(AGI) - Roma, 28 ago. - Beppe Grillo lancia la prima festanazionale del Movimento cinque stelle a Roma dal 10 al 12ottobre, ma lamenta che il Comune e il Mibac non abbiano ancoraconcesso il permesso alla manifestazione, che nonostante cio'si fara' ugualmente "Pacifica ma un po' incazzata. Perche' noisiamo gandhiani ma non coglioni". "Una tre giorni insieme di incontri tra i duemila elettidel M5S in tutta Italia e in Europa e cittadini esimpatizzanti, da venerdi' 10 a domenica 12 ottobre" annunciaun post di Grillo. "Noi Italia 5 Stelle la faremo - spiegaGrillo dopo un lungo excursus sulla trafila per avere ipermessi-. Con il permesso del Comune di Roma cosi' comel'avevamo pensata a Circo Massimo o senza permesso in unapacifica adunata di liberi cittadini. Pacifica ma un po'incazzata. Perche' noi siamo gandhiani ma non coglioni". "Noi Italia 5 Stelle la faremo. Con il permesso del Comunedi Roma cosi' come l'avevamo pensata a Circo Massimo o senzapermesso in una pacifica adunata di liberi cittadini. Pacificama un po' incazzata. Perche' noi siamo gandhiani ma noncoglioni", si legge sul Blog di Beppe Grillo, in un lungointervento in cui si spiega che il Movimento e' intenzionatocomunque a tenere la kermesse in programma dal 10 al 12 ottobreal Circo Massimo: "D'altronde siamo abituati a gettare il cuoreoltre l'ostacolo e quindi abbiamo iniziato per tempo, il 1luglio, la trafila dei permessi al Circo Massimo a Romaseguendo ogni passo burocratico nel massimo rispetto delleprocedure e delle regole", si legge ancora nella nota. "Peccato che tra il dire ed il fare ci siano di mezzo ilComune di Roma ed il Ministero per i Beni e Attivita'Culturali, nelle persone del 'Direttore della 'promozione,pianificazione strategica e coordinamento attuativo di progettispeciali, per lo sviluppo e la valorizzazione della citta' diRoma e delle sue risorse', il camaleontico Maurizio Pucci, exad di Musica per Roma, ex sovrintendente alle grandi opere comel'apertura dell'Auditorium di Renzo Piano, ex direttore deicantieri del Giubileo che ora torna con un ingaggio da 115 milaeuro. Un uomo che costa ai cittadini romani (e italiani cheogni volta sono costretti a mettere mano al portafogli perripianare i buchi di Roma Capitale) bei soldini e la cui nominae' gia' stata inserita in due fascicoli di inchiesta, uno dellaCorte dei Conti ed uno della Procura della Repubblica",spiegano i Cinque Stelle: "E nella persona dell'ArchitettoFederica Galloni, Responsabile della Direzione Regionale deiBeni Culturali e Paesaggistici del Lazio, la donna la cui firmatutto puo'. Tristemente molto nota ai cittadini romani ed aicomitati che si occupano di tutela del territorio e dell'AgroRomano. Il Comune di Roma ed il MIBAC, che negli anni hannoautorizzato al Circo Massimo un po' di tutto nonostante ilsolito parere contrario della Soprintendenza Speciale per ibeni archeologici di Roma, ci ha inviato il 31 luglio una seccarisposta: la manifestazione e' troppo importante,l'allestimento troppo grande per questa area. Se volete, Italia5 Stelle la fate altrove, forse. Perche' noi siamo il Movimento5 Stelle e non abbiamo corsie preferenziali come tutti ipartiti o sindacati che negli anni ci hanno organizzato ditutto o come i Rolling Stones che hanno pagato profumatamentel'occupazione suolo pubblico ed in piu' erano un "sogno daragazzo" di Marino. Noi siamo quelli che in due eventi a SanGiovanni con folle oceaniche hanno lasciato la piazza piu'pulita di quando l'avevano presa in consegna, noi siamo quelliche vanno alle manifestazioni con la famiglia perche' ilcambiamento culturale e' l'aria che si respira quando cimuoviamo per i nostri diritti. A noi, proprio a noi, vienenegato Circo Massimo con una risposta pretestuosa che ci faimmediatamente capire che nessuno dei soggetti coinvolti (ne'la Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Roma, ne'il profumatamente pagato Direttore Pucci, ne' il povero ViceCapo Gabinetto Vastola che ha firmato il primo foglio che glihanno messo sotto il naso) abbia minimamente visionato ilprogetto dell'allestimento e soprattutto compreso la tipologiadi manifestazione che vogliamo fare. Ci danno un riferimento adun'ignota area consentita e ad una sconosciuta scheda tecnicache prevede massimo 15 gazebo piazzati in tutto Circo Massimo.Figurarsi la nostra meraviglia quando da una velocissimaricerca su internet troviamo foto come queste...", segue ungalleria di immagini del Circo Massimo prima e dopo il concertodei Rolling Stones. "Alle nostra ferma richiesta di spiegazionisulle motivazioni del diniego e soprattutto sui riferimenti dilegge, decreti, regolamenti, delibere etc che lo hanno causato,o se la scelta di concedere Circo Massimo o meno siadiscrezionale in base al colore politico o al portafogli delrichiedente, abbiamo creato il panico in Comune e siamo staticelermente ricevuti e rassicurati che con qualche piccolamodifica (che ci abbiamo prontamente apportato) ci avrebberorilasciato il permesso per l'area. E' passato un altro mese ela risposta definitiva ci viene posticipata giorno per giorno,sempre infiocchettata con belle parole di rassicurazione. Inpratica e' un no, avere l'autorizzazione pochi giorni prima nonci consentirebbe di organizzarla e loro lo sanno benissimo.Prima l'ultima settimana di agosto, poi il 26, poi il 27.Adesso la prossima data indicataci e' lunedi' 1 settembre".(AGI) .