(AGI) - Roma, 1 set. - Le 24 aziende che fanno capo aGenagricola sono attive nei diversi settori dell'agricoltura:frutticoltura, colture erbacee, settore sementiero edell'alimentazione animale, allevamento zootecnico oltre cheproduzione di energia da biomasse. La produzione annua superale 20000 tonnellate di cereali e soia, 45000 tonnellate dibietole da zucchero, 40000 tonnellate di alimenti per ilbestiame allevato, 9000 tonnellate di uve DOC, DOCG e IGT, 2600tonnellate di frutta, circa 3000 tonnellate di latte e oltre1000 tonnellate di carne suina. La nuova strategia punta a migliorare il posizionamentodelle aziende agricole di proprieta' orientandone l'attivita'sempre piu' alla pianificazione per una gestione in chiavemoderna anche dell'agricoltura. All'interno della variegatarealta' di Genagricola le 8 tenute vinicole costituiscono unpolo a se stante. La nuova strategia dell'azienda e' basatasulla razionalizzazione delle referenze, sul miglioramentodella qualita' dei prodotti e sull'export come chiave dicrescita. La strategia poggia quindi sullo snellimentodell'offerta vinicola di pari passo con la valorizzazione deipunti di forza, dai classici Prosecco e il Pinot Grigio aivitigni autoctoni come Ribolla Gialla del Friuli e Albarossadel Monferrato. Attualmente il 60% delle vendite in ambito vinicoloproviene dal prosecco commercializzato con lo storico marchioTenuta S.Anna e col nuovo brand V8+, il restante 40% e'riconducibile alla produzione di grandi bianchi friulani conTorre Rosazza, Poggiobello e Borgo Magredo e di ottimi rossicon Bricco dei Guazzi (Piemonte), Gregoriana (Romagna) eSolonio (Lazio). La definizione di questa nuova filosofiaimplica un impegno verso l'accrescimento costante dellaqualita' dei processi produttivi, sia in vigna che in cantina.In quest'ottica la supervisione del progetto e' stata affidataall'enologo Riccardo Cotarella. (AGI)Red/Ccc