Al Fuorisalone le forme dell’energia all’Orto Botanico

Al Fuorisalone le forme dell’energia all’Orto Botanico

È l’installazione Feeling the Energy realizzata per Plenitude e fino al 13 giugno consentirà al visitatore di fare una esperienza “multisensoriale”, lungo un percorso in cui l’energia che ci circonda può essere percepita in diversi modi, attraverso i cinque sensi

Fuorisalone Plenitude forme energia Orto Botanico

© Annalisa Cretella / AGI - L'installazione di Plenitude al Fuorisalone

AGI - Un lunghissimo “serpente di rame” luccicante si nasconde e ricompare tra le piante dell’Orto Botanico di Brera. A volte produce musica, a volte luce, vento, acqua. Sempre energia. È l’installazione Feeling the Energy realizzata per Plenitude (Eni) dallo studio internazionale Carlo Ratti Associati con la collaborazione di Italo Rota, all’interno della mostra Design Re-Generation, organizzata dalla rivista Interni in occasione del Fuorisalone.

Il progetto si è animato per la prima volta, e fino al 13 giugno consentirà al visitatore di fare una esperienza “multisensoriale”, lungo un percorso in cui l’energia che ci circonda può essere percepita in diversi modi, attraverso i cinque sensi. Si passa nel light tunnel o si passeggia nel solar garden, dove i pannelli accumulano energia in base a come sono orientati, ci sono gli elementi della living orchestra su cui soffiare: la vibrazione trasmette l'energia necessaria a produrre ciò che ascoltiamo. 

Fuorisalone Plenitude forme energia Orto Botanico

E ancora, c’è un grande xilofono da suonare e la ‘Scorciatoia uditivà attraverso cui comunicare in una sorta di telefono senza fili. La musica la fa da padrona con “Le quattro le stagioni” di Vivaldi, eseguite dall’ensemble strumentale La Barocca diretto da Ruben Jais, direttore generale dell’Orchestra sinfonica di Milano, che si possono ascoltare appoggiando l’orecchio ad alcune diramazioni di questi tubolari di rame, ne sono stati utilizzati 500 metri per realizzare tutto il percorso.

Un materiale scelto non a caso, visto che è riciclabile al 100% e ha proprietà anti batteriche. “Questa installazione tocca l’energia in tutte le sue sfaccettature - ha spiegato Stefano Goberti ad Plenitude (Eni) - Produciamo energia in tanti modi diversi in questo parco e la usiamo in altrettanti modi diversi, per rinfrescare con il nebulizzatore, per la luce, la musica. Tutto questo per far vedere quanto è centrale l’energia nella nostra vita e anche come questa energia sia conciliabile con la natura e come bisogna utilizzarla nella maniera più efficiente e intelligente possibile”.

Fuorisalone Plenitude forme energia Orto Botanico

In questo Fuorisalone non c’è solo il contatto con la natura ma anche uno sguardo alle città del futuro attraverso servizi sempre più futuristici e digitalizzati, come quello della mobilità elettrica, e a raccontarlo è Be Charge, la società di Plenitude dedicata alla diffusione delle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica, che sarà presente in via Tortona 31 con il proprio Design Hub, per scoprire La Via Elettrica e il futuro dell’e-mobility.

Intanto qui, all’Orto botanico di Brera, conclude Goberti, “l’energia la si tocca con mano e diventa così tangibile che ci si rende conto che è pervasiva: è al centro della nostra vita”.