ed esterni, anche presso l'ispettorato, sulle varie scarcerazioni", ha scritto, sottolineando che "la lotta alle mafie è una cosa seria" 

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© Pierpaolo Scavuzzo / AGF  -  Alfonso Bonafede

"D'accordo col presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra, siamo pronti a intervenire a livello normativo. Alcune delle proposte verranno inserite nel prossimo decreto legge". Lo annuncia, con un post su Facebook, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, rilevando che "tra queste proposte, merita maggiore approfondimento quella che mira a coinvolgere la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e le Direzioni distrettuali antimafia e antiterrorismo in tutte le decisioni relative ad istanze di scarcerazione di condannati per reati di mafia"

"Ieri sera", sottolinea ancora il Guardasigilli, "abbiamo emanato una circolare che va in questa direzione" e "come al solito - conclude - nessuna chiacchiera: soltanto leggi scritte nero su bianco".

"Ho avviato tutti gli accertamenti interni ed esterni, anche presso l'ispettorato, sulle varie scarcerazioni". aggiunge il Guardasigilli sottolineando che "la lotta alle mafie è una cosa seria" e "parlarne in maniera superficiale, gettare un tema cosi' importante nella caciara quotidiana, mentire ai cittadini dicendo che c'è una legge (o addirittura una circolare) di questo governo che impone ai giudici di scarcerare i mafiosi, è gravissimo: le decisioni sulle scarcerazioni per motivi di salute vengono adottate in piena autonomia e indipendenza dalla magistratura. Lo sanno tutti... o forse no, a giudicare da qualche video in rete".