(AGI) - Perugia, 27 mag. - Una campagna elettorale giocataventre a terra, battendo la regione comune per comune, frazioneper frazione. Gli otto candidati presidenti in corsa per lapoltrona di presidente dell'Umbria hanno puntato al porta aporta piu' che al corpo a corpo sui media. Tanto che non c'e'stato alcun confronto pubblico ne' televisivo tra di loro. Coni leader nazionali venuti in soccorso specie nella fase finale.Ad essere 'ricorsa', la presidente uscente e candidata dicentrosinistra Catiuscia Marini, 47 anni, ex sindaco di Todi,attuale presidente del gruppo del Pse al Comitato delle Regionid'Europa. Nella griglia del 31 parte coi favori del pronosticoe forte dei sondaggi della vigilia. E' sostenuta da PartitoDemocratico, Partito Socialista Italiano e dalle liste civiche'Iniziativa per l'Umbria popolare, civica e riformatrice' (chevede candidati, tra gli altri, il giornalista e direttore diUmbria Tv Riccardo Marioni e Massimo Roscini, meglio noto aPerugia come 'Chiodo', ex gloria biancorossa) e 'Umbria piu'uguale' (in cui sono raggruppate Sinistra per l'Umbria, Sel ele civiche guidate dal sindaco di Gubbio Filippo Stirati). E'partita da lontano la corsa del rivale di centrodestra, ClaudioRicci. All'attuale sindaco di Assisi, 50 anni, sfuggi' lacandidatura 5 anni fa, ma in questo caso si e' imposto partendocon largo anticipo a caccia di consensi alla guida di una FiatPanda. La coalizione che lo sostiene e' nata dapprima intornoalle liste civiche 'Ricci Presidente' ,'Per l'Umbria Popolare'(che racchiude anche Ncd e parte dell'Udc confluite in ItaliaPopolare) e 'Cambiare in Umbria'. Quindi e' giunto il sostegnoda Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Nord. La campagnaelettorale del Movimento 5 stelle ha fatto perno sulla MarciaPerugia-Assisi per il reddito di cittadinanza, che ha vistopartecipare tutti i leader nazionali, a partire da Grillo eCasaleggio. Il candidato Andrea Liberati, ex presidente diItalia Nostra di Terni, ha iniziato la sua corsa dopo larinuncia di Laura Alunni, vincitrice delle Regionalie. Asinistra e' sceso ufficialmente in campo per 'L'Umbria perun'altra Europa' il 34enne ternano Michele Vecchietti, con ilballottaggio vinto sul giovane operaio Alessandro Placidi. Afianco dell'area Tsipras si schiera anche l'Italia dei valoridi Paolo Brutti, rimasta fuori dal centrosinistra. Per lasquadra di 'Alternativa riformista' c'e' il veterinario 64ennenato a Wilmington (Delaware, Usa), Amato John De Paulis, aguidare il timone, gia' candidato in passato al Comune diPerugia. L'estrema destra sara' presente alle Regionali conSimone Di Stefano, 37enne romano numero due italiano diCasapound alla guida della lista 'Sovranita' e l'avvocatoFulvio Carlo Maiorca da Forza Nuova. A sinistra della sinistra,infine, la candidatura dello spoletino Aurelio Fabiani,sostenuto dalla lista 'Casa rossa - Partito comunista deilavoratori'. In totale, a sostegno degli otto aspirantipresidente, ci sono sedici liste e 319 candidati, pronti acontendersi un consiglio regionale meno generoso in termini dipoltrone rispetto al 2010: da 30 a 20, con un taglio di unterzo con la nuova legge elettorale. L'eta' media e' di 47anni: la candidata piu' giovane e' la 20enne della Lega LindaInnocentini; il piu' vecchio, l'80enne Lollo Frattegiani diForza Nuova. Gli elettori aventi diritto al voto in provinciadi Perugia sono 523.403, 271.168 donne e 252.235 uomini. Dei523 mila poi oltre 22 mila sono residenti all'estero. Il comunecon piu' aventi diritto al voto e' Perugia (126 mila persone),mentre lo scrutinio sara' molto breve a Poggiodomo, dove alleurne sono chiamate 120 persone. Le altre realta' con un numerodi elettori significativo sono Foligno (44 mila), Citta' diCastello (32 mila), Spoleto (31 mila) e Gubbio (27 mila). Perquanto riguarda Terni, invece, gli aventi diritto sono 184.055,dei quali 96.952 donne e 88.103 uomini. I residenti all'esteroinvece sono 5.811. In totale quindi, gli umbri chiamati alleurne saranno 707.458.(AGI).