(AGI) - Roma, 22 ott. - Il presidente della conferenza delleRegioni, Sergio Chiamparino, ha presentato le dimissionidall'incarico dopo la sentenza della Corte dei Conti suldisavanzo della regione. Lo ha annunciato lui stesso al terminedella riunione dei governatori spiegando di aver pero'"congelato la decisione" di dimettersi da presidente dellaconferenza stessa per affrontare "insieme ai colleghi ilconfronto sulla legge di stabilita'". "Ho annunciato le dimissioni - ha spiegato Chiamparino -non come ha detto qualche agenzia improvvidamente per ilgiudizio sulla legge di Stabilita'", ma per il giudizio dellaCorte dei Conti che ha riscontrato un disavanzo pari a 5,8miliardi. "Una regione che e' in una situazione di bilancio diquesto genere non puo' essere quella che rappresenta le altre.Chi rappresenta le Regioni deve poter tirar fuori il suobilancio e far vedere che riflette il ruolo che le regionivorrebbero avere", ha aggiunto Chiamparino. "Se il governo ha lo stesso giudizio del ministro Lorenzin"che giorni fa aveva sostenuto che fu un errore affidare lasanita' alle Regioni "si prenda la sanita' e la gestisca. E fracinque anni faremo i confronti e vedremo se sara' gestitameglio", ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni,"ci vuole un chiarimento". Chiamparino replica anche al premier Matteo Renzi: "Noncredo che sia possibile" inserire nella legge di stabilita' unamisura per impedire alle Regioni e ai Comuni di aumentare letasse. Al massimo - ha affermato - puo' esserci una moralsuasion, di certo nessuno di noi ha intenzione di alzarle".(AGI).