(AGI) - Roma, 19 feb. - Dopo aver fatto ballare l'Ariston, lasala stampa e tutto il pubblico del Festival di Sanremo, ilproduttore e dj francese The Avener arrivera' domani sera alFactory di Milano per presentare con il suo Live Set il discodi debutto "The wanderings of The Avener" in uscita in Italiamartedi' 24 febbraio. L'album contiene il singolo gia'certificato doppio platino per le vendite nel nostro paese"Fade out lines", scritto e interpretato da Phoebe Killdeer &The Short Straws. L'album uscira' anche in Vinile (12 tracks +2 bonus tracks). Con oltre 18 milioni di stream e 11 milionidi visualizzazioni su Youtube "Fade out lines" e' la sorpresadel momento che ha raggiunto la #1 posizione di iTunes in 17Paesi del mondo, tra cui Francia, Germania e Italia, ed ancoradopo 18 settimane e' tra i 20 singoli piu' venduti e tra i 20piu' programmati dalle radio in Italia. "Fade out lines" nascedall'amore di questo produttore per la deep house e la musicaelettronica con influenze r'n'b e soul. Un bellissimo viaggioelettronico con una melodia sexy e contagiosa e un suono digran classe. "Fade Out Lines - ha raccontato The Avener - e'difficile da definire. E' un blues con del jazz, e' folk coninfluenze funk e strumenti elettronici. Se da una parte e' unbrano emotivo e nostalgico, dall'altra e' pieno di energia".The Avener e' un artista sfaccettato, discreto ma complesso chetrae la sua ispirazione dalle diverse esperienze maturate ingiro per il mondo. La sua intenzione e' quella di viaggiare trale barriere di genere, periodo e stile e creare un ponte tra lamusica da ballare e quella da ascoltare, tra underground e pop.Affermato produttore, ha all'attivo numerose collaborazioni eadesso ha deciso di focalizzarsi sulla sua carriera solista. Ilsuo primo album "The Wanderings Of The Avener" e' unsofisticato manifesto che trova le sue radici tra lo spirito diSt. Germain e i suoi boulevard e il nu-jazz che si riconciliacon lo stile di Moby e Wankelmut, King Britt e Cassius. Oltre ascrivere la sua musica, The Avener ha registrato per questoalbum delle cover di Sixto Rodriguez, John Lee Hooker, MazzyStar, The Be Good Tanyas, Andy Bey e Adam Cohen, in un mosaicoche mischia blues, underground folk, nocturnal pop, ironic rocke il lavoro di artisti dimenticati degli anni '70 e '80.Tristan Casara, questo il suo vero nome, e' il ghost producerdi molte hit da club e con The Avener ha riscoperto l'amore peril piano e la melodia andando a scavare nella sua ricca,eclettica e multi sfaccettata cultura musicale, determinato atrovare un equilibrio perfetto tra musica acustica edelettronica combinata con la scrittura e quella particolareintuizione che fa di un brano una hit da dance floor. (AGI).