(AGI) - Roma, 28 ago. -Si fa presto a dire amatriciana, magustarla nel luogo in cui e' stata inventata non ha prezzo! Setutti sanno qual e' il paese che ha dato i natali a questoprelibato piatto, meno noto e' il fatto che la ricettaoriginale non prevedesse ne' il pomodoro ne' i bucatini, bensi'gli spaghetti: ad Amatrice hanno sposato la moderna versione"rossa" ma hanno deciso di mantenere il formato di pastaoriginale. E' cosi' il 29 e 30 agosto la cittadina in provinciadi Rieti festeggera' la specialita' che l'ha resa famosa a ognilatitudine con la 49esima edizione della "Sagra degli spaghettiall'amatriciana". Niente paura, dunque: pasta, pomodoro, pecorino eguanciale, ovvero le quattro "p" che rappresentano i capisaldidi questo piatto amato in tutto il Mondo, saranno il fulcroattorno al quale ruotera' l'intera manifestazione: per duegiorni quintali di spaghetti saranno serviti in piazza e comesempre la differenza la faranno le materie prime, rigorosamenteprovenienti dai produttori locali, per un'amatriciana "achilometro zero". Per il decimo anno consecutivo anche iceliaci, grazie allo stand con la pasta senza glutine, potrannogustare tranquillamente questa prelibatezza, mentre attraversol'utilizzo di stoviglie biodegradabili la Sagra strizzera'l'occhio anche all'ambiente. A fare da sfondo alla manifestazione sara' lo splendidocentro storico di Amatrice, vestito a festa per l'occasione earricchito con stand enogastronomici dove si potrannoassaggiare ed acquistare i migliori prodotti dellatradizione.(AGI) Bru