(AGI) - Roma, 16 ago. - "Abbiamo convocato per il 20 agostoalle 12.30 le commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senatoalla presenza dei ministri Pinotti e Mogherini per condividerele iniziative decise dai ministri degli esteri dell'UE nelvertice di ferragosto sull'Iraq". Lo rende noto Nicola Latorre,senatore del Pd e presidente della commissione Difesa delSenato. Per ora, sta gia' funzionando l'invio di aiuti umanitaridall'italia in Iraq: "Stanotte e' arrivato a Erbil un primovolo di aiuti umanitari e stasera arriva il secondo di sei voliumanitari - ha detto il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli-. Questo per ribadire, quindi, che l'Italia, innanzitutto sulfronte umanitario, c'e' ed e' stato il primo Paese ad esserepoliticamente li'. Adesso, c'e' una sequenza di visite in corsoe siamo tra i piu' esposti su questo fronte. Per quantoriguarda il resto, noi dobbiamo assolutamente seguire delleprocedure interne internazionali e stiamo attenti a nonripetere errori fatti in passato". Pistelli aggiunge: "Per quanto riguarda le forniture, noiabbiamo uno strumento che e' il "decreto missioni" e abbiamobisogno in questa circostanza di un passaggio parlamentare. Ilpassaggio parlamentare potrebbe anche avvenire, se uno vuole, aposteriori, quindi a fine agosto. Dato pero' che gli americanicon diverse procedure sono riusciti ad arrivare per tempo ehanno anche segnato alcuni successi che hanno permesso diridurre il danno dell'avanzata di Isil, credo che le nostreforniture, per quello che saranno, non arriveranno comunquetardi". Dai 5 stelle, intanto, arriva un post-choc di Alessandro DiBattista sul blog di Grillo: "Se a bombardare il mio villaggioe' un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada perdifendermi a parte le tecniche nonviolente che sono lemigliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in unametropolitana. Non sto ne giustificando ne' approvando, lungida me. Sto provando a capire". Cosi' il deputato M5S Alessandrodi Battista in un post sul blog di Beppe Grillo sull'Isis e lasituazione in Iraq. "Dovremmo smetterla di considerare ilterrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolareuna discussione - sostiene Di Battista - questo e' un puntocomplesso ma decisivo. Nell'era dei droni e del totalesquilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, e' la solaarma violenta rimasta a chi si ribella. E' triste ma e' unarealta'". Secondo il deputato 5 stelle, membro della commissioneEsteri della Camera, "per la sua natura di soggetto cherisponde ad un'azione violenta subita, il terrorista non losconfiggi mandando piu' droni, ma elevandolo ad interlocutore.Compito difficile ma necessario, altrimenti non si fara' altroche far crescere il fenomeno". "Mentre atterra il secondo volo umanitario italiano a Erbile il Governo e' pronto a presentare al Parlamento le sue ideeper la crisi irachena e l'autodifesa curda, sono impressionatodalla pochezza e dalla superficialita' delle parole di DiBattista". Lo scrive su facebook il viceministro degli Esteri,Lapo Pistelli. (AGI).