(AGI) - Cagliari, 30 gen. - Sono quattro i principali progettiche il Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass) ha previstoper lo sviluppo delle sue attivita': promozione del settore deidroni, controllo satellitare per la prevenzione dei disastriambientali, monitoraggio della spazzatura spaziale edesplorazione del cosmo. Le linee di azione sono stateillustrate questa mattina in occasione della presentazionedell'allargamento della compagine societaria con l'ingresso diquattro nuovi soci privati: Avio, Nemea sistemi, Nurjanatechnologies e Karalit. Il Distretto, nato nell'ottobre 2013 per iniziativa delCnr, Crs4, dell'istituto nazionale di Astrofisica e delleUniversita' di Sassari e Cagliari, insieme con SardegnaRicerche, e' uno dei sei presenti su tutto il territorionazionale. "Il consolidamento societario del Dass permettera'di proseguire con l'attivita' di progettazione", ha spiegato ilpresidente Giacomo Cao. "La Sardegna puo' dare tanto anchegrazie alle infrastrutture gia' presenti, come le basi militarie i piccoli aeroporti come quelli di Tortoli' e Fenosu". "C'e'una grande attenzione delle imprese attorno al settoreaerospaziale e agli sviluppi che potra' avere per la Sardegna",ha commentato l'assessore regionale alla ProgrammazioneRaffaele Paci. "Lo abbiamo inserito tra i settori strategici enella prossima programmazione dei fondi europei i suoi progettipotranno essere finanziati con cifre anche consistenti", haaggiunto l'assessore, specificando che la Regione non prevederisorse proprie e dirette all'interno del Dass. (AGI).