AGI - Italia e Corea del Sud hanno espresso il desiderio di portare le loro relazioni bilaterali a un livello superiore, elevandole allo status di "Partenariato Strategico Speciale", con un esplicito focus sull'Africa. In un'intervista al quotidiano "Corriere della Sera", il Presidente Lee Jae-myung ha affermato che la sua visita ufficiale in Italia, avvenuta venerdì scorso, ha offerto l'opportunità di rafforzare la cooperazione strutturata tra Roma e Seul per affrontare congiuntamente le esigenze di sviluppo del continente africano.
Cooperazione allo sviluppo in Africa, Roma e Seul unite
I due Paesi hanno firmato un Memorandum d'Intesa (MoU) sulla cooperazione allo sviluppo e prevedono di individuare progetti comuni in Africa, combinando i rispettivi punti di forza. L'obiettivo dichiarato è quello di realizzare i cosiddetti progetti del "terzo mercato", unendo le competenze industriali e digitali della Corea del Sud con le reti storiche e la presenza economica dell'Italia nella regione del Mediterraneo e dell'Africa. Questa complementarietà viene presentata come una leva per rafforzare l'impatto delle politiche di sviluppo e accrescere la presenza internazionale di entrambi i Paesi nel continente.
Piano d'azione 2026-2030
Il futuro “Partenariato strategico speciale” dovrebbe essere accompagnato anche da un Piano d'azione 2026-2030, concepito per istituzionalizzare la cooperazione in settori chiave come l'intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche, lo spazio e la transizione energetica. Al di là delle relazioni bilaterali, Seul e Roma intendono quindi integrare la loro collaborazione in una più ampia dinamica di convergenza con le politiche europee.
Sinergie economiche e industriali
Sul fronte economico, il presidente sudcoreano ha sottolineato il potenziale di sinergia tra le due economie, in particolare nella convergenza tra intelligenza artificiale e produzione avanzata. La Corea del Sud apporta i suoi punti di forza nei semiconduttori, nelle batterie e nelle tecnologie digitali, mentre l'Italia eccelle nei settori dell'ingegneria meccanica, aerospaziale, automobilistico, energetico e del design industriale.
Dimensione simbolica della cooperazione
È stata inoltre evidenziata la dimensione simbolica di questa cooperazione, ricordando in particolare che il primo modello indipendente di Hyundai, il “Pony”, è stato progettato con il designer italiano Giorgetto Giugiaro, a testimonianza di una lunga tradizione di collaborazione tra i due Paesi in ambito industriale e creativo.
Cooperazione trilaterale e dinamiche europee
Infine, questa nuova fase nelle relazioni tra Italia e Corea del Sud si inserisce in un contesto diplomatico più ampio, caratterizzato da un parallelo rafforzamento dei legami tra Seul e l'Unione Europea, in particolare attraverso la firma di un accordo sul commercio digitale e l'avvio di negoziati sulla protezione delle informazioni classificate.
Nuova architettura del partenariato internazionale
In questo quadro, la cooperazione trilaterale tra Italia, Corea del Sud e Unione Europea potrebbe delineare una nuova architettura per il partenariato internazionale, in cui l'Africa occupa un ruolo sempre più rilevante come area prioritaria per progetti comuni e sviluppo condiviso.