(AGI) - Roma, 22 apr. - "Dopo quasi vent'anni di polemiche,oggi ci troviamo in una situazione in cui gli Ogm continuiamo anon poterli coltivare, mentre li importiamo (e li mangiamo). Laliberta' degli Stati membri all'importazione ed all'utilizzo, omeno, degli Ogm nella catena alimentare e mangimistica non puo'che essere in linea con l'autorizzazione alla coltivazione onon coltivazione". E' il commento del presidente diConfagricoltura Mario Guidi in relazione alla propostalegislativa della Commissione UE che da' maggiore potere agliStati membri sull'importazione di prodotti Ogm, autorizzati daBruxelles per l'uso in Europa. "Si avvia l'iter normativo. In attesa di conoscere ledecisioni del Parlamento europeo in merito alla propostalegislativa della Commissione, l'Italia da parte sua - haproseguito il presidente di Confagricoltura - dovra' farescelte altrettanto coerenti nell'attuazione delle disposizionicomunitarie. Se si vorra' impedire la coltivazione, si dovra'vietare pure l'importazione di prodotti Ogm, con la conseguenteassenza dalle filiere interessate". "Deve essere data assoluta fiducia alla scienza nelvalutare i pro e i contro dell'ingegneria genetica - haconcluso il presidente di Confagricoltura -. Finora si e' fattadegli Ogm solo una battaglia ideologica, senza approfondire, adesempio, il loro ruolo per la sostenibilita' ambientale socialeed economica, cui anche le tecnologie genetiche possono dareuna risposta efficace".(AGI)Bru