Gentiloni rassicura l'Europa: avanti con le riforme
Gentiloni rassicura l'Europa: avanti con le riforme
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  • La portavoce della Commissione europea per gli Affari economici ha chiarito che "al momento non è chiesto nulla di aggiuntivo all'Italia rispetto a quanto già chiesto", richiamando però le opinioni dell'esecutivo comunitario alla legge di bilancio per il 2017. In quelle valutazioni si insiste sulla necessità di completare le riforme avviate e avviando quelle approvate ma ancora su carta.
  • Una necessità ribadita tra le righe dal presidente dell'esecutivo comunitario, Jean-Claude Juncker, nella lettera di congratulazioni inviata a Gentiloni. "La Commissione continuerà ad essere al fianco dell'Italia per sostenere il percorso di riforme e assicurare una completa e rapida ricostruzione delle aree colpite dal terremoto nei mesi scorsi". Un passaggio non casuale. Si rinnova il tacito patto sancito con Renzi: flessibilità, tempo e aiuti nella ricostruzione, in cambio degli sforzi di riforma e delle misure, comunque ineludibili, che si renderanno necessarie per riportare la manovra verso il rispetto degli obiettivi di correzione previsti. A detta di Juncker con Gentiloni l'Italia "continuerà a giocare un ruolo di primo piano nell'Unione".
  • Un concetto espresso anche dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, nell'altra lettera di congratulazioni inviata sempre a Roma, in cui il polacco scrive di attendersi il contributo di Gentiloni "agli sforzi comuni europei", specie in aree quali "il consolidamento della ripresa economica e il mantenimento del ritmo delle riforme economiche che creano occupazione e prosperità".
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