(AGI) - Roma, 3 gen. - In una lettera agli attivisti del Pd, ilpremier Matteo Renzi, affronta la questione dell'elezione delprossimo Presidente della Repubblica. "Nelle prossimesettimane ci sara' anche da eleggere il Presidente dellaRepubblica. Ovviamente sara' un passaggio delicato e difficile,come dimostra la storia parlamentare anche di questalegislatura. E succedere a un grande italiano come GiorgioNapolitano non sara' semplice. Ma sono certo che il PD sara'decisivo nello scegliere insieme a tutti un arbitro equilibratoe saggio, il garante super partes delle istituzioni". Per il senatore di Forza Italia Domenico Scilipoti Isgro'Va ben ponderata l'elezione del nuovo Capo dello Stato"iniziamo a stoppare il toto nomine, e concentriamoci su unascelta di una figura alta, non condizionata dai partiti, e che garantisca autorevolezza al nostro Paese nel mondo ma che abbiaanche la saggezza e l'equilibrio di un buon padre di famiglia"."Noi di Forza Italia chiediamo che il prossimo presidente dellaRepubblica sia prima di tutto una figura autonoma e nonespressione di una determinata parte politica, come lo erainvece Napolitano con la sinistra. Di avatar ne abbiamo avutiabbastanza. Imparzialita' e terzieta' dovranno configurare ilprossimo capo dello Stato, dal quale ci aspettiamo profondaresponsabilita' nel mettere fine alla vicenda incresciosa cheha coinvolto Silvio Berlusconi restituendogli cosi'l'agibilita' politica di cui ha diritto". Lo dichiara ladeputata di Fi Daniela Santanche'.Mentre per il presidente di Fratelli d'Italia-Alleanzanazionale, Giorgia Meloni, "e' da escludere l'ipotesi di unaccordo tra i leader del centrodestra per candidare alQuirinale un esponente di area Ppe. La nostra proposta infattiva esattamente nella direzione opposta: candidare al Colle uneurocritico che non si pieghi ai diktat di Berlino e diBruxelles. Una figura autorevole e simbolica che possa riunirenon solo il centrodestra ma tutte le forze che difendono laliberta', la sovranita' e gli interessi dell'Italia. Per questerilanciamo l'appello che nei giorni scorsi avevamo rivolto aLega, Forza Italia, M5S e a quella parte di Pd che non siarrende alla Troika: scegliamo e votiamo insieme un eurocriticoche difenda gli interessi degli italiani e non quelli deipoteri forti". Il vicepresidente M5S della Camera, Luigi Di Maio dal suoprofilo facebook avverte, "Le dichiarazioni sul Quirinale sonosolo chiacchiere per oscurare gli aumenti di tasse del GovernoRenzi". "Sono vigenti dal primo gennaio 2015".