(AGI) - Roma, 29 gen. - Quando Giorgio Napolitano entranell'Aula della Camera scoppia l'applauso. Il Capo dello StatoEmerito depone la sua scheda nell'urna, e non pare proprio siauna scheda bianca. Questa l'immagine simbolo della primagiornata di votazioni per l'elezione del nuovo presidente dellaRepubblica, con un solo nome al centro della contesa, quello diSergio Mattarella: padre di una vecchia legge elettorale oraapprezzata da tutti, uomo che da ministro della difesa gesti'la crisi del Kosovo, uomo simbolo della lotta alla mafia. Ancheuomo su cui, oggi, non convergono i voti di Forza Italia,mentre da parte del Pd la sua candidatura voluta da MatteoRenzi viene avallata in modo compatto. L'ora della prima chiama dei grandi elettori (poco piu' dimille) e' stabilita per le 15. Il risultato dello spoglio e'previsto verso le 20. Nel frattempo e' un turbinio di contatti,illazioni, ammiccamenti e dinieghi. La prima carta la cala, perl'appunto, Renzi, che propone ai suoi compagni di partito ilnome di Mattarella senza alternative. Si' a voto palese, senza eccezioni o quasi. Solo Pippo Civati fa sapere che votera'Vittorio Prodi, perche' non gli e' piaciuto il metodo con cuisi e' arrivati alla scelta del nome. Prodi del resto e' gia'presente nelle liste delle quirinarie con cui il M5S seleziona,in tarda mattinata, il suo candidato di bandiera. Ma non vincela consultazione: arriva secondo alle spalle del giudiceImposimato, cui va l'alloro dell'investitura. Da parte loro Fratelli d'Italia e Lega schierano VittorioFeltri, con esigue chance di successo. E Forza Italia? SilvioBerusconi, che nei giorni scorsi aveva indicato il nome diAntonio Martino ad insaputa del diretto interessato, pare sulleprime combattuto. Mattarella non ha tutto il pedigree che glipermetterebbe il via libera, ma il no non arriva reciso einsindacabile. Bisogna aspettare l'assemblea dei grandielettori di Forza Italia. E' qui che il Leader comunica la suadecisione. Niente da dire su Mattarella, spiega, ma il suo nomenon va bene: non rientra nel Patto del Nazareno e Renzi loimpone andando ben oltre una normale dialettica politica.Ragion per cui scheda bianca alla prima, alla seconda, allaterza votazione e probabilmente anche dopo. E vediamo se chi lovuole ha i numeri per eleggerselo da solo. E' questa la sfidadel giorno.(AGI).