AGI - In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, l'Associazione 'Vie e Cammini di Francesco' e il Comitato per la celebrazione dell'ottavo centenario dalla morte del Santo d'Italia promuovono la sua memoria e il patrimonio dei luoghi che hanno custodito il suo passaggio.
L'iniziativa rafforza la coesione culturale e territoriale del Paese, nella conferenza stampa il 'Cammino di Francesco' di giovedì 30 luglio a Palazzo Chigi.
Rondoni: "L'uomo è sempre un essere religioso"
Davide Rondoni, poeta e presidente del Comitato per la celebrazione dell'ottavo centenario dalla morte di Francesco, ha dichiarato: "Presentare un cammino di Francesco significa armonizzare tutti i percorsi intrapresi anche da altri, coinvolgendo le regioni protagoniste del territorio toccato da questo cammino. Il valore di questa iniziativa consiste nel toccare i luoghi dove Francesco ha messo i suoi passi, che lascerà una traccia permanente. Anche il Santo Padre verrà ad Assisi il 3 agosto, nella prima giornata del cammino. Io non ho mai creduto nella distinzione tra laico e religioso perché l'uomo è un essere religioso, qualunque cosa faccia, e chi si mette in cammino lo fa per trovare la propria luce. Proporre il cammino è un modo per dare un'alternativa".
Piloni: "Il cammino è la metafora della vita"
A Rondoni si è unito Padre Francesco Piloni, appartenente all'Ordine dei Frati Minori della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi: "Molti giovani sono già in cammino e vivranno questa esperienza dal 3 al 6 agosto. Francesco amava riunire le persone perché la cosa peggiore che possa accaderci è quella di essere soli. Una delle cose belle della chiesa è che dobbiamo ascoltare non solo la parola di Dio, ma anche seguire i tempi: il pellegrino ha la capacità meravigliosa di sapersi fermare e verificare il proprio cammino, che è la metafora della vita. Noi stiamo rispondendo a quelle persone che vogliono ritrovare un ritmo ordinato della propria vita. Credo che ci siano tre doni da riconoscere: il primo, questo cammino è soprattutto spirituale perché ti mette nella condizione di ascoltare te stesso, il Vangelo e gli altri. Il secondo è che il cammino attraversa luoghi stupendi, quindi favorisce la cultura e la conoscenza dei nostri borghi. Sono luoghi che inevitabilmente ci rimandano a una ricchezza immensa. Il terzo dono è l'ambito paesaggistico, con spazi e scorci che ci mettono in contatto con l'esperienza di San Francesco, recuperando l'amicizia con il Creato. Finora abbiamo mappato i luoghi che Francesco ha attraversato, ma a questi se ne sono aggiunti altri che lo hanno arricchito".
Lo spot con Andrea Bocelli
Testimonial d'eccezione del 'Cammino di Francesco - Il Cammino della luce' è il tenore Andrea Bocelli che il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha voluto ringraziare per aver donato la voce allo spot per il lancio mondiale del percorso: "Bocelli ci affiancherà in questo progetto e lo promuoverà a livello internazionale". Il 'Cammino di Francesco', che il 3 agosto partirà da Assisi, attraverserà sei regioni (Abruzzo, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Emilia-Romagna) e si estenderà per circa 500 km.
Mazzi: "Cammini spirituali sono una miniera su cui investire"
"A livello globale - ha detto il ministro - questa forma di turismo lento rappresenta il 15% del mercato, con una domanda prevalentemente dalla Germania. Interessante è anche il tasso di occupazione del 46% a giugno e del 42% a luglio nel 2025, mentre quest'anno abbiamo registrato il 12% in più, nonostante l'aumento dei prezzi. Ciò non significa competere con altri importanti cammini, come quello di Santiago e Medjugorje, ma ispirarsi a questi modelli. Utilizzeremo Italia.it, considerato il primo portale a livello europeo. Il cammino coinvolgerà anche importanti città come Firenze, Roma e Rimini, con i loro luoghi sacri. Inoltre, stiamo spingendo per rendere effettiva la candidatura del Presepe a patrimonio dell'umanità Unesco".
"Questi cammini - ha concluso Mazzi - hanno una grande importanza perché rilasciano una certificazione in base ai chilometri percorsi. Questo è un impegno più ampio del governo Meloni per promuovere la spiritualità - in Italia ci sono centinaia di cammini spirituali che si estendono per 33 mila chilometri -. Abbiamo una miniera spirituale e turistica in Italia sulla quale dobbiamo investire sempre di più, anche perché può essere destagionalizzata".
Il nuovo progetto con la Polonia
Infine le anticipazioni sui prossimi progetti: "A Rimini, insieme al ministero del Turismo polacco, il 16 ottobre - quando Wojtyla divenne Papa nel 1978 - lanceremo il cammino di Papa Giovanni Paolo II, figura più contemporanea rispetto a Francesco, ma fondamentale per l'Europa dell'Est. Invece, il 16 agosto Andrea Bocelli darà questa notizia ufficiale durante il suo concerto".