(AGI) - Roma, 22 lug. - Sono ispirate ai principi di un turismodolce le cinque guide turistiche, il portalewww.terreopsitali.info e gli strumenti di comunicazionededicati alle Terre Ospitali, che conducono il viaggiatore incerca di autenticita' attraverso l'Italia, andando dalla Festadelle Fragole in Val Martello a una degustazione di 'formaggiogrigio' di malga nelle Valli di Tures e Aurina, da una seratain fraschetta tra i Castelli Romani alla Sagra del Prosciuttodi Faeto sui Monti Dauni, fino a una cena di pesce in uncaratteristico trabocco sul mare in provincia di Chieti. Questi strumenti di comunicazione sono il risultato di unprogetto di cooperazione finanziato dal programma europeoLEADER - il primo di livello interregionale - per la promozioneturistica di cinque territori italiani, uniti dall'obiettivo disviluppare un modello comune di ospitalita' sostenibile, ingrado di valorizzare le identita' locali e soprattuttoenogastronomiche di ognuno. Il progetto Terre Ospitali mette in rete cinque Gal -gruppi d'azione locale, in cui realta' pubbliche e private sonointegrate per lo sviluppo di un'area rurale - distribuiti sudiverse regioni italiane: 'Castelli Romani e Monti Prenestini'in provincia di Roma nel Lazio, 'Meridaunia' in provincia diFoggia in Puglia, 'Maiella Verde', che copre l'intera provinciadi Chieti in Abruzzo, insieme a 'Val Martello' e a 'Valli diTures e Aurina' nella provincia di Bolzano in Trentino-AltoAdige. Il progetto sostiene le comunita' locali di produttori,artigiani, ristoratori e operatori dell'accoglienza uniti da unalto valore dell'ospitalita', attraverso lo sviluppo distrumenti di promozione congiunta: l'immagine coordinata, ilsito web, e una collana di cinque guide turistiche - edite daTrenta Editore e distribuite gratuitamente in tutta Italia daluglio a settembre con il mensile Bell'Italia e attraverso ilportale del progetto - dove trovare gli itinerari consigliati ele cose da non perdere per scoprire la natura, la cultura, ilfolklore e le specialita' enogastronomiche di questi luoghi. "Attraverso questo sviluppo di azioni e strumenti dicomunicazione comuni la rete delle Terre Ospitali sostiene lavalorizzazione di territori fra loro differenti, ma fortementeuniti dall'obiettivo di favorire la crescita dell'offertaturistica locale nel massimo rispetto dell'autenticita' che licontraddistingue" commenta Patrizia Di Fazio, Direttore Tecnicodel GAL Castelli Romani e Monti Prenestini, capofila delprogetto. "La bellezza di queste Terre e' nella loro identita',nella tipicita' delle loro tradizioni, nella qualita' dei loroprodotti e nella sostenibilita' delle loro dinamiche disviluppo, valori su cui si fonda il Manifesto stesso delprogetto".(AGI)Bru