(AGI) - Roma, 3 nov. - "Un tranquillo colpo di Stato". Cosi'Silvio Berlusconi , riprendendo il giudizio dato a suo tempodal sociologo tedesco Jurgen Habermas, definisce la serie diepisodi interni e internazionali che hanno portato nel novembredel 2011 alle sue dimissioni da palazzo Chigi. Nel libro diBruno Vespa "Italiani voltagabbana", in uscita il 6 novembre daMondadori-Rai Eri, il presidente di Forza Italia dice: "E'vero: non si sono visti ne' carri armati, ne' cortei di gentein rivolta nelle strade, ma come chiamare il capovolgimentodella volonta' espressa dai cittadini senza passare di nuovoper le elezioni?". Berlusconi definisce "un sacrilegio" l'applicazioneretroattiva della legge Severino che ne procuro' la decadenzada senatore e si dice convinto che la Corte europea dei dirittidell'uomo gli rendera' giustizia. A proposito del Patto delNazareno, Berlusconi conferma che "non esiste alcun documentoscritto" e a Vespa che gli ricorda che Giovanni Toti sostienedi averlo visto replica che il consigliere politico di ForzaItalia ha visto un appunto redatto da Verdini come suopromemoria. Il giornalista gli chiede come mai in pochesettimane miglioro' radicalmente il rapporto con Renzi che erastato tra i piu' decisi a chiedere la sua decadenza dallacarica di Senatore, Berlusconi risponde: "Nella vita hoimparato a comprendere e a perdonare l'impulsivita' deigiovani". Nel libro di Vespa, il Cavaliere esprime peraltro un forteapprezzamento personale per il presidente del Consiglio:"Matteo e' un eccezionale comunicatore e un grande lavoratore.E' molto coraggioso. E ha altre due doti che io non ho maiavuto: la fortuna e la temerarieta'. In politica sono moltoimportanti". Alla domanda se il Patto del Nazareno preveda lapartecipazione di Forza Italia alla scelta del prossimo capodello Stato, Berlusconi risponde: "Sarebbe un patto superfluo:i voti di Forza Italia saranno comunque necessari per eleggereil prossimo presidente". Berlusconi inoltre annuncia a Vespa che quando sara' finitoil periodo di assegnazione ai servizi sociali, pensa dicontinuare le visite alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone :"D'altra parte - afferma nel libro - sono stato sempre vicinoal mondo dell'assistenza".(AGI).