Riusciranno cinguettii di 280 caratteri a far uscire Twitter dalla crisi?

Nell’ultimo trimestre dell’anno scorso il social ha perso 167 milioni di dollari, 77 milioni in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente

Riusciranno cinguettii di 280 caratteri a far uscire Twitter dalla crisi?

Da quando è nato, ben undici anni fa, Twitter ci ha insegnato a essere concisi, precisi ed efficaci. Abbiamo imparato a raccogliere i nostri pensieri, ribattere e polemizzare scontrandoci con il cinico limite imposto dal contatore delle battute che si esaurisce in centoquaranta caratteri, oltre i quali si rendeva necessario ripartire da zero eliminando preposizioni, articoli e congiunzioni. A volte è stato un limite, ma per chi ne ha appreso l’arte, saper comunicare entro i limiti di un ‘cinguettio’ è diventato un potente strumento di comunicazione. Ma tutto ciò è ormai nel passato.

Martedì il cinguettio è raddoppiato

Da martedì infatti un ristretto gruppo di ‘tester’ ha iniziato a twittare in 280 caratteri, il doppio di quanto consentito finora, in attesa che il cambiamento sia esteso al resto degli utenti. “Cercare di restringere i tuoi pensieri in un tweet – ci siamo passati tutti ed è doloroso”, scrivono la Product Manager di Twitter Aliza Rosen e il Senior Software Engineer Ikuhiro Ihara: “A volte devo rimuovere una parola che convoglia un significato importante o un’emozione, o non mandare proprio il tweet. Ma quando Iku twitta in giapponese, non ha lo stesso problema. Riesce a condividere i suoi pensieri e gli rimane comunque spazio libero. Questo perché in alcune lingue come il giapponese, il coreano e il cinese puoi raccogliere circa il doppio delle informazioni in un carattere di quanto non sia possibile in lingue come l’inglese, lo spagnolo, il portoghese o il francese”. Ed è questa la ragione dichiarata per la quale l’azienda ha deciso di rivoluzionarsi estendendo il limite di caratteri.

Il vero motivo del cambiamento

Ma dietro questo cambiamento è probabile che ci siano ben alter ragioni. Twitter infatti non naviga in buone acque. I suoi 319mila utenti attivi a fine 2016 sono poca roba rispetto ai due miliardi (in crescita) di Facebook. E l’azienda, con sede a San Francisco, è in continua perdita da quando è stata quotata in borsa nel 2013. Nel 2015 Twitter è cresciuta solo del 4%, e nell’ultimo trimestre dell’anno scorso ha perso 167 milioni di dollari, 77 milioni in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Dove non arrivano i tweet del Presidente degli Stati Uniti, Donal Trump, arrivano i 280 caratteri. O almeno è quello che spera l’azienda. Gli utenti di Twitter non sono abbastanza e introdurre delle novità può essere una buona strategia per guadagnare nuovi adepti. L’ultimo grande aggiornamento risale al settembre del 2016, quando Twitter decise di cambiare le regole sui 140 caratteri facendo sì che i link inseriti nei tweet non venissero contati. Un altro cambiamento era stato quello che ha consentito di rispondere in una conversazione senza che venissero conteggiate tutte le persone ‘taggate’. Le coneguenze sul piano geopolitico potrebbero essere disastrose per Jamison Foser, direttore di Media matters fo America…

In Germania si fa festa

Ma in Germania tirano un sospiro di sollievo, avendo più spazio per scrivere #Rindfleischetikettierungsüberwachungsaufgabenübertragungsgesetz", il nome di una legge per trasferire il controllo dell'etichettatura della carne di vitello.

... e anche alla Ue

La rappresentanza tedesca all’Unione Europea si unisce al giubilo, felice di poter finalmente promuovere una rilettura della #Donaudampfschifffahrtsgesellschaftskapitänsmützenerlass: ‘permesso di non portare il cappello della società dei capitani dei battelli a vapore sul Danubio'.

Jack Dorsey si 'difende'

Il fondatore di Twitter Jack Dorsey difende il cambiamento introdotto dall’azienda.

La redattrice di 'Vice' torna a 139

Ma la redattrice di Vice corregge il suo tweet riportandolo a 139 caratteri.

Lo sfogo di... Dio

In Italia, il ‘fondatore e attuale CEO dell'Universo’ conosciuto come Dio, si sfoga con i suoi 665mila seguaci, riguardo alla tanto richiesta possibilità di modificare i tweet.

Che futuro per le frasi di Osho?

Anche il guru ‘alla vaccinara’ Osho è spiazzato da questo cambiamento.

Che potrebbe fare Trump con 280 battute

E mentre tutti si chiedono se il cambiamento nel numero di battute consentite da Twitter sarà esteso a tutti gli utenti, molti hanno fatto ironia sui danni che potrebbe causare il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con cinguettii più lunghi. “E in un colpo, Twitter ha raddoppiato la complessità della nostra diplomazia internazionale”, ha twittato il conduttore statunitense Stephen Colbert.

Mentre BuzzFeed scopre che Trump, da tempo affettuosamente ribattezzato ‘twitter-in-chief’ (twittatore-in-capo), non è stato incluso nella lista di ‘tester’ del nuovo servizio, il Guardian ha lanciato un nuovo account dal quale per un giorno proveranno a riscrivere in 280 caratteri i tweet del Presidente. E così il tweet nel quale Trump preannuncia il vertice con il Primo Ministro israeliano Netanyahu...

...diventa una riflessione su che battuta fare all’incontro.



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