AGI - L’Italia si conferma primo fornitore europeo della Tunisia nel periodo compreso tra gennaio e luglio 2026. Stando ai dati dell’Istituto nazionale di statistica tunisino (Ins), l’export italiano nel Paese nordafricano è stato pari a 6,66 miliardi di dinari (circa 1,97 miliardi di euro), con un incremento del 16,6 per cento rispetto ai 5,71 miliardi di dinari (circa 1,69 miliardi di euro) dello stesso periodo del 2025.
Le importazioni dalla Tunisia dell’Italia sono invece ammontate a 7,01 miliardi di dinari (2,07 miliardi di euro), in aumento dell'8,7 per cento rispetto ai circa 6,45 miliardi di dinari (circa 1,9 miliardi di euro) registrati nei primi sette mesi del 2025.
Nel complesso, l'interscambio commerciale tra Tunisia e Italia ha raggiunto 13,67 miliardi di dinari tunisini (circa 4,03 miliardi di euro) nei primi sette mesi del 2026, con una crescita del 12,4 per cento su base annua e un surplus di 347 milioni di dinari (circa 102 milioni di euro) a favore di Tunisi. L'andamento dei primi sette mesi del 2026 conferma dunque un ulteriore rafforzamento dei flussi commerciali bilaterali.
L'Unione europea si conferma principale partner commerciale della Tunisia
Secondo i dati dell’Ins, l'Unione europea si conferma il principale partner commerciale della Tunisia. Nei primi sette mesi dell'anno, le esportazioni tunisine verso l'Ue hanno raggiunto 28,63 miliardi di dinari (circa 8,5 miliardi di euro), pari al 70,4 per cento del totale, contro 26,12 miliardi nello stesso periodo del 2025.
Le vendite sono aumentate verso la Francia (+6,1 per cento), l'Italia (+8,7 per cento) e la Germania (+1,9 per cento), mentre hanno registrato una contrazione verso la Grecia (-24,7 per cento) e la Bulgaria (-42 per cento).
Anche sul fronte delle importazioni l'Ue mantiene un peso rilevante, con acquisti pari a 25,16 miliardi di dinari (circa 7,47 miliardi di euro), equivalenti al 45,3 per cento del totale.
Al di fuori dell'Ue, la Tunisia ha incrementato le importazioni dalla Turchia (+10 per cento), dall'India (+15,5 per cento) e dalla Cina (+5,2 per cento), mentre sono diminuite quelle dalla Russia (-43,8 per cento) e dal Regno Unito (-10,8 per cento).
L'export tunisino rappresenta circa il 24,5% delle esportazioni totali verso l'Ue
L'export tunisino in Italia rappresenta circa il 24,5 per cento delle esportazioni totali verso l'Ue, mentre le importazioni dall'Italia costituiscono circa il 26,5 per cento degli acquisti tunisini dall'area comunitaria.
Più in generale, gli scambi commerciali della Tunisia con l'estero hanno registrato una crescita nei primi sette mesi dell’anno, con esportazioni pari a 40,64 miliardi di dinari (circa 12,06 miliardi di euro) e importazioni per quasi 55,6 miliardi di dinari (circa 16,5 miliardi di euro). Rispetto allo stesso periodo del 2025, le esportazioni sono aumentate del 9,9 per cento, mentre le importazioni sono cresciute del 13,7 per cento. Il deficit commerciale è salito a 14,96 miliardi di dinari (circa 4,44 miliardi di euro), contro i circa 11,9 miliardi (circa 3,53 miliardi di euro) registrati nei primi sette mesi dello scorso anno.