Come i social hanno raccontato il caso della Banca Popolare di Bari

Ma è stata un'altra settimana intensa per i politici sui social. Meloni e Salvini dominano la scena con il 70% dei contenuti. Solo Matteo Renzi tiene testa, profilo basso per Pd e M5S

banca popolare bari social

Banca Popolare di Bari in crisi profonda e commissariata. Il Governo emana un decreto ad hoc e stanzia 900 milioni per salvarla: panico (e disperazione) tra correntisti e azionisti che si domandano anche sui social come sia stato possibile arrivare a questo punto.

 

Grande nervosismo e accuse trasversali tra i politici, come sempre avviene di fronte a una crisi bancaria negli ultimi anni. Salvare o non salvare le banche? Come risarcire i clienti?

Le conversazioni sono decollate il 10 dicembre ma hanno subito una forte decrescita dopo pochi giorni: 7.300 contenuti pubblicati e 28 mila condivisioni. E nonostante si tratti di un tema con forti ricadute locali sulla Puglia, la geolocalizzazione delle conversazioni è distribuita in tutta Italia, a conferma che quando si parla di banche l’interesse è molto esteso ed emotivamente coinvolgente.

Da notare come l’audience ingaggi conversazioni con i principali account degli organi di informazione nazionali e solo in percentuali minori con i politici, le cui mention sono ridotte e concentrate su Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Segno che le persone di fronte a una vicenda così complessa e ricca di tecnicismi vogliono capire, informarsi, approfondire le cause. Molti meno quelli che domandano spiegazioni ai politici, ennesimo indicatore di scollamento tra cittadini e istituzioni.

L’umore delle conversazioni è ovviamente pessimo: sentiment analysis negativa all’80% e solo il restante 20% si dimostra fiducioso per un eventuale salvataggio. Nemmeno lo stanziamento straordinario di 900 milioni migliora il tono delle conversazioni. Addirittura la sentiment peggiora e le posizioni si radicalizzano ulteriormente: non c’è complessivamente fiducia nella soluzione positiva del problema in Puglia.​

Il M5s che notoriamente sulle banche ha preso posizioni molto nette e severe, nel caso del possibile fallimento della Popolare di Bari ha scelto un profilo comunicativo più contenuto, con volumi complessivi molto ridotti (appena il 4% dei contenuti pubblicati). Linea analoga assunta dal Partito democratico mentre Italia Viva è la forza di governo che più di tutte ha fatto sentire la sua voce (10%).

Matteo Renzi al centro delle vicende bancarie sin dai tempi del Monte dei Paschi di Siena, ribadisce le sue posizioni con il Tweet più condiviso assieme a quello di Guido Crosetto di Fratelli d’Italia:

Salvini a Bari per le Regionali in Puglia: "Dobbiamo cacciare la sinistra: da Ilva a Banca Popolare ha fatto disastri". Ed è proprio il leader della Lega, sommando tutti i contenuti pubblicati, a ottenere il 21% dell’apprezzamento dell’audience tramite le condivisioni.

Gli account del Carroccio e del suo leader assieme hanno pubblicato il 35% dei post. Anche Meloni in Puglia riempie le piazze e nel mirino dei Fratelli d’Italia ci sono Pd e M5s. Come finirà in Puglia ancora nessuno lo sa, ma il quadro emerso questa settimana in rete è di profonda frantumazione e polarità delle opinioni, e molta difficoltà a capire le ragioni profonde della crisi bancaria in corso, con le opposizioni certamente più attive del Governo a veicolare e diffondere le proprie posizioni.

Carlo Calenda rivendica il lavoro passato ma al tempo stesso guardando avanti e incalzando il Movimento 5 Stelle.

I fatti di Sondrio: solidarietà di Meloni, ma in molti non le credono

A Sondrio si è consumata una tragedia: ha perso la vita una bimba di appena cinque anni figlia di una donna di origini nigeriane. Dopo aver appreso la notizia dai medici la giovane mamma si è fatta prendere dallo sconforto, piangendo disperata; a quale punto si sarebbero sentiti dei commenti razzisti e offensivi da parte di alcune persone in ospedale.

 

Sui social la solidarietà e la disapprovazione sono predominanti nella grande maggioranza delle conversazioni, sebbene ci sia qualcuno dubbioso sulla versione ufficiale definendola una “bufala”.  

Giorgia Meloni ha preso le distanza con un attestato di solidarietà su Twitter ma il thread generato le è fortemente ostile. Sono in tantissimi, infatti, a risponderle reputando lei, e Fratelli d’Italia, responsabili per aver legittimato comportamenti di tipo razzista nel nostro paese. Sono proprio Meloni e Salvini i più menzionati sulla vicenda sebbene non siano coinvolti direttamente, in alcuna maniera, nella vicenda.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it