(AGI) - Roma, 15 ott. - Un motivo in piu' per visitare l'Istriain inverno? Sicuramente la sua gastronomia. Umago, Cittanova,Verteneglio e Buie offrono un mix di prodotti tipici che nonpossono che lasciare soddisfatto qualsiasi buongustaio. Tradicembre e marzo e' in particolare il pesce a farla da padrone,con il calamaro prima e i frutti di mare poi. Giornate dedicateal gusto e alla tradizione che rivive nelle antiche ricette deipescatori, presentate con creativita' e originalita' da grandichef. Gli amanti del buon pesce non possono perdere le Giornatedel calamaro adriatico. Per gustare questo piatto tipico dellacucina istriana il periodo ideale e' proprio quello checoincide con le feste natalizie, dal 1° dicembre 2014 al 6gennaio 2015. La pesca di questo mollusco e' una lunga tradizione dellazona, risale addirittura all'antichita'. L'acqua, quinotevolmente salata e pulita, conferisce ai calamari un saporeautentico, particolarmente intenso proprio in inverno quandogli esemplari giovani si fermano nelle insenature poco profondedell'Adriatico settentrionale dove trovano abbondantenutrimento. Durante il periodo interessato dalla manifestazione, iristoranti mettono a disposizione dei buongustai diverseportate a base di calamaro, accompagnate dai vini locali edagli oli d'oliva di primissima qualita'. Abbinandolo a saporiforti, come l'aceto, il peperoncino e le erbe aromatiche,oppure delicati, con qualche goccia di limone e un po' di erbacipollina, si potra' assaporare il gusto autentico del calamarodell'Adriatico, distinguendolo con facilita' da quello dellaPatagonia e della California. Sul finire dell'inverno l'Istria nord occidentale offreun'altra delle sue prelibatezze piu' tipiche. Nei locali eristorantini delle localita' di Umago, Cittanova, Verteneglio eBuie e' il periodo ideale per assaggiare cappesante, cozze,tartufi di mare, arche di Noe' (o mussoli), canestrelli eostriche. Sono le Giornate dei frutti di mare che si svolgonodal 16 febbraio al 23 marzo 2015 nelle perle dell'Adriatico. Una vera esperienza culinaria adatta anche ai palati piu'raffinati! Il sapore al contempo delicato e intenso viene dalmare particolarmente pulito che permette l'esistenza di unecosistema ricco e vario che caratterizza i fondali rocciosi esabbiosi istriani. Le cappesante, in particolare, vengonopescate in mare perlopiu' lungo la costa occidentaledell'Istria, vicino a corsi d'acqua dolce, soprattutto inprossimita' della foce del fiume Quieto, noto per le varieta'piu' pregiate. I frutti di mare vengono preparati secondo le antichericette dei pescatori: alla busara, con aglio, prezzemolo epomodoro, o ancora arrostiti sulla griglia, cotti al forno ocrudi, con il caratteristico olio di oliva locale e con illimone. In tutto sono una decina i ristoranti che partecipanoall'evento e che per l'occasione metteranno a disposizionedegli ospiti, oltre alla classica lista, un menu promozionaleparticolarmente vantaggioso. Quando si programma una vacanza nell'Istria nordoccidentale, tappa d'obbligo e' la gastronomia locale. Lespecialita' di queste terre svelano gusti e sapori di unterritorio ricco e vario, dove trovano spazio da una parte ifrutti dell'Adriatico, che caratterizzano soprattutto lelocalita' costiere, e dall'altra i prodotti che vengono dacoltivazioni e allevamenti dell'entroterra. Leccornie che poifiniscono nei ristoranti e trattorie del posto, locali curati eraffinati che offrono piatti tipici preparati con gusto ecreativita'. Gli appassionati possono programmare anche visite allecantine, dove si possono assaggiare, tra gli altri, i tipiciMalvasia e Terrano, accompagnati a salumi e formaggi del posto.Eccellente l'olio di oliva istriano, da assaggiare e acquistarenei numerosi oleifici dislocati nel territorio. (AGI)Bru