Come è andato l'incontro tra Di Maio, Di Battista e il leader dei gilet gialli Chalencon

Martedì i due esponenti del Movimento 5 stelle sono andati a Parigi per incontrare uno dei capi della protesta francese. Obiettivo: portare avanti il confronto in vista delle Europee. Ma Chalencon in serata a Le Parisien dice: "Nessuna alleanza col M5s"

gilet gialli m5s 
 (Facebook)
  Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista a Parigi dopo l'incontro con Chalencon

Procede il dialogo dei 5 stelle con i Gilet gialli francesi. Con un'altra mossa a sorpresa, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista questa mattina sono andati "nella periferia di Parigi" per incontrare Christophe Chalencon, leader dei Gilets Jaunes, per portare avanti quel confronto mai interrotto in vista del cruciale appuntamento delle elezioni Europee di fine maggio.

L'incontro, viene sottolineato, si è svolto in un "clima di grande entusiasmo" e nelle prossime settimane se ne terrà un altro, stavolta a Roma. Tra i presenti, oltre agli eurodeputati del Movimento 5 stelle Fabio Massimo Castaldo, Tiziana Beghin e Ignazio Corrao, anche alcuni leader della lista Ric che ha come capolista Ingrid Levavasseur e che si presenterà alle prossime europee.

Su Facebook, Di Maio ha postato la foto ricordo "di questo bell'incontro - queste le sue parole - il primo di tanti, in cui abbiamo parlato dei nostri paesi, dei diritti sociali, di ambiente e di democrazia diretta" sostenendo che "il vento del cambiamento ha valicato le Alpi.

Il lavoro per le alleanze a livello europeo

Il lavoro sulle alleanze a livello europeo è al centro della strategia del Movimento e lo sarà sempre di più nelle prossime settimane: l'obiettivo del capo politico M5s è di diventare l''ago della bilancia' negli equilibri parlamentari europei, anche se tra i 5 stelle c'è chi ammette la difficoltà di mettere insieme 7 Paesi - tanti ne servono - per creare un nuovo gruppo al Parlamento europeo. I tempi stringono, tanto da spingere Di Maio a disertare il Consiglio dei ministri di questa mattina (per decidere Paolo Savona alla Consob) e volare a Parigi con il compagno di battaglie Di Battista.         

Intanto, i pentastellati lavorano sul Manifesto per le Europee che dovrà contenere una serie di punti chiave - 5 o 10, ancora non è stato deciso - su cui puntare per la campagna elettorale europea e dentro M5s si inizia a pensare alle candidature: la piattaforma Rousseau si prepara a lanciare le primarie online.

Mercoledì dalle 11 alle 13, annuncia l'Associazione dal Blog delle Stelle, "risponderemo in tempo reale a tutti i messaggi privati che arriveranno sulla pagina Facebook dell'Associazione Rousseau", ricordando che "le votazioni online su Rousseau per scegliere i nostri portavoce in Europa sono alle porte" e che "per poter sottoporre la propria candidatura sarà necessario, come sempre, aver completato l'iscrizione al Movimento 5 stelle ed essere, quindi, un iscritto certificato".

Chalencon però smentisce ogni possibile alleanza col M5s

In serata però Chalencon ha precisato che non ci sarà "nessuna alleanza" tra la lista dei 'gilet gialli' francesi e il Movimento 5 stelle, intervistato da Le Parisien.  "Abbiamo accettato l'incontro per scoprire questo partito e per capire la sua posizione politica rispetto alla Lega Nord. Luigi Di Maio ci ha assicurato che ci sarebbero state liste separate nelle elezioni territoriali ed europee. E ciò che ha detto ci piace", ha aggiunto. Tutto qui, per ora. 



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