Decreto Genova, maggioranza battuta. Per il M5s De Falco e Nugnes "hanno tradito"

La maggioranza è andata sotto in commissione Lavori pubblici. Vota contro De Falco, si astiene Nugnes. Di Maio parla di "fatto gravissimo". Passa un emendamento che mira a evitare che si applichino le norme del condono del 1985, cioè la parte che riguarda Ischia. Fact-Checking: A Ischia il governo sta facendo un condono?

Decreto Genova, maggioranza battuta. Per il M5s De Falco e Nugnes "hanno tradito"

"Quello che è successo in Commissione Lavori pubblici non riguarda né il governo né la maggioranza, che è e resta solida. Riguarda solo due persone che hanno tradito l'impegno preso con i cittadini: Gregorio De Falco e Paola Nugnes. I lavori in commissione vanno avanti e in Aula correggeremo questa spiacevole stortura". Lo annuncia il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Stefano Patuanelli, a margine dei lavori della Commissione.

In serata durante la discussione nelle commissioni Ambiente e Lavori pubblici del Senato sugli emendamenti al dl Urgenze, riguardante Genova, la sicurezza delle infrastrutture, il terremoto di Ischia e del Centro Italia, la maggioranza - secondo quanto hanno riferito fonti parlamentari - è andata sotto.

È passato l'emendamento che "mira a evitare che si applichino le norme del condono del 1985 perché le sanatorie del 1994 e del 2003 pongono dei limiti molto più restrittivi rispetto a quello del 1985". Il senatore pentastellato Gregorio De Falco (uno dei "dissidenti" del M5s sul decreto sicurezza), secondo quanto aveva appreso l'Agi e ora confermato da Patuanelli, ha votato con l'opposizione. 

Di Maio: "Un fatto gravissimo"

"È un fatto gravissimo", ha detto Luigi Di Maio parlando con i cronisti: "Purtroppo sono diverse settimane che ci arrivano segnali di dissenso da parte di senatori che hanno firmato degli impegni con il Movimento 5 stelle e hanno sottoscritto il contratto di governo", in riferimento a De Falco e Nugnes: "Sono già sotto procedura dei probiviri", ha aggiunto, e poi aggiunge una stoccata: "Speriamo che tutti daranno indietro i soldi da destinare agli alluvionati, perché questo è il periodo importante perché stiamo per tagliare 2 milioni di euro ai parlamentari 5s che devono restituire parte dei soldi che ricevono da parlamentari".

E a un cronista che gli chiede: "Sta insinuando che lo stiano facendo per soldi?" replica: "Ho detto tutto quello che dovevo dire".

Ciampolillo (M5s): "A Ischia un gigantesco condono edilizio"

Ma nel M5s le anime sono discordanti: "In Commissione svelato l'inganno: il governo si oppone all'emendamento 25.201 sul silenzio rifiuto. Decorsi sei mesi, quindi, tutte le pratiche si potranno intendere accettate. Il decreto Ischia in realtà sarà un gigantesco condono edilizio. Un condono 'ad insulam'". Ad affermarlo è il senatore 5 Stelle Lello Ciampolillo, a margine del voto sugli emendamenti al dl Urgenze, riguardante Genova, la sicurezza delle infrastrutture, il terremoto di Ischia e del Centro Italia. 

Sergio Battelli (M5s): "Inaccettabile"

"Per me è inaccettabile. Non si può giocare su questo decreto". Lo dice, interpellato dall'Agi, il deputato genovese, presidente della commissione politiche Ue, Sergio Battelli (M5s), sul governo battuto in commissione, al Senato, nelle votazioni sul dl Genova anche per la posizione espressa da due senatori M5s.

Papatheu (Forza Italia): "Rotto l'incantesimo"

"Sono molto soddisfatta che attraverso una mia proposta emendativa al decreto Genova il governo sia stato per la prima volta battuto", ha dichiarato invece Urania Papatheu, senatrice di Forza Italia e firmataria dell'emendamento passato in Commissione al Senato contro il parere del governo. "Si rompe un incantesimo e speriamo che sia l'inizio di un percorso che porti alla conclusione di un'esperienza politica innaturale e che sta producendo tanti danni al Paese".



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