L'endorsement dell'Europa al Conte-bis

Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, elogia il premier dimissionario che arriva a Biarritz per il G7 mentre a Roma Pd e M5s si scontrano sulla possibilità di un suo secondo mandato alla guida di un esecutivo giallorosso

Conte bis europa
Dursun Aydemir / ANADOLU AGENCY
Giuseppe Conte e Donald Tusk

Conte presidente del Consiglio o niente accordo. È con questo viatico del Movimento 5 Stelle - venerdì sera Luigi Di Maio ha visto a cena Nicola Zingaretti - che il presidente del Consiglio dimissionario si è recato al vertice del G7 a Biarritz. Dimissionario il 20 agosto, con un discorso, che secondo i 5 Stelle, ha asfaltato il leader della Lega, Matteo Salvini, Conte è forte del grande consenso che registrano i sondaggi e che ha in tutta la galassia dei 5 Stelle. E ora anche nelle istituzioni comunitarie, dopo che il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, lo ha definito "uno dei migliori esempi di lealtà in Europa".

Al di là della base M5s, è arrivato l'assist di Beppe Grillo sui social. Chi ha modo di vedere da vicino il premier, lo descrive sempre molto sereno. Al vertice di Biarritz, fra l'altro, non si dovrebbe discutere di temi divisivi per l'Italia, ma ci sarà una "situazione accondiscendente" fra gli interlocutori, si apprende.

I temi saranno la partnership con l'Africa, le diseguaglianze con il continente nero e quelle di genere, un focus sul Sahel, e si parlerà, gioco forza di ambiente. Ma da parte sono stati messi i temi che potrebbe creare scissioni come quello del commercio internazionale - leggi guerra dei dazi, anche se i recenti avvenimenti e le parole del presidente americano Donald Trump non aiutano. Divergenze si potrebbero registrare nel dibattito sulla politica estera  oggetto di una discussione aperta e informale nella cena dei 'grandi' sabato sera.

Conte a Biarritz, apprende l'AGI, va con un atteggiamento positivo, forte del lavoro svolto in questi 14 mesi di governo. Certo, la situazione politica rende meno propositiva la posizione dell'Italia, viste le incertezze degli sviluppi della crisi. Francia e Germania guarderanno a Conte e al suo lavoro con grande simpatia. E per le cancellerie europee è importante poter fare affidamento su chi è pro Ue, "È sempre difficile difendere gli interessi nazionali e trovare soluzioni europee" ha detto Tusk, "ma su Conte posso dire soltanto cose positive".



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