AGI- L'Italia è tra i Paesi leader della prima edizione del Salone Mondiale della Manifattura Avanzata e della Mobilità Futura (WAM Marocco), in corso a Casablanca fino a domani, che riunisce oltre 100 espositori provenienti da 18 Paesi. La forte presenza italiana riflette la crescente cooperazione industriale tra Roma e Rabat, in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell'Industria 4.0, dell'energia e delle tecnologie per la mobilità sostenibile. Tra i partecipanti internazionali figurano infatti aziende e attori industriali italiani attivi nell'innovazione tecnologica, nell'automazione, nei materiali avanzati e nelle soluzioni per la transizione energetica, che si prevede interagiranno con i principali attori mondiali del settore. La partecipazione italiana contribuisce a rafforzare il ruolo del Made in Italy come partner industriale chiave per il Marocco e l'intero continente africano, soprattutto in termini di trasferimento di conoscenze, sviluppo di filiere produttive e investimenti congiunti.
Secondo gli organizzatori, WAM Marocco rappresenta una piattaforma strategica per le aziende italiane che desiderano espandere la propria presenza in Africa, sfruttando la posizione del Regno del Marocco come polo industriale e logistico tra Europa e Africa. Il 2025 ha segnato una svolta storica per il settore automobilistico marocchino, con il Paese che ha consolidato la sua posizione di principale fornitore extra-UE di veicoli, superando persino la Cina in termini di valore delle esportazioni verso il mercato europeo. I dati pubblicati dalle autorità marocchine indicano un valore totale delle esportazioni verso l'Unione Europea di 15,1 miliardi di euro, rispetto ai 13,5 miliardi di euro verso la Cina, a dimostrazione della crescente competitività dell'industria locale.
L'attrattiva del Marocco per i produttori stranieri risiede nei bassi costi di produzione – stimati intorno a 106 dollari per veicolo – e nella logistica vantaggiosa, che facilita l'accesso ai mercati europei. Nei primi sei mesi del 2025, i veicoli prodotti in Marocco rappresentavano circa il 4% delle vendite totali nell'UE. La capacità produttiva del Paese è in rapida espansione: nel 2024 la produzione ha raggiunto circa 700MILA veicoli, superando già quella dell'Italia (591MILA unità), mentre nel 2025 si prevede che raggiungerà il milione di veicoli. Il segmento dei veicoli elettrici è particolarmente dinamico, con le esportazioni raddoppiate, grazie alla produzione di microcar e all'arrivo di nuovi attori, tra cui la cinese BYD, che utilizza il Marocco come base per aggirare i dazi doganali dell'UE.
Le aziende italiane svolgono un ruolo strategico nello sviluppo dell'ecosistema automobilistico marocchino. Tra queste, Stellantis è in prima linea con l'ampliamento del suo stabilimento di Kenitra, inaugurato ufficialmente a luglio 2025. L'investimento totale ammonta a 1,2 miliardi di euro e la capacità produttiva è stata raddoppiata, raggiungendo le 535mila unità all'anno. Qui viene prodotta la Fiat Topolino elettrica e, a partire da quest'anno, lo stabilimento ha annunciato la produzione di nuovi modelli basati sulla piattaforma "Smart Car" per Fiat e Citroën, con batterie al litio fino a 5,5 kWh e stazioni di ricarica prodotte localmente. Marelli, azienda italiana storicamente presente nel Paese, ha consolidato la sua produzione a Tanger Med, concentrandosi su sistemi di illuminazione, elettronica e ammortizzatori, servendo produttori come Renault e Stellantis.
Entro il 2025, il sito avrà una forza lavoro di circa 500 dipendenti. Italdesign, da parte sua, ha avviato una partnership con la startup anglo-marocchina Atlas E-Mobility Group, occupandosi dell'ingegnerizzazione e della progettazione di un SUV 100% elettrico "Made in Morocco", la cui produzione in serie è prevista per il 2027. Infine, il Gruppo Proma di Caserta contribuisce all'incremento dei volumi della piattaforma Smart Car di Stellantis fornendo strutture metalliche per sedili e scocche, supportando l'obiettivo del governo marocchino di raggiungere il 70% di integrazione locale dei componenti.