(AGI) - L'Aquila, 29 apr. - Patate viola, mozzarella di pecora,pomodorini, baccala' e, naturalmente, zafferano DOPdell'Aquila. Sono gli ingredienti di Ori e Sapori d'Abruzzo, lapizza che ha fatto vincere a Roberto Tacconelli, 49 anni, diPineto (Teramo), il primo premio della terza edizione delCampionato di pizza allo zafferano DOP dell'Aquila, giunta aconclusione ieri al Centro Fiere di Sant'Egidio alla Vibrata(Teramo), con concorrenti arrivati in Abruzzo da tuttal'Italia. La manifestazione, nata su iniziativa di Nicola Salvatore,direttore dell'Accademia Pizzaioli Chef Italiani con sede aPescara, ha promosso l'Oro Rosso d'Abruzzo in una sfida a colpidi pizze tonde. "Questa vittoria vale davvero tanto per meperche' ho gareggiato con colleghi molto preparati", hacommentato Tacconelli, pizzaiolo da 35 anni e istruttoredell'Accademia. "Per la pizza che ha partecipato allacompetizione mi sono ispirato al baccala' e poi ho fatto dellericerche per abbinare al meglio gli altri ingredienti. Prestola proporro' nel menu che sto elaborando per una nuovaattivita' di ristorazione". Alle spalle di Tacconelli si e'classificato Valerio D'Arcangelo, 47 anni, di Casalincontrada(Chieti) con la pizza "Fiore d'Abruzzo", a base di crema difave fresche con pecorino abruzzese, fiordilatte profumato conzafferano DOP dell'Aquila, spuma di ricotta, guanciale dimaiale croccante, miele di acacia e pistilli di zafferano. Alterzo posto si e' piazzato Angelo Lombardi, 29 anni, diBenevento, con la pizza "Sannitadoc" realizzata con crema dimascarpone allo zafferano, fiordilatte, patate, pomodorini,funghi porcini, salsiccia, pecorino e asparagi. Tre i pizzaioli premiati nella categoria Abruzzo: Davide DiTeodoro, 31 anni di Teramo, Mario Di Nicola, 26 anni diSant'Omero (Teramo) e Rocco Di Carlo, di 35 anni, aquilano,mentre nella categoria relativa alla piu' bella scenografia ipremi sono andati di nuovo a Roberto Tacconelli e Rocco DiCarlo e all'unica donna in concorso, Carina Salvatierra, 41anni, boliviana residente a Casalincontrada (Chieti). Infineper la categoria juniores (pizzaioli che svolgono da pocol'attivita'), i riconoscimenti sono stati assegnati a AndreaAragona, 29 anni di Cosenza, a Jean Pierre Moschetta, 49 anni,di Ginevra ma residente a Francavilla (Chieti) e a JonathanCamilli, 15 anni, di origini italiane ma studente in Francia. "Frequento una scuola alberghiera a Tolosa - ha raccontatoJonathan, il piu' giovane concorrente in gara, che ha preparatouna pizza con zafferano, fichi, mandorle, pecorino e mozzarella- ma ho saputo da un mio amico abruzzese che c'era ilcampionato e ho voluto partecipare. Il mio sogno e' aprire unapizzeria in Israele dove mio padre lavora al consolatoitaliano". "Grande soddisfazione" per l'ampia partecipazionealla manifestazione e' stata espressa da Nicola Salvatore, cheforma pizzaioli e tiene corsi di aggiornamento presso laImprendo School di Montesilvano (Pescara). "Il livello e' statomolto alto per competenza e preparazione. Per la giuria,pertanto, e' stato davvero difficile scegliere il vincitoreperche' tutti meritavano un riconoscimento", ha commentato. "Lasperanza ora e' quella di organizzare la prossima edizione delcampionato a L'Aquila, dove e' giusto che si tenga visto ilprodotto che promuove". Un invito raccolto dal presidentedell'associazione "Le Vie dello Zafferano", Nicola Ursini,presente in giuria, il quale si e' augurato un proseguimentodella collaborazione con Nicola Salvatore perche' "quandoattraverso il lavoro, la dedizione e la passione siinterpretano le eccellenze del territorio, il risultato e'sempre di rilievo". Della giuria hanno fatto parte ancheGiovanni Mastropietro, presidente del Consorzio zafferano DOPdell'Aquila, Rossano Rossella, primo vincitore del concorso,Maurizio Bargiacchi, giornalista di RTM, Stefano Supplizi,fornaio specializzato in prodotti senza glutine e AntonioMaiello, titolare della Imprendo School. (AGI)Red/Ett