(AGI) - Roma, 4 set. - Dare vita a una filiera corta perportare la carne marchigiana sulle tavole regionali. E'l'obiettivo del progetto che verra' presentato domani, venerdi'5 settembre, in occasione del convegno promosso da ColdirettiAscoli Fermo e Associazione regionale Allevatori nell'ambitodella XX Rassegna agricola picena - Fiera del SS Crocifisso aPiattoni di Castel di Lama. L'appuntamento vedra' la presenza,tra gli altri, del presidente di Coldiretti Ascoli Fermo, PaoloMazzoni, e della responsabile Italialleva, Angela Truglia. Ilavori avranno inizio alle ore 11 e vedranno al centro delladiscussione anche il prossimo Piano di sviluppo rurale. Secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat nelle Marchesono attivi circa 6.500 allevamenti, per un settore che vale390 milioni di euro (un terzo del totale agricolo), di cui 267milioni di carne, 43 milioni di uova e 27 milioni di latte.Diversificato il trend delle specie allevate che, nel confrontodecennale, vede un aumento dei suini (200mila capi, +39 percento), avicoli (8,5 milioni, +23 per cento) e ovini (192mila,+22 per cento), mentre calano i bovini (57mila, -21 per cento).Di questi ultimi, sono 23mila i capi di razza bovinamarchigiana, allevati in 900 aziende. Un patrimonio dadifendere, sottolinea Coldiretti Ascoli Fermo, valorizzandol'origine delle produzioni e tutelando gli allevatori e iconsumatori dalla concorrenza sleale, soprattutto da parte dichi spaccia per made in Marche carne (soprattutto nel caso deisuini) e latte proveniente dall'estero grazie alla mancanzadell'etichetta d'origine.(AGI)Bru